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Olbia, 10 Maggio 2026. Motorally e Raid TT da una parte e Cross Country dall’altra hanno il Sardegna Rally Raid delle rispettive titolazioni nazionali. Ma c’è dell’altro. Molto altro. Sì, dal 15 al 17 Maggio c’è un Sardegna Rally Raid che si sviluppa sulla richiesta delle Federazioni Internazionali, FIA e FIM, di un “test” di accesso al calendario 2027 del Campionato del Mondo Rally-Raid (W2RC). Stesse aree geografiche, stessi giorni, paddock comune. È valido per il Campionato Europeo Baja e si sviluppa su un tracciato differente, prove speciali più lunghe, stesso paddock, identica, straordinaria atmosfera. Il “grosso” dei partecipanti ha scelto la via dei Nazionali, ma c’è la piccola, agguerrita task force di élite che ha raccolto il guanto di sfida lanciato dal AC Sassari e Moto Club Insolita Sardegna (yes, stessa Organizzazione).
È una sfida per tutti. Per gli organizzatori, sostenuti nel progetto dalla Regione Sardegna, per gli amministratori di Olbia che hanno messo la Città a disposizione del Rally nei giorni della festa di San Simplicio, il patrono, e naturalmente per gli Assi che hanno scelto il Main Event solidali con la prospettiva del Mondiale. Ma c’è un attore che ha già vinto: la Sardegna, che ha già dimostrato di essere terreno ideale per questa e altre epopee del Motorsport. Sul percorso distinto del Sardegna Rally Raid Candidate Event (RRCE) correranno le Moto della Dakar e le bicilindriche della nuova era di gradimento degli appassionati, insieme alle Auto che sono figlie del Regolamento Dakar e Campionato del Mondo, vale a dire fino alle impressionanti T1 Ultimate.
Una per tutti. L’arena Sardegna Rally Raid RRCE delle Moto ha già il suo incontro di cartello. È la sfida tra la bicilindrica del momento e la monocilindrica progettata e costruita per la Dakar. Scendono in campo gl assi. Sulla Aprilia Tuareg del Team ufficiale GCorse Jacopo Cerutti, il dominatore della scena nazionale e mondiale di categoria delle ultime stagioni. Sulla Husqvarna 450 Rally del Team Solarys Paolo Lucci, il più forte italiano della compagine “dakariana”. Il piacere di correre in Sardegna suggerisce di alzare ulteriormente l’asticella. Cerutti ha scelto di correre con la versione di serie della Tuareg, Lucci di salire sulla moto che ha corso l’ultima Dakar con Tommaso Montanari (che sarà dall’altra parte, Motorally e Raid TT, a “spiare” il collega).
Avanti. Per chi volesse a sua volta raccogliere la sfida che porta al super trofeo del Sardegna Rally Raid Candidate Event c’è ancora una possibilità “last minute” (è il caso di dirlo!)
© Immagini S2R Media