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Sei Giorni 2012 - Gli Azzurri conquistano il bronzo

- Grande soddisfazione in casa Azzurri. "Siamo stati bravi ad ottenere un meritato terzo posto - ha dichiarato Paolo Sesti -. Ora il pensiero è già al prossimo anno quando ospiteremo la Sei Giorni 2013"
Sei Giorni 2012 - Gli Azzurri conquistano il bronzo


Sei Giorni 2012 - Day 6: gli azzurri mantengono la terza posizione e conquistano il gradino più basso del podio

I transalpini fanno loro il trofeo mondiale, lo junior e il femminile, nonché l'intero podio dell'assoluta. Ma l'Italia, a dodici mesi dalla debacle in Finlandia, risponde presente. Per la Maglia Azzurra 3° posto nel Trofeo Mondiale e la consapevolezza che solo il forfait di due piloti ha privato gli Under 23 di un ottimo risultato. Ora si può guardare alla Sei Giorni di casa, ad Olbia tra un anno esatto, con grande ottimismo.

Per la prova finale che ha chiuso l'87° Six Days di Enduro, gli organizzatori hanno scelto un percorso che potremmo definire da supermotard, un misto asfalto-fuoristrada all'interno del circuito del Sachsenring che, per onore del vero, non ha né regalato molto spettacolo agli spettatori né riscosso grandi consensi tra i piloti. Le gare sono state caratterizzate dai pochi sorpassi e, gli unici colpi di scena, sono avvenuti alle varie partenze che gli organizzatori che hanno deciso di utilizzare il cancelletto. Le gare erano a gruppi da massimo trenta piloti, sull'erba, una prima curva a destra e poi l'inserimento sull'asfalto del circuito. Tutto è filato liscio in mattinata, poi complice una rottura del cancelletto, si è proceduto nelle manche con i top rider con lo start manuale che ha portato alcuni piloti ad anticipare il via per cui ci sono state diverse partenze ripetute.


Gli highlights della sesta giornata



La Maglia Azzurra ottiene, così, dopo questa estenuante gara di sei giorni, il 3° posto finale nel Trofeo Mondiale, un podio forse inaspettato, ma che corona meritatamente i nostri piloti alle spalle della fortissima Francia che piazza quattro piloti nelle prime quattro posizioni dell'individuale, e della sorprendente Australia. Caratteristica principale della squadra italiana è stata la costanza di rendimento e l'aver ragionato come una vera squadra sia nei momenti di gioia sia nei momenti difficili come, ad esempio quello dopo l'inaspettato ritiro del pilota Oscar Balletti (E2 - Beta Racing) che ha dovuto dire addio alla competizione al 3° giorno per problemi alla moto. Sei Giorni da incorniciare per Alex Salvini (E2 - Husqvarna Team CH Racing) che termina al 6° posto di poco fuori dalla top five. Il pilota Husqvarna, però, chiude 3° in E2 alle spalle dei francesi Renet ed Aubert. Ottimo Trofeo Mondiale anche per Deny Philippaerts (E2 - Beta Team Beta Boano), Manuel Monni (E3 - KTM Team Farioli) Mirko Gritti (E3 - KTM MCT Motorace) che chiudono la Sei Giorni 2012 con ottimi risultati.

Anche il Trofeo Junior ha visto la netta vittoria della Francia su Gran Bretagna e gli ottimi Stati Uniti che chiudono il podio, ma la squadra azzurra esce comunque a testa alta anche da questa competizione grazie alle grandi prove offerte da Rudi Moroni (E3 - KTM - Team KTM Farioli) e Nicolò Mori (E2 - TM - Team TM) che, seppur rimasti soli dopo il forfait di Thomas Oldrati (E1 - Husaberg Team GP Sport) ottimo fino a quel momento quando dominava la classifica individuale, e Gianluca Martini (E1 - Beta Racing Team Lunigiana Enduro) entrambi per guasti alle moto, hanno onorato la maglia ben figurando. Peccato perché dopo il 1° posto nella prima giornata di gara il podio era abbondantemente alla portata della squadra azzurra.
L'Italia enduristica, comunque, può festeggiare anche un secondo 3° posto, quello del Moto Club Italia che chiude al 3° posto nella classifica per club con Jacopo Cerrutti (TM Team Mefisto) che vince la classifica di categoria C1, Davide Soreca (CF1 - Team Beta Boano) è 2° e Nicolò Bruschi (C1 - Honda Team HM Honda-Zanardo) è 10.

