Dakar 2027. E ora ZXMoto, con Skyler Howes, all’attacco del Deserto

Dakar 2027. E ora ZXMoto, con Skyler Howes, all’attacco del Deserto
Passi per Tobias Ebster, nipote di Kinigadner, ma l”arruolamento” di Skyler Howes, 4° alla Dakar 2026, dice chiaro che ZXMoto, creatura di due anni di Zhang Xue, punta al bersaglio grosso. Magari non immediatamente, ma i cinesi ci stanno insegnando che le cose si possono fare bene e rapidamente.
22 settembre 2026

Agadir, Marocco, 22 Settembre. La via del futuro prossimo della mobilità, auto, moto e altro, ha deviato pesantemente. Se prima si partiva dall’America verso l’Europa, poi viceversa, per assestarci infine su uno scambio bidirezionale consolidato, ora c’è una terza stazione centrale “diffusa” ubicata a Oriente, diventata scalo obbligato dei flussi tradizionali. Ed è solo l’inizio, il seguito lo si può immaginare, e non ci fa onore. Che c’entra la Dakar, direte voi? C’entra, e il segnale lo si era già visto all’Edizione 2023 quando Kove schierò 3 Moto, tutte poi arrivate in fondo con tre Piloti cinesi perfettamente sconosciuti. La Kove 450 Rally non era sonosciuta ma ben poco nota. Era arrivata sulle pagine dei giornali, dei siti e a EICMA. Era apparentemente la copia sputata della KTM 450 Rally Replica. Costava un terzo della regina e non è andata affatto male, nel Deserto e dai concessionari.

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Il seguito della storia si scrive oggi quando si scoprono due cose. Che ZXMoto schiera la sua nuovissima 450 Rally al Rallye du Maroc, e che a guidarla sarà saranno Skyler Howes e Tobias Ebster. L’upgrade è ancora più consistente, quasi vistoso se si prendono in considerazione i parametri del nuovo progetto. Scopriamoli insieme. Da dove cominciamo? Dalla Moto, naturalmente. La Kove del 2023 era il punto di arrivo di una storia che aveva per protagonista Zhang Xue, fondatore della Fabbrica nel 2017. Le tre Moto della Dakar, in verità, erano state sviluppate e approntate per volntà di un bravo, appassionato, ed esperto, “dakariano” francese, Thierry Charbonnier, che aveva disegnato e messo insieme i pezzi dell’operazione.

Quello stesso anno, tuttavia, Zhang Xue e Kove prendevano strade diverse (ma il fondatore ha conservato le sue quote azionarie), per motivi che nessuno ha mai chiarito ma che non è difficile immaginare legati ad un un punto della “relazione” non propriamente idilliaco. No problem, Zhang Xue esce da Kove e fonda ZXMoto. Il 2024, e a EICMA 2025 c’è già una gamma di moto esposte e pronte ad andare in vetrina. Anche questo non stupisce, ci stiamo giocoforza abituando sl concetto di reattività/tempo reale che caratterizza l’avventura industriale cinese. EICMA lancia definitivamente il Marchio di Zhang Xue, e 11 mesi dopo la ZXMoto 450 Rally è schierata al Rallye du Maroc. Della Moto non si sa nulla, ma noin c’è da scandalizzarsi, tra la notizia e la verifica sul campo, corredata di tutte le infio basilari, c’è da aspettare solo qualche giorno. L’upgrade è fulmineo, e solo parzialmente spiegato dal filo conduttore Zhang Xue.

Avanti. Kove era entrata nel mondo dei Rally-Raid dalla porta di servizio, in sordina, com ambizioni misurate. ZXMoto fa un passo avanti deciso anche in questo senso. Passi per l’”arruolamento” di Tobias Ebster, più famoso per essere il nipote di Heinz Kinigadner che per le sue affermazioni sportive e “dirigenziali” (Hero), ma la notizia di adesso/ora/tempo reale è che a guidare la ZXMoto al Rally del Marocco sarà anche e sopprattutto Skyler Howes. Il simpatico americano dai baffi a manubrio, terzo alla Dakar 2023 e quarto quest’anno, era da poco uscito dalla formazione ufficiale Honda HRC Monster, ed eccolo approdato al nuovo Marchio, a sua volta, questa volta, impegnato e schierato ufficialmente.

© Immagini. Gli originali sono di ASO Media, Red Bull Content Pool, DPPI, Honda Monster… ma son state elaborate con Gemini AI. Mai accadrà su un mio testo, all’intelligenza artificiale preferisco la mia stupidità naturale, ma sulle immagini, ogni tanto, per giocare...

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