Recensito

CGM 508. Ecco un casco modulare in ABS a 113,46 euro. Ha anche la doppia omologazione

- Vi mostriamo 508, il nuovo modulare dell'azienda italiana CGM. Come da tradizione, ci piacciono gli interni e la calzata. La calotta esterna, in una sola misura, è realizzata in ABS. Tre le calotte interne per coprire tutte le taglie. Doppia omologazione e lente predisposizione lente pinlock (optional). Il meccanismo della visiera è molto silenzioso. Prezzi a partire da 113,46 euro. Info: www.cgmitalia.net

Eccoci a parlare di nuovo di un prodotto CGM, marchio italiano, ormai presenza piuttosto fissa di Recensito.

Abbiamo parlato quasi di tutta la gamma, descrivendo i jet, gli integrali e ora finalmente anche il tanto atteso modulare, chiamato 508. 

Da sempre i cavalli di battaglia dell'azienda sono: rapporto qualità-prezzo, continua ricerca di nuove soluzioni volte a ottimizzare il comfort, costante incremento di modelli in diverse misure di calotta esterna, una gamma di open face dalle dimensioni compatte, peso contenuto, ottima vestibilità e una vasta disponibilità di ricambi per tutta la gamma, inclusi i modelli iniziali e fuori catalogo.

Ora però analizziamo questo modulare che viene venduto a un prezzo davvero concorrenziale ovvero a partire da 113,46 euro come avrete letto nel titolo. Ecco le caratteristiche principali: 1 calotta esterna in ABS, 3 calotte interne con EPS a densità differenziate., tasto per blocco mentoniera in (omologazione P/J), interni Prestige con collarino dal tessuto soffice e traforato, interni completamente removibili e lavabili (con logo stampato a rilievo), visiera basculante per una migliore aderenza, blocco di chiusura e predisposizione Pinlock 70. Il cinturino ha chiusura micrometrica e l'EPS ha gli svasi così da essere predisposto per l'inserimento dei dispositivi Bluetooth di terze parti.

Prezzi: 508A (monocolore) – 113,46 € e 508G (grafica) – 125,66 €

Info: www.cgmitalia.net

  • DettoFatto, Lodi (LO)

    Questi caschi - parlo in generale - riescono ad essere molto competitivi nel prezzo perché sono interamente realizzati in outsourcing in Cina.
    Ci sono produttori di caschi là che offrono il "pacchetto completo", ossia propongono addirittura dei modelli, su cui apporre il proprio logo o brand.
    Non c'è nulla di male in questo, ma è di cruciale importanza per l'azienda italiana che appone il proprio marchio il controllo della qualità in produzione, oltre che la tracciabilità.
    Le aziende cinesi di caschi sono dei colossi, con impianti produttivi grandi come città, e producono per tutti i maggiori marchi (quelli che hanno deciso di delocalizzare...), dunque anche solo un dettaglio come la fibbia o il cinghietto potrebbero dare origine a recall molto onerosi - specie se la tracciabilità è parziale.
Inserisci il tuo commento