MotoGP, Jorge Martin, 7° e Q2 diretta al rientro: "Mi bombo a bestia"

MotoGP, Jorge Martin, 7° e Q2 diretta al rientro: 'Mi bombo a bestia'
Le condizioni della mano - dice JM - sono in miglioramento, ma il dolore e la mancanza di forza in frenata restano un pensiero: "Magari al giro 15 la mano dice basta"
6 novembre 2026

Un rientro incoraggiante per Jorge Martin, che ha chiuso il venerdì in Qatar con il settimo tempo, conquistando l'accesso diretto alla Q2.

Il pilota Aprilia, ancora alle prese con il recupero dall'infortunio alla mano, ha raccontato ai microfoni di Sky i miglioramenti avvertiti durante la giornata, pur ammettendo di avere però ancora dolore e poca forza nelle frenate.

Su come sta fisicamente...

"Bene, un po' stanco. Sono contento, orgoglioso del lavoro che ho fatto. Non sono passati tanti giorni, ma mi sono trovato molto meglio, il feeling con la mano è molto meglio. La fiducia e la forza nella mano non sono tante, ma giro dopo giro sento di migliorare. Dal mattino alla sera ho fatto un grande passo avanti riguardo alla forza della mano, ma quando spingo con la mano ho molto dolore"

Sul riuscire a portare a termine sia la Sprint che la gara di domenica...

"Per me il GP di domenica sarà molto imprevedibile, è difficile saperlo. Sicuramente la Sprint di domani, di 11 giri, riesco a farla. Domenica non lo so neanche io, magari al giro 15 la mano dice basta. Io mi sento bene, il problema principale è che non ho la forza che vorrei nelle staccate. Dopo un po' inizia a stancarsi la mano, perdo forza, non riesco a fermarmi e iniziano i problemi. Il passo avanti che ho fatto dalla mattina alla sera è stato molto grande sulla forza e, se continuo a fare questi progressi anche domani, penso che riuscirò a farlo"

Stai utilizzando antinfiammatori per gestire il dolore?

"Mi bombo a bestia, tutto quello che c'è per evitare..."

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Sulla giornata...

"Non era troppo male con la mano, non avevo quella forza in più per affrontare le curve. Però, poco a poco, giro dopo giro, mi sono trovato meglio e ho iniziato a sentirmi sempre meglio. La moto qui va molto bene e credo di aver fatto il mio record personale in Qatar, quindi non è affatto male"

Cosa ti aspetti per domani?

"Spero di fare un altro passo avanti. Dalle FP1 alle pre-qualifiche sono migliorato molto in forza. Se riesco a migliorare ancora un pochino, credo che non saremo così lontani dal gruppo dei piloti più veloci. Cercherò di fare un buon time attack, che è il momento in cui soffro di più, quando provo a spingere al limite. Se riuscissi a fare una qualifica nelle prime due o tre file, sarebbe un risultato da tenere in considerazione"

Il problema principale è la frenata oppure anche i cambi di direzione?

"La frenata è il problema minore. Sono soprattutto i cambi di direzione, quando sono molto inclinato, a farmi male. Però mi sto già abituando al dolore, diciamo"

Le condizioni della mano potrebbero peggiorare da un giorno all'altro?

"Sì, potrebbe complicarsi, potrebbe peggiorare da un giorno all'altro per via dell'infiammazione. Potrei ritrovarmi domani con la mano gonfia come una pallina da tennis. Però siamo ottimisti, se faccio tutte le terapie necessarie dovrei stare meglio domani"

Sulla fatica a livello fisico...

"La verità è che è andata bene. È vero che mi accorgo di compensare molto con tutta la parte sinistra del corpo. Ho la schiena distrutta, credo proprio perché non sto lavorando con quella mano e cerco di compensare con il resto del corpo"

Quindi hai fatto il tuo record personale qui in Qatar? 

"Sì, però anche perché la moto è migliore e le gomme migliorano. Comunque sono contento, sono orgoglioso del lavoro che ho fatto oggi. Sono passati soltanto sei giorni da quando mi sono rotto la mano e sicuramente ogni giorno migliorerò. Sono ottimista"

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