GP del regno unito

Superbike. Melandri vince Gara 1 a Donington

- Melandri porta al successo la BMW vincendo una gara spettacolare davanti al compagno di squadra Haslam e a Sykes. Biaggi quinto cede nel finale anche a Rea. Checa sesto | C. Baldi, Donington
Superbike. Melandri vince Gara 1 a Donington

 

Sulla pista di Donington Park Melandri regala alla BMW la prima storica vittoria nel campionato mondiale Superbike. Il trionfo della casa bavarese è completato da Haslam che precede Sykes. E’ stata una gara bellissima e piena di colpi di scena dall’inizio alla fine. Haslam era partito come un fulmine, seguito da Sykes, Melandri, Guintoli, Biaggi, Rea, Laverty e Camier. In pochi giri il gruppone si sgranava perché Guintoli, Rea, Laverty e Camier non riuscivano a tenere il passo delle due BMW, di Sykes e di Biaggi che si allontanavano. I primi quattro (che erano gli stessi piloti che componevano la prima fila) iniziavano a contendersi la prima posizione con molti sorpassi e qualche errore, dando vita ad una gara che teneva tutti con il fiato sospeso. Sykes e Haslam si alternavano al comando ma in seguito il pilota BMW prendeva un leggero vantaggio mentre alle sue spalle Melandri superava prima Biaggi e poi Sykes.

Il sorpasso a Max avveniva al “Melbourne harpin”, il tornante opposto al rettilineo d’arrivo, con Melandri che s'infilava all’interno, superava il Corsaro e poi alzava la mano come a chiedere scusa, anche se la manovra non era stata certamente scorretta. Proprio quando si profilava una lotta in famiglia tra Melandri ed Haslam, nel corso del diciottesimo giro l’inglese arrivava lungo alla “Fogarty esses” e rientrava in terza posizione proprio davanti a Biaggi, autore a sua volta di un errore alla stessa variante, forse deconcentrato dal lungo di Leon.

A quel punto Melandri vedeva pista libera davanti a sè, mentre il suo compagno di squadra riusciva a superare Sykes, portandosi in seconda posizione. Biaggi era quarto insidiato da un incredibile Rea, che nel finale si scatenava sino a riacciuffare il pilota dell’Aprilia passandolo nel corso dell’ultimo giro.

Melandri tagliava per primo il traguardo, davanti ad un deluso Haslam e a Sykes. Quarto Rea e quinto Biaggi. Deludente la gara di Checa che non era partito malissimo, ma aveva poi perso molto tempo nel superare Guintoli e quando lo aveva fatto il gruppo dei primi era ormai irraggiungibile.

Giugliano è settimo davanti a Guintoli e Camier, che nei primi giri aveva fatto sperare i tifosi Suzuki. Fabrizio e Badovini sono rispettivamente decimo ed undicesimo, dopo una gara senza particolari acuti. Non è stata una bella gara per Zanetti e Canepa, diciottesimo e diciannovesimo, con il pilota del team Ducati Roma autore di due dritti quando era in zona punti. Non hanno tagliato il traguardo Aitchison, Hickman ed i due piloti del team Pedercini Mason e Mercado, caduto dopo sole due curve.

Alle 16,30 ora italiana il via a gara due.



Classifica


Donington - FIM Superbike World Championship - Race 1

1. Marco Melandri (BMW Motorrad Motorsport) BMW S1000 RR 34'26.736
2. Leon Haslam (BMW Motorrad Motorsport) BMW S1000 RR 34'27.464
3. Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) Kawasaki ZX-10R 34'28.345
4. Jonathan Rea (Honda World Superbike Team) Honda CBR1000RR 34'28.555
5. Max Biaggi (Aprilia Racing Team) Aprilia RSV4 Factory 34'28.838
6. Carlos Checa (Althea Racing) Ducati 1098R 34'31.556
7. Davide Giugliano (Althea Racing) Ducati 1098R 34'34.256
8. Sylvain Guintoli (Team Effenbert Liberty Racing) Ducati 1098R 34'34.663
9. Leon Camier (FIXI Crescent Suzuki) Suzuki GSX-R1000 34'41.880
10. Michel Fabrizio (BMW Motorrad Italia GoldBet) BMW S1000 RR 34'42.801
11. Ayrton Badovini (BMW Motorrad Italia GoldBet) BMW S1000 RR 34'46.541
12. Chaz Davies (ParkinGO MTC Racing) Aprilia RSV4 Factory 34'46.906
13. Maxime Berger (Team Effenbert Liberty Racing) Ducati 1098R 34'48.010
14. Jakub Smrz (Liberty Racing Team Effenbert) Ducati 1098R 34'48.253
15. Eugene Laverty (Aprilia Racing Team) Aprilia RSV4 Factory 34'53.656
16. Loris Baz (Kawasaki Racing Team) Kawasaki ZX-10R 35'01.761
17. Hiroshi Aoyama (Honda World Superbike Team) Honda CBR1000RR 35'05.929
18. Lorenzo Zanetti (PATA Racing Team) Ducati 1098R 35'09.070
19. Niccolò Canepa (Red Devils Roma) Ducati 1098R 35'10.290
NC. Mark Aitchison (Grillini Progea Superbike Team) BMW S1000 RR 35'50.353
NC. Peter Hickman (FIXI Crescent Suzuki) Suzuki GSX-R1000 35'17.985
RT. Gary Mason (Team Pedercini) Kawasaki ZX-10R 22'08.892
RT. Leandro Mercado (Team Pedercini) Kawasaki ZX-10R 

  • piega996, roma (RM)

    LA storia di BIAGGI

    è costellata di queste fortune...

    ma se poi andiamo a vedere , siccome ripetuta, non può essere solo fortuna, ha una esperienza che usa tutta, una lettura di gara con quasi preveggenza.
    Insomma BIAGGI cerca di rischiare sempre poco, corre in ottica mondiale altrimenti nisba, e approfitta anche molto degli errori altrui, e pensando che checa l'aveva dietro....guarda il punteggio mondiale?
    BIAGGI è molto furbo...molto.
  • marco769907, Ripi (FR)

    Alberto Ferrari

    Quando sei martello batti....quando sei incudine "statti"!!!
    Biaggi quando non può vincere porta a casa punti......anche se il sorpasso di un giovanotto a 100mt dal traguardo gli rode un poco.....
    così si vincono i mondiali!!! Io sono per Melandri.....ma oggi in chiave campionato ha vinto Biaggi!!!
Inserisci il tuo commento