Rally-Raid. Africa Eco Race, ultimi giorni di tariffe low per l’ingresso al Rally a Dakar

Piero Batini
  • di Piero Batini
La 16ma è sulle mappe, sulla rotta da Monte Carlo a Dakar. Pochi giorni ancora per iscriversi a tariffa ridotta, poi via, concentrati verso l’avventura umana del Rally-Raid. Jean-Luis e Anthony Schesser lavorano sull’atmosfera
  • Piero Batini
  • di Piero Batini
25 giugno 2024

Monte Carlo, Principato di Monaco, 24 Giugno 2024. Ormai l’avrete capito: Africa Eco Race ha generato un’onda di autentico, nuovo e salvifico entusiasmo

Per il Rally-Raid. Lo abbiamo scoperto anche noi, vissuto, partecipato, rivissuto, ed è come la prima volta, diventa una malattia. Il fascino dell’Africa, che tutti devono vivere almeno una volta nella vita (salvo poi farsi prendere dal Mal d’Africa) per scoprire la magia di un Continente permeato di semplicità, di orizzonti da favola e di natura a perdita d’occhio, di gente autentica e di relazioni vere. Il Rally-Raid è nato in Africa. Non è un caso e c’è una ragione perché l’Avventura della sfida chiama a gran voce il Sahara, l’Oceano, i cambi di clima e di paesaggio. Sfida nella sfida, Africa Eco Race ha avuto cura di preservare quelle caratteristiche dell’Avventura che possono rivivere pressoché intatte quarant’anni dopo la geniale, romantica invenzione di Thierry Sabine.

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Ma l’alchimia non è nel carrello della spesa, non è solo negli ingredienti, è nel modo di saperli unire e dosare. In cucina è un profumo e un gusto speciali, nel Rally-Raid in Africa è un gusto e un profumo impareggiabili, inimitabili. Però ci vuole l’artista ai… fornelli, il creativo di talento e genio. Jean-Louis Schlesser, dovete saperlo, quando correva era un “killer”, calava la visiera e non conosceva né riconosceva nessuno. Non è infrequente, né nei Campioni né nei fuoriclasse. Bene, dopo aver vinto in lungo e in largo J-L, chiuso il capitolo del Campione, ha conservato e alimentato il lato del fuoriclasse. Ha scelto di dedicarsi all’Africa delle sue più belle Avventure agonistiche, si è innamorato del Rally-Raid delle origini e ha creato, insieme gli indimenticabili René Metge e Hubert Auriol, Africa Eco Race. Di cui si è innamorato.

Jean-Louis Schlesser e suo figlio Anthony che lo affianca nell’Avventura organizzativa che vive da 16 edizioni, è diventato quel padre di famiglia che si è imposto di portare i figli del Rally-Raid in Africa, a Dakar, sulle piste del mito e della leggenda. Per far vivere loro l’atmosfera istruttiva, di crescita umana e interiore di Africa Eco Race. Adesso basta con le chiacchiere. A fine mese si chiude la prima fase delle iscrizioni, ovvero quella a tariffa ridotta. Pochi giorni ancora per entrare nell’autenticità originale del Rally-Raid dalla porta principale, dal portale dell’Avventura Africa Eco Race.

© Immagini: Alessio “Master” Corradini