GP di Francia

SBK. Doppietta di Sykes a Magny Cours

- Doppia vittoria per Sykes che porta a 37 punti il suo vantaggio su Laverty, secondo davanti a Guintoli. Gara sospesa all’ultimo giro dalla bandiera rossa per la caduta dei 2 piloti Aprilia. Settimo Melandri | C. Baldi, Magny Cours
SBK. Doppietta di Sykes a Magny Cours


Ancora una bandiera rossa ed ancora una vittoria di Sykes, questa volta ancora più netta della precedente. La gara viene definitivamente interrotta dalla bandiera rossa esposta a causa della doppia caduta di Guintoli e Laverty in un punto bagnato dalla pioggia che da due giri cadeva a tratti sulla pista francese, ma quando ormai Sykes aveva accumulato un vantaggio di oltre undici secondi sui suoi diretti avversari, che lo inseguono anche nella classifica iridata. Chi si attendeva un calo nel finale da parte dell’inglese della Kawasaki, è stato smentito perché Sykes negli ultimi tre giri ha incrementato il suo vantaggio di oltre due secondi. Laverty ma ancora di più Guintoli hanno ben presto capito che contro l’alfiere della casa di Akashi c’era ben poco da fare e da metà gara in poi hanno tirato i remi in barca, duellando tra loro per la seconda posizione. Alla fine, dopo essere caduti quasi in contemporanea, sono stati salvati dalla bandiera rossa che li tiene ancora matematicamente in corsa per un titolo che però Sykes oggi ha dimostrato di strameritare.


Alle spalle dei tre contendenti per poco non ha goduto Giugliano che dopo una gara attenta ma generosa, ha portato a casa un altro quarto posto che lo proietta al sesto posto della classifica piloti, primo dei privati. Davies è quinto dopo essere sempre stato alle spalle del pilota del team Althea, ma senza mai tentare un sorpasso. Lo ha tentato il suo compagno di squadra, ma ha sbagliato e si è ritrovato nella sabbia dove sarebbe stato meglio avere un GS anziché una S1000RR. Quando è tronato in pista Melandri si è lanciato in un generoso inseguimento che lo ha portato sino al settimo posto finale, subito dietro il francese Philippe vera rivelazione di questo weekend, nonostante la caduta nella quale lo ha coinvolto Elias. Lo spagnolo non ha brillato e così come a Laguna Seca si deve accontentare di posizioni di rincalzo nonostante cavalchi la stessa moto di Giugliano.


Ancora un buon piazzamento per Lanzi ed il suo debuttante team Mesaroli Racing. Lorenzo torna a casa con un decimo ed un nono posto, due risultati che pensiamo siano superiori anche alle più rosee aspettative della nuova squadra italiana. Non sorride invece la Ducati che dopo la grande prova di Pirro in gara uno ha perso ben presto Michele per una caduta mentre Badovini non è andato oltre il decimo posto. Dietro alla Panigale del pilota di Biella troviamo un trenino di Kawasaki composto da Salom, Aitchison e Sandi. Cluzel è riuscito nell’impresa di cadere due volte in queste due gare. Questa volta ha potuto riprendere la gara ma ha concluso al quattordicesimo posto. Chiude la classifica Fabrizio. Lai che torna in Italia con tre insperati punti mondiali. Non sono arrivate al traguardo le due Pata Honda di Fabrizio ed Haslam entrambe alle prese con problemi tecnici che ne hanno causato il ritiro, mentre Iannuzzo non ha visto il traguardo a causa di una caduta.


Classifica


Magny-Cours - FIM Superbike World Championship - Race 2
1. Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) Kawasaki ZX-10R 34'36.149
2. Eugene Laverty (Aprilia Racing Team) Aprilia RSV4 Factory 34'47.240
3. Sylvain Guintoli (Aprilia Racing Team) Aprilia RSV4 Factory 34'47.486
4. Davide Giugliano (Althea Racing) Aprilia RSV4 Factory 34'59.157
5. Chaz Davies (BMW Motorrad GoldBet SBK) BMW S1000 RR 35'01.873
6. Vincent Philippe (Fixi Crescent Suzuki) Suzuki GSX-R1000 35'10.911
7. Marco Melandri (BMW Motorrad GoldBet SBK) BMW S1000 RR 35'12.368
8. Toni Elias (Red Devils Roma) Aprilia RSV4 Factory 35'17.106
9. Lorenzo Lanzi (Mesaroli Transports A.S.) Ducati 1098R 35'19.862
10. Ayrton Badovini (Team Ducati Alstare) Ducati 1199 Panigale 35'29.337
11. David Salom (Kawasaki Racing Team) Kawasaki ZX-10R 35'32.400
12. Mark Aitchison (Team Pedercini) Kawasaki ZX-10R 35'40.197
13. Federico Sandi (Team Pedercini) Kawasaki ZX-10R 35'40.392
14. Jules Cluzel (Fixi Crescent Suzuki) Suzuki GSX-R1000 35'46.495
15. Fabrizio Lai (MR-Racing) Ducati 1199 Panigale 36'05.590
RT. Michel Fabrizio (Pata Honda World Superbike) Honda CBR1000RR 21'48.713
RT. Vittorio Iannuzzo (Grillini Dentalmatic SBK) BMW S1000 RR 20'40.188
RT. Leon Haslam (Pata Honda World Superbike) Honda CBR1000RR 11'45.088
RT. Michele Pirro (Team Ducati Alstare) Ducati 1199 Panigale 3'24.776

  • ROBY684219, Serravalle Di Repubblica Di San Marino (RSM)

    alessandro200958

    Il tuo discorso posso sottoscriverlo in pieno, anche se bisogna ammettere che le sbk attuali non sono certo quelle di 10-15 anni fa'....probabilmente il pilota puo' fare la differenza (piu' che in motogp) ma non in maniera cosi' marcata! Detto cio' avevo affermato che vedere la Kawasaki inferiore alla Bmw mi sembrava una "genialata" nel senso che ritenevo la cosa non veritiera (ammetto di essere stato colorito...) . Poi naturalmente i risultati vengono ottenuti dal binomio e quindi stabilire le percentuali secondo me e' difficile...Se si pone la kawa inferiore alla Bmw e visti i risultati inferiori di quest'ultima naturalmente bisogna considerare che la colpa di tali risultati sia nei piloti (Melandri-Davies). Posizione legittima ma comunque e' sempre un ipotesi (veritiera o meno) esattamente come le altre mie o di altri utenti! Detto cio' ribadisco che Sykes ha strameritato il mondiale perche' quest'anno e' stato il piu' forte! Pero' continuo a pensare che la Kawa sia un'ottima moto (di certo meglio della Bmw sempre secondo la mia ipotesi). Poi naturalmente puo' succedere che la bravura esagerata di un pilota possa far figurare ancora meglio la moto! In fondo e' successo con Stoner in motogp....tutti credevano la Ducati 800 una grandissima moto ma poi tutti gli altri che l'hanno guidata (Capirex Melandri Hayden e Rossi) non hanno ottenuto nulla! Secondo me comunque Sykes non e' paragonabile a Stoner (sempre secondo me). A volte si e' un po coloriti nelle affermazioni, anche per esagerare un po'....si contrasta con qualche avverbio magari di troppo ma c'e chi crede di avere la verita' in tasca, ma quelle non la possiede nessuno anche il piu' competente!
  • piega996, roma (RM)

    si Roby

    tuo commento 49.
    Poi se vuoi l'ultima continua...
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