Video 11438 Montevarchi (AR) – Il fastidioso stato influenzale insorto il sabato sera non ha tenuto a freno Steven Frossard che tanto per ribadire le sue intenzioni per questa stagione, a distanza di una settimana dal posto d’onore ottenuto a Valence dietro a Clement Desalle, nell’avvio degli Internazionali d’Italia si è preso il lusso di vincere sia la manche MX1 che la superfinale. «Stanotte non ho dormito quasi niente - ha spiegato Frossard - ho continuato a tossire e quando mi sono svegliato ero più stanco di prima. Per fortuna nella prima manche sono partito bene e dopo un paio di sorpassi ce l’ho fatta a contenere gli attacchi di Tony, nell’altra sono spuntato di nuovo tra i primi, ho cercato di tirare subito ma ero troppo stanco e quindi ho mollato un po' così mi hanno passato sia Guarneri che Philippaerts, poi verso la fine mi sono ripreso e ho aspettato gli ultimi due giri per superarli di nuovo”. Secondo a Valence, oggi primo: un bel debutto di stagione! «Certo, ma l’obiettivo è il Mondiale. L’anno scorso Cairoli non ha vinto gli Internazionali ma poi è diventato campione del mondo, quindi è troppo presto per farsi delle illusioni. Quello che posso dire è che mi sento molto bene sulla moto, fisicamente a parte oggi sono a posto e a livello di velocità sono a buon punto». Lo scontro diretto con Cairoli c’è stato solo nella manche 450, perché poi nella finalissima Elite che ha schierato i primi 20 della MX1 e i primi 20 della MX2 Tony dopo essere spuntato in terza posizione è rimasto per buona parte della gara al quarto posto per poi concludere l’ultima parte in sesta a causa degli stessi problemi agli occhiali che lo avevano penalizzato anche la settimana prima a Mantova. La seconda piazza è andata a David Philippaerts, che ha convinto per passo e determinazione. Nella manche MX1 ha soffiato il terzo posto a Guarneri all’ultimo giro dopo aver movimentato la gara ed essere anche stato al comando per un paio di giri a metà gara, nella Elite si è mantenuto in testa dal settimo passaggio cedendo al compagno di squadra francese all’ultimo giro assicurandosi comunque un ottimo posto d’onore. Bravo anche Davide Guarneri, che con l’arrivo del motore speciale col quale correrà i GP ha fatto un deciso salto di qualità rispetto alla settimana prima rimanendo nel grup-petto dei protagonisti della gara toscana, dei quali hanno fatto parte anche l’accoppiata KTM formata da Jeffrey Herlings e Jeremy Van Horebeek. Il primo è stato così veloce da aggiudicarsi oltre alla manche MX2 anche il terzo gradino del podio nella Elite, l’altro ha seguito le orme del compagno di squadra terminando secondo e quarto. Nella batteria 250 si è visto anche un ottimo Ivo Monticelli, ancora in aspettativa per avere il nulla osta per correre il Mondiale come si meriterebbe, piazzatosi 3° davanti a Alex Lupino, ma che poi nella superfinale è stato costretto a ritirarsi per una caduta alla partenza. E’ invece andato meglio l’ufficiale Husqvarna che è terminato 9° nonostante problemi agli avambracci. La 125 ha invece registrato la netta affermazione dello sloveno del team KTM Silver Action Tim Gajser che l’ha spuntata su Davide Bonini e Riccardo Righi. Classifica Elite 1. Frossard (Yamaha); 2. Philippaerts (Yamaha); 3. Herlings (KTM); 4. Van Horebeek (KTM); 5. Guarneri (KTM); 6. Cairoli (KTM); 7. Boissiere (TM); 8. Tonkov (Honda); 9. Lupino (Husqvarna): 10. Michek (KTM); 11. Beggi (Honda); 12. Parshin (Honda); 13. Chiodi (Suzuki); 14. Seewer (Suzuki); 15. Pagliacci (Honda); 16. Zerava (Honda); 17. Martin (Honda); 18. Brakke (Yamaha); 19. Maddii (KTM); 20. Larrieu (Husqvarna). Adesso l’attenzione si sposta su Round#2, che si svolgerà ad Arco di Trento il prossimo 4 marzo, sulla pista di Pietramurata, una vera e propria novità per questa edizione 2012 degli Internazionali d’Italia di Motocross.