Per inviarci segnalazioni, foto e video puoi contattarci su info@moto.it
Jeffrey Herlings ormai sembra correre in un campionato tutto suo. Anche a Shanghai, nel diciottesimo appuntamento del Mondiale Motocross 2026, il pilota Honda HRC Petronas ha fatto praticamente tabula rasa: miglior tempo nel Warm-up, vittoria in entrambe le manche e conseguente successo assoluto del Gran Premio.
Per “The Bullet” si tratta del 12° GP vinto in questa stagione, del 124° successo in carriera e della 235ª vittoria di manche. Numeri che continuano a crescere insieme a una striscia impressionante: con le due gare di domenica Herlings ha, infatti, portato a 38 il numero consecutivo di sessioni in cui è risultato il più veloce o vincitore. Assurdo.
A Shanghai, però, almeno per qualche momento, è sembrato che qualcuno potesse provare ad impensierire il campione del mondo. Il più vicino è stato Romain Febvre, secondo assoluto. In gara 1 il francese ha compromesso la partenza con un errore nelle prime curve, precipitando al quinto posto, ma ha reagito rapidamente fino a riportarsi alle spalle di Herlings. L'olandese volante, intanto, però, aveva già preso il comando passando Tom Vialle e aumentando progressivamente il proprio margine.
Febvre ha chiuso la prima manche secondo, dopo aver superato Vialle nelle fasi finali. Nella seconda ha invece avuto la possibilità concreta di giocarsi la vittoria: dopo aver superato proprio Vialle, si è messo all'inseguimento di Herlings e negli ultimi giri è arrivato a meno di un secondo dalla Honda.
Il tentativo di interrompere il dominio dell'olandese è però finito con un quasi disastro: Febvre ha sbagliato un salto e a rischiato di finire a terra. Nulla da fare, di nuovo. Secondo posto e testa all'Australia.
Herlings 1-1, Febvre 2-2, mentre sul terzo gradino del podio è salito Tom Vialle, autore di due terzi posti. Bella anche la prestazione di Jan Pancar. Lo sloveno ha chiuso quarto in gara 1, miglior risultato in MXGP da oltre un anno, e ha poi concluso sesto nella seconda manche dopo una caduta. Il risultato gli vale il sesto posto assoluto, il migliore della sua stagione.
Weekend difficilie per l'unico nostro portacolori in gara: Andrea Adamo. Il pilota KTM Factory Racing ha chiuso 9° in gara 1 dopo un errore e 6° in gara due. Un weekend diffcile che intacca anche la classifica generale di campionato. Vialle, infatti, lo ha sopravanzato.
La situazione è decisamente più interessante in MX2, dove Guillem Farres arrivava in Cina con la possibilità di chiudere matematicamente il campionato. La festa, però, è ancora rimandata. A Shanghai ha vinto il suo compagno di squadra Camden McLellan, autore di una domenica da protagonista con un secondo posto e una vittoria di manche. Per il sudafricano è il quarto successo di GP della stagione e, soprattutto, un risultato che mantiene matematicamente aperto il campionato.
In gara 1 McLellan è stato protagonista di una rimonta notevole. Dopo una partenza non perfetta ha recuperato terreno fino a portarsi davanti a tutti nelle battute finali, superando prima Farres e poi Simon Längenfelder, conquistando la vittoria. Farres ha invece commesso un errore all'ultimo giro mentre era secondo, finendo a terra e chiudendo comunque quinto. Sul podio sono saliti anche Liam Everts e lo stesso Farres.
In gara 2 Farres ha però risposto con autorità. Lo spagnolo ha preso il comando e ha controllato la manche, mentre McLellan ha dovuto rimontare fino al secondo posto. Everts, terzo, ha provato fino all'ultima curva a inserirsi nella lotta per il secondo posto, chiudendo a meno di due secondi dal vincitore.
Il risultato finale premia quindi McLellan, davanti a Farres ed Everts. Per Triumph è il decimo GP vinto dell'anno, il quarto doppio podio e l'ottavo appuntamento con due piloti sul podio. La classifica iridata resta quindi ancora aperta, anche se Guillem Farres mantiene un vantaggio di 48 punti su McLellan in vista dell'ultimo appuntamento della stagione, in Australia.
Delude invece Längenfelder, protagonista di una seconda manche molto complicata. Dopo aver conquistato l'Holeshot, il tedesco è progressivamente scivolato indietro fino al nono posto, chiudendo quarto assoluto. Ferruccio Zanchi ha terminato la giornata nella top ten assoluta al rientro in gara dopo l'infortunio di Foxhill.
Adesso resta un solo appuntamento. Il Mondiale MXGP 2026 si chiuderà in Australia, dove Herlings arriverà con l'ennesimo record già in tasca, mentre in MX2 Farres avrà la prima vera occasione per mettere finalmente la parola fine alla sua stagione.