gp DEGLI STATI UNITI

Marinelli (Ducati): "Abbiamo lavorato sui pesi e guadagnato 3 decimi"

- “Abbiamo lavorato sulla distribuzione dei pesi ed ottenuto un miglioramento di 2-3 decimi al giro” ha dichiarato Marinelli dopo il buon risultato odierno di Canepa | C. Baldi
Marinelli (Ducati): Abbiamo lavorato sui pesi e guadagnato 3 decimi


Un determinato Ernesto Marinelli si gode finalmente le prestazioni di Canepa e della  Panigale modificata nella distribuzione dei pesi, con un miglioramento di 2-3 decimi al giro. Una stagione complicata che però non ha intaccato la sua voglia di vincere.


Ernesto ci puoi spiegare quali modifiche avete apportato alla parte posteriore della  Panigale?
"Abbiamo modificato il serbatoio, che ora contiene circa sette litri nella zona sottosella, il telaietto posteriore e lo scarico. Questo ci consente di modificare la distribuzione dei pesi che si sposta maggiormente nella parte posteriore della moto, e di concentrare maggiormente le masse".


A tuo parere quanta importanza hanno avuto queste modifiche nelle ottime prestazioni di ieri di Canepa a Laguna?
"Dai test eseguiti in sviluppo, questa modifica ha migliorato il tempo sul giro di circa 2-3  decimi. Ovviamente è un dato relativo che dipende da molti fattori. Pista, set up eccetera. I feedback sono stati comunque sempre positivi anche con diversi piloti".


Il secondo posto di Canepa di ieri sembra dimostrare che forse i problemi della  Panigale derivano anche dai piloti che a causa degli molti infortuni non hanno potuto lavorare come avreste voluto allo sviluppo della 1199. 
"I risultati e le prestazioni si raggiungono quando il pacchetto pilota, gomme, moto e squadra funziona alla perfezione. Basta che uno di questi fattori non sia a punto e il  lavoro non porta ai risultati sperati. E' stata una stagione molto complicata sotto vari aspetti, ma la determinazione non ci manca di certo e con questa anche le situazioni più  complicate si possono risolvere".


Per il 2014 se Checa non rinnovasse il contratto che lo lega a voi, cercherete un  altro top rider o il prossimo potrebbe essere per voi un anno di transizione ?
"Il nostro obbiettivo e' vincere e con questo target le transizioni non esistono. Faremo tutto il possibile per avere la configurazione migliore".

  • Alberto.Morotti, Trescore Balneario (BG)

    Non c'è nulla da fare......

    Tu ad una Ducati mettigli un pezzo di ferro a traliccio e quella comincia a funzionare....... scherzi a parte, io la soluzione del telaio portante o telaio non telaio non lo mai vista bene ( parere personale ) ma visto che ho qualche anno e qualche pelo grigio...... la questione non mi ha mai convinto.
    Io comunque sono sempre alla ricerca di una risposta: Perché l'hanno fatta così? No vi prego non rispondetemi perché doveva essere qualcosa di diverso e nemmeno che hanno preso spunto dalla GP visto i risultati.......
    L'inspiegabile testardaggine ingegneristica non ha confini.......
    Se ritorneranno al traliccio riconsidererò un acquisto Ducati, per ora mi tengo le mie a traliccio.
    PS: per Korova: ho una Streetfighter e l'ho abbassata dietro cambiando il puntone originale con una regolabile, modifica fatta dopo circa 500 klm e tentativi vari di assetto, ora è una bomba, nonostante l'angolo di sterzo del Fighter non sia proprio dei più chiusi.
    Ma come si dice........ a buon intenditore poche parole.......
  • Arturo-22, Pontinvrea (SV)

    Domenicali

    Cioè il capo di Ducati tutta, ha dichiarato qualche tempo fà: "una moto meno cose ha, meno pesa e quindi più veloce và".
    Ecco, spero che questo signore sia il prossimo ad andarsene dalla Ducati, e sono certo che Audi saprà rimpiazzarlo al meglio. Sono sicuro che Preziosi se avesse avuto un freno nei suoi progetti di moto "senzatelaio", sarebbe ancora a capo del reparto corse della Rossa e che le moto di Borgo Panigale sarebbero competitive sia in motogp che in SBK .
    Mi unisco al coro:
    W il TRALICCIO
Inserisci il tuo commento