Si chiude, così, questa bella Sei Giorni 2012 organizzata dalla Germania, l'appuntamento è rimandato all'anno prossimo quando ci si vedrà tutti a Olbia, in Sardegna, dal 30 settembre al 5 ottobre.

Paolo Sesti - Presidente della Federazione Motociclistica Italiana - "Lo scorso anno annunciavo che avremmo voltato pagina e ora posso dire che siamo sulla strada giusta per tornare nel giro di qualche edizione nuovamente protagonisti, anche se il lavoro è ancora lungo. Nel Trofeo siamo stati bravi ad ottenere un meritato terzo posto, il rimpianto è nello Junior dove sono certo che senza il forfait di due piloti avremmo lottato fino alla fine per qualcosa di importante. Ora il pensiero è già al prossimo anno quando ospiteremo la Sei Giorni 2013. Sicuramente dimostreremo ancora una volta l'eccellenza della nostra organizzazione. Per quanto riguarda l'aspetto sportivo non sarà semplice, ma contiamo di recitare un ruolo da protagonisti".



Sei Giorni 2012 - Day 5: i nostri azzurri mantengono saldo il terzo posto nella classifica generale del Trofeo
Termina anche la 5° giornata dell'ISDE2012 del Sachsenring. La Francia ormai è assolutamente imprendibile con 35' di vantaggio sull'Australia che porta a 10' il proprio vantaggio sulla Maglia Azzurra, 3° a 9' sulla Finlandia con un vantaggio incrementato, forse in modo decisivo, nella giornata di oggi.


L'ISDE 2012 si avvicina al termine, dopo la 5^ giornata i giochi per la conquista del Trofeo Mondiale e dello Junior appaiono ormai decisi a favore dei francesi, con un pizzico di suspense solo nell'Under23.
La Maglia Azzurra ha ampiamente dimostrato di meritare la piazza d'onore che dovrà difendere nella prova finale dall'ultimo assalto della Finlandia. Intanto presso la sala stampa del Sachsenring è stata presentata ufficialmente a media ed addetti ai lavori l'ISDE 2013 che si svolgerà ad Olbia, in Sardegna dal 30 Settembre al 5 ottobre. Quella di oggi è stata una giornata meno impegnativa delle precedenti per i componenti della nazionale italiana impegnati nell'ISDE 2012, la Sei Giorni di Enduro. Per il penultimo giorno di gara si è effettuato il un nuovo percorso, il più semplice e breve tra quelli sin qui svolti, con trasferimenti quasi interamente stradali e tratti off-road limitati alle 4 prove speciali, tre cross ed una enduro.
Al termine del Day 5 la Maglia Azzurra ha consolidato la terza posizione in classifica alle spalle dell'inarrivabile Francia e dell'Australia che, oggi, ha incrementato di circa 5' il proprio vantaggio sull'Italia, che, a sua volta, ha distanziato di un paio di minuti i finlandesi, quarti in classifica e orfani di Salminen.

Per il team italiano il migliore in gara è stato, nonostante un paio di cadute, Alex Salvini (E2 - Husqvarna Team CH Racing) che non è riuscito nell'impresa di avvicinare il quinto posto nell'assoluta di Remes. Molto bene anche Mirko Gritti (E3 - KTM MCT Motorace) sempre ha dimostrato di essere a proprio agio in una Sei Giorni così difficile, così come Manuel Monni (E3 - KTM Team Farioli) e il capitano Maurizio Micheluz (E1 - Honda Team NSM), autori di una gara costante e precisa senza sbavature. Ha faticato ancora Deny Philippaerts (E2 Beta - Team Beta Boano) ma l'ultimo giorno non era certo il momento giusto per correre dei rischi per trovare il giusto feeling con il percorso.

Anche nel Trofeo Under23 la leadership è saldamente nelle mani della formazione transalpina, ma la Gran Bretagna è a poco più di 2' e la Francia è senza scarto per cui resta ancora uno spiraglio per un clamoroso sorpasso. Alle loro spalle, forti di un quarto d'ora di vantaggio sull'Australia, troviamo gli Stati Uniti. Portogallo, Finlandia e Repubblica Ceca chiudono la top 7. La Maglia Azzurra, sebbene ultima e fuori da ogni tipo di lotta sin dal 2° giorno per i ritiri di Oldrati e Martini, può consolarsi per le belle e convincenti prove che i due piloti reduci, Rudi Moroni (E3 - KTM - Team KTM Farioli) Nicolò Mori (E2 - TM - Team TM), stanno offrendo.

