Dopo tre GP andati a vuoto il Toni nazionale ritorna sul gradino più alto del podio battendo Desalle e Ramon. Nella MX2 il francese della Kawasaki CLS centra la sua prima vittoria | M. Zanzani, Uddevalla
E' un Cairoli più deciso e grintoso quello che si è visto nella decima tappa Mondiale, con una ritrovata tattica di gara tutta impostata all'attacco che gli ha permesso di tirare fuori la sua vera anima di combattente e di campione. Nella prima manche il pupillo di De Carli è infatti partito in testa ed è rimasto al comando sino alla fine con un occhio al cronometro ed uno a Desalle che, seppur inutilmente, sul fine gara gli si era avvicinato.
In Gara 2 ha lasciato sfogare Desalle che gli aveva soffiato il ruolo di battistrada nel corso del secondo giro, ma a metà gara l'ufficiale KTM ha ritrovato forza e concentrazione per riprendere le redini della situazione e per andare a vincere sia lo scontro, davanti al pilota Suzuki Teka e al compagno di scuderia Steve Ramon, che il gran premio davanti ai due piloti belgi.
Buona l'apertura di David Philippaerts, che si è guadagnato a denti stretti la terza piazza, ma nella seconda manche è terminato 8° dopo una partenza nelle retrovie. Anche se le premesse erano più che positive per Davide Guarneri è stata una giornata decisamente storta visto che è caduto in entrambe le batterie (nella prima era 3° in bagarre con Philippaerts) finendo 17° assoluto; a punti in entrambe le manche per la seconda volta quest'anno Matteo Bonini.
Sfortunato Anthony Boissiere, che la TM vorrebbe confermare per il 2011, protagonista di una paurosa caduta al termine di una ripida discesa che gli ha procurato un trauma cranico.
La MX2 ha visto prevalere per la prima volta in carriera Frossard, che a causa del regolamento Under 23 il prossimo anno è costretto a salire nella classe regina ed è una pedina ricercata da molte squadre. Alla vittoria della prima manche il transalpino ha sommato il posto d'onore in quella successiva vinta alla grande da uno scatenato Ken Roczen che aveva un diavolo per capello per il ritiro, dovuto a problemi tecnici alla sua Suzuki, in quella precedente mentre era secondo alla caccia del battistrada .
La seconda posizione è andata al consistente Jeffrey Herlings che ha fatto meglio di Gautier Paulin al suo primo podio stagionale e di Jeremy Van Horebeek la cui brutta caduta della Lettonia non ha lasciato strascichi. Tappa ad handicap invece per Marvin Musquin, che più che con gli avversari questa volta ha lottato contro il circuito col quale non ha trovato un gran feeling; a fine giornata il leader della KTM è terminato 5°, mantenendo comunque saldo il suo primo posto in classifica; buona prova per Alex Lupino, il quale nonostante i problemi allo stomaco si è piazzato 11° e 13°.
Ottima prestazione anche per il pilota Maglia Azzurra Samuele Bernardini che nella 125, dominata ancora una volta dal francese Jordi Tixier, con un 2° ed un 6° posto ha concluso 3° assoluto.