Zero Motorcycles punta sull’Italia e sulla personalizzazione

Zero fa un passo aventi in direzione della passione con un’attenzione particolare alla customizzazione dei propri modelli
1 ottobre 2021

Partiamo dall’Italia, o forse sarebbe meglio dire: arriviamo all’Italia. Perché di fatto la scommessa di Zero Motorcycles è iniziata 16 anni fa in California. Da lì, assoluti pionieri quando l’elettrico era solo una sparuta avanguardia della mobilità, il brand è cresciuto fino a diventare il marchio leader nel settore delle moto a zero emissioni. Zero è presente a livello praticamente globale con numeri in continua crescita. Merito di tanta convinzione nel loro prodotto e nel mercato dei veicoli elettrici. Ad oggi è l’unico brand elettrico ad avere una gamma di così tanti veicoli, dal fuoristrada al turismo, passando per le naked e le motard (come l’ultima novità, la FXE).
 

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Zero è presente da anni in Italia, ma negli ultimi mesi ha fatto diversi passi per imporsi con maggiore incisività nel nostro Paese. Innanzitutto si sta dotando di una nuova filiale e nei mesi scorsi è stato nominato un nuovo country manager, Claudio Carfora, che lavorerà a stretto contatto con Umberto Uccelli, Vice President & Managing Director di Zero Motorcycles EMEA, per ampliare appunto il mercato italiano. D’altra parte proprio Umberto Uccelli ha sottolineato come l’Italia sia di fondamentale importanza nel panorama motociclistico, non solo come numeri di vendita, ma soprattutto come prestigio e come Paese che per tradizione e cultura è in grado di influenzare l’intero panorama europeo. 

Anche la rete di punti vendita si sta notevolmente ampliando e per supportare i concessionari da un punto di vista tecnico è stata creata la figura del file service engineer che è in grado di istruire e formare personale specializzato per l’assistenza post vendita.

Per conquistare il cuore degli italiani (ma non solo) Zero punta sulla personalizzazione. Il brand californiano ha infatti raccolto le richieste dei propri clienti che oltre ad acquistare la moto desiderano renderla sempre più unica, esattamente come succede per le moto tradizionali. Il bisogno di esclusività è infatti un desiderio insito in tutti i motociclisti a prescindere dal tipo di motore che anno sotto la sella. 

“Zero Motorcycles - spiega Umberto Uccelli - propone moto potenti, scattanti e dalle alte prestazioni, ma non solo, questi mezzi possono diventare anche espressione di sé, unendo al contempo creatività e unicità e consentendo al motociclista di divertirsi non solo guidando un modello che offre un'esperienza di guida entusiasmante, ma anche attraverso la possibilità di personalizzarlo”.
 

Zero ha trasformato in materia l’espressione di questo pensiero e nel 2020 è stata realizzata la prima Zero SR/S completamente custom; un progetto affidato alle mani del costruttore Michael “Woolie” Woolaway della sede di Venice Beach di Deus ex Machina. Quello che è uscito dal garage di Los Angeles è una moto dalle linee classiche, una scultura omaggio alla velocità che ha però un cuore che guarda al futuro. La Deus Bike di Zero Motorcycles farà tappa per la prima volta in Italia proprio in questi giorni e verrà esposta fino al 5 ottobre presso il Deus Store in via Thaon di Revel 3.

Per chi vuole personalizzare la propria Zero SR/F ma senza disturbare Michael Woolaway, c’è il pacchetto Quickstrike, un kit di personalizzazione in edizione super limitata creato per valorizzare al massimo le linee della carenata elettrica. Di pari passo cresce il numero di accessori disponibili per tutta la gamma con un ventaglio di opportunità che perme di rendere unica la propria moto. 

Zero parteciperà ad EICMA e proprio lì sarà possibile ammirare dal vivo tutta la gamma con anche gli accessori più ammirati. Ad EICMA verrà anche svelata un’importante novità di cui per ora non si sa ancora nulla.