Si è conclusa in pareggio la sfida odierna fra gli svedesi dell Team Ostra 1 e il Motoclub Italia di Nicolò Bruschi (C1 - Honda Team HM Honda-Zanardo), Davide Soreca (C1 - Team Beta Boano) e Jacopo Cerrutti (C1 - TM Team Mefisto) che rimane in terza posizione nella classifica riservata ai club.
A contorno della giornata odierna di gare, si è tenuta presso la sala stampa del Sachsenring davanti a quasi 300 persone l'attesa presentazione dell'edizione 2013 della Sei Giorni di Enduro che si svolgerà in Sardegna, ad Olbia, dal 30 settembre al 5 ottobre prossimi. Un primo antipasto del passaggio ufficiale di consegne fra l'organizzatore tedesco e la Federazione Motociclistica Italiana, che avverrà ufficialmente sabato sera durante la cerimonia di premiazione.


Gli highlights della quinta giornata


Sei Giorni 2012 - Day 4: La Maglia Azzurra stacca gli inseguitori e rafforza il suo terzo posto

Bellissima prova della Maglia Azzurra che su un percorso molto difficile stacca gli inseguitori e rafforza il suo terzo posto. Adesso l'Australia è più vicina di un minuto e diciotto secondi, anche se vanta ancora un consistente vantaggio. Una Sei Giorni come questa, però, può riservare sorprese fino all'ultimo momento.


Il percorso del quarto giorno, lo stesso della giornata precedente, già di per sé lungo e selettivo, è stato reso ancor più impegnativo dalla tanta pioggia caduta nella notte, in particolare nel difficile trasferimento fra Zschopau e Weberhang, dove i piloti e le moto, stremati da tre giorni di gara, hanno affrontato una rampa in salita che ha creato tante difficoltà anche ai migliori. E' stata annullata la prima speciale, per cui le prove di giornata sono state ridotte a sette. Gli azzurri del Trofeo Mondiale non si sono fatti vincere dalle avversità e hanno affrontato al meglio, sin dal primo giro, indubbiamente il più complicato, ogni momento critico del percorso.


Gli highlights della quarta giornata



Il migliore in maglia azzurra è stato Alex Salvini (E2 - Husqvarna Team CH Racing), secondo di giornata nella sua classe e giunto ormai a un passo dalla Top5 dell'assoluta. Ma in generale sono stati tutti bravi e costanti, dai soliti Mirko Gritti (E3 - KTM MCT Motorace) e Maurizio Micheluz (E1 - Honda Team NSM) a Dany Philippaerts (E2 Beta - Team Beta Boano), finalmente più vicino ai suoi standard. Manuel Monni (E3 - KTM Team Farioli), invece, sempre tra i migliori di ogni speciale, a causa di un errore nella sesta (quinta di giornata) ha perso, rispetto al tempo del primo giro, circa due minuti, che gli costano il podio della E3 e all'Italia quel qualcosa in più per mettere molta più pressione all'Australia. Nel Trofeo Junior Rudy Moroni (E3 - KTM Team Farioli) e Nicolò Mori (E2 - TM Racing) hanno continuato a non risparmiarsi anche in una giornata così ostica e hanno onorato la Maglia Azzurra che indossano, nonostante non abbiano già da tempo interessi legati alla classifica.


Tra i club il trio italiano Nicolò Bruschi (C1 - Honda Team HM Honda-Zanardo), Davide Soreca (C1 - Yamaha Team Beta Boano) e Jacopo Cerrutti (C1 - TM Team Mefisto) ha purtroppo perso la seconda posizione a vantaggio degli svedesi del Team Ostra 1, più a loro agio su un terreno così impegnativo. Ribadito il dominio transalpino sia nel trofeo che nello junior anche in questa giornata, la notizia del giorno a casa Francia è il sorpasso di Nambotin ai danni, rispettivamente, dei connazionali Meo e Aubert. Con Renet fuori dal podio dell'assoluta a causa di una penalizzazione di venti secondi.



Fonte: Axiver


  • Gian6601, Torino (TO)

    QUANTO è BELLO L' ENDURO '?!!!

    Sarà perchè lo pratico da quando si chiamava regolarità , sarà perchè la prima licenza l' ho fatta nel 1980 quando le moto erano ancora raffreddate ad aria ed avevano 2 ammortizzatori posteriori,sarà perchè al Major mi emoziono ancora a partire insieme a Brissoni e Signorelli ma l' Enduro è veramente LO SPORT DELLA MOTOCICLETTA...
  • Breha, Vimodrone (MI)

    Grandi!

    Italiani, un popolo di navigatori, violinisti ed enduristi!
    Bravissimi!
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