Tempesta nel deserto. Ducati è già pronta per la Dakar? Suggestione Sanders-Cairoli

Tempesta nel deserto. Ducati è già pronta per la Dakar? Suggestione Sanders-Cairoli
Con quella “X” di Desert X, Ducati avrebbe nascosto per quasi due stagioni il grande segreto. Nomi bomba: Viladoms, Sanders, Cairoli. La notizia lanciata da un concittadino, che avrebbe scoperto il Campione della Dakar allenarsi in un inimmaginabile contesto tecnico
1 aprile 2026

Three Bridges, Victoria, Australia, 1 Aprile. Un autentico terremoto nel mondo del Rally-Raid, proprio nel momento di maggiore calma. A meno di un anno dalla 49ma edizione, Daniel "Chucky" Sanders, lascerebbe KTM. Per una nuova, incredibile sfida. Secondo fonti vicinissime al Pilota (begli amici, sì!), Sanders avrebbe raggiunto un accordo con Ducati per partecipare al rally più duro del mondo con un prototipo inedito (ma di derivazione chiarissima), attualmente indicato con il singolare nome in codice (magari intenzionalmente fuorviante) di "Progetto Alpino".

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Altre nomi bomba, tessere di un puzzle inimmaginabile che vanno al loro posto: come una diversa ragione per spiegare, all’indomani della vittoria di Luciano Benavides, a gennaio, l’addio a KTM di Jordi Viladoms, mentore di Sanders a artefice dei recenti successi di KTM. Soprattutto, oggi suonano in modo assai diverso le parole di Toni Cairoli riprese qui dal nostro vigile Alberto Raverdino: “L’idea di affrontare il deserto affascina e seduce. Non sarebbe il primo grande pilota a vivere questa esperienza; come dimenticare l’impresa del mitico Danilo Petrucci?” Che Squadra, ragazzi!

Così stando le cose, vorrebbe dire che il pilota australiano, vincitore dell’edizione 2025, disporrebbe di una nuova arma Ducati evidentemente già in avanzata fase di sviluppo e collaudi, e quindi già all'altezza delle ambizioni del fuoriclasse (e della Fabbrica, che altrimenti non si sarebbe spinta nella "proposta indecente :-) ). La moto, secondo le indiscrezioni, monterebbe una versione rivista del motore già sviluppato per l’Enduro delle Desmo450 di prossima commercializzazione, e rappresenta una scelta controcorrente rispetto alla tradizione della Casa, poiché contrariamente a quanto accaduto per le moto da cross, la Moto da Rally sarebbe stata sviluppata totalmente in segreto. Probabilmente a Bologna erano pronti a seppellire il progetto in archivio qualora i risultati non fossero stati all’altezza delle aspettative. Immaginando una potenza al livello della moto attualmente di riferimento, la KTM 450 Rally, le indiscrezioni sommerebbero, oltre alla irrinunciabile distribuzione Desmo, anche una trasmissione semi-automatica.

La notizia avrebbe rapidamente fatto il giro dei colleghi, secondo la “spia” suscitando reazioni contrastanti. Toby Price, compagno di squadra di Sanders in KTM fino due anni fa, ha commentato con un misto di ironia e realismo: "Sono scelte che vanno rispettate, ma scendere in campo con una moto totalmente nuova, su certi percorsi, è una vera e propria scommessa. Io, tuttavia, sono pronto a puntare su Daniel". Più neutra e diplomatica, e magari un filo stizzosa, la posizione di Ricky Brabec, il Pilota Honda grande sconfitto dell’Edizione 2026: "Ogni pilota è libero di fare le proprie scelte. Noi ci concentreremo sul nostro lavoro, senza farci distrarre".

Dal canto suo, Ducati non solo non ha confermato o smentito l'operazione, ma si è astenuta da qualsiasi commento. Dobbiamo dedurre che Paolo Ciabatti, responsabile del progetto off-road, sia indeciso o irrevocabile sulle dichiarazioni già rilasciate a suo tempo? "Abbiamo scelto di affrontare il Motocross e quindi di sviluppare la Moto da Enduro. Le avete viste in pista e ai saloni. La Dakar è un’idea gradita a Borgo Panigale, ma sinora è rimasta tale. Una cosa alla volta, come è giusto se si vuole affrontare ogni sfida con la massima serietà e il giusto approccio.”

Per la verità, i tempi dimostrano che oggi è possibile affacciarsi alla maratona motoristica più dura e difficile del Pianeta anche accorciando drasticamente i programmi dello sviluppo e che, anzi, la partecipazione stessa alla Dakar è diventato requisito fondamentale per la realizzazione del veicolo vincente (Dacia insegna). Al di là delle valutazioni tecniche e della tempistica, l'ingresso di Ducati e il passaggio di Sanders avrebbero dunque più di un senso, almeno possibile, nella storia recente e magnifica del rally raid.

Oggi è il Primo Aprile, giorno perfetto per far stare insieme un bel sogno e un piccolo scherzo.

Buon Pesce d'Aprile dalla Redazione!

© Immagini. XXDX