gp di germania

Davies si aggiudica Gara 2 al Nürburgring

- Prima vittoria di Davies nel mondiale SBK. Biaggi cade al primo giro, si rialza ed è tredicesimo. Melandri cade si ritira e ora deve recuperare 9,5 punti a Max. Sul podio anche Laverty e Camier | C. Baldi, Nürburgring
Davies si aggiudica Gara 2 al Nürburgring

 

E’ successo di tutto in questa seconda manche del Nurburgring, che al contrario della prima non è stata per niente noiosa. Alla fine festeggiano Davies ed il team ParkinGo, vale a dire due esordienti nel mondiale, che stanno realizzando un sogno che forse è possibile solo in Superbike e cioè battere piloti e team ufficiali. La gara era iniziata nel più incredibile dei modi: con la caduta di Biaggi. Rispetto a quanto era accaduto in gara uno le posizioni quindi si erano subito ribaltate. Ora era Melandri a poter approfittare dell’errore di Biaggi.

Marco non si faceva pregare e si portava in testa alla gara, dopo aver superato il solito Sykes, che parte sempre a razzo. Però al decimo giro l’ennesimo colpo di scena. Melandri (ascolta la sua intervista) scivolava inspiegabilmente nella sabbia della via di fuga e non riusciva più a ripartire. Nuovo ribaltone. Ora è Biaggi, che invece era riuscito a portare la sua Aprilia fuori dalla sabbia e a riprendere la gara, a poter raccogliere qualche punto, aumentando il suo vantaggio in classifica. Max ha concluso al tredicesimo posto portando a casa 3 punti e ora vede salire a 9,5 punti il suo vantaggio in classifica sul ravennate.

Senza Melandri e con Biaggi nelle retrovie a lottare per la zona punti, la gara se la giocavano Davies, Sykes, Rea, Laverty, Checa e Camier, ma bastavano pochi giri per capire come Chaz oggi ne avesse più di tutti. Il pilota dell’Aprilia ParkinGo accumulava ben presto un vantaggio di quattro secondi che gli consentiva di chiudere in solitaria. Bella la lotta alla sue spalle tra Laverty e Camier con quest’ultimo che portava per la prima volta sul podio la Suzuki del team Crescent Fixi. Rea era quarto e precedeva Sykes che qui in Germania ha dovuto fare i conti con l’anomala usura delle gomme della sua Kawasaki, che aveva caratterizzato il suo inizio di stagione. La coppia Althea, Checa Giugliano, chiudeva al sesto e settimo posto. Baz, oggi abbastanza anonimo, era ottavo davanti all’ultima delle BMW rimasta in pista, quella di Badovini. Anche Haslam infatti era caduto proprio nel corso del decimo giro, quello fatale a Melandri, mentre Fabrizio si era ritirato per un problema tecnico. Altri due compagni di squadra al decimo ed undicesimo posto, con Guintoli che precede Zanetti. Hopkins è riuscito a non farsi riprendere da Biaggi ed è andato a punti così come Berger e Aoyama. Non hanno raccolto punti i due italiani Lanzi e Brignola. Tra i ritiri vanno infine segnalati anche quelli di McCormick e Lundh, entrambi dovuti a guai tecnici.

 


Classifica

 

Nurburgring - FIM Superbike World Championship - Race 2

1. Chaz Davies (ParkinGO MTC Racing) Aprilia RSV4 Factory 39'00.327
2. Eugene Laverty (Aprilia Racing Team) Aprilia RSV4 Factory 39'03.349
3. Leon Camier (FIXI Crescent Suzuki) Suzuki GSX-R1000 39'03.549
4. Jonathan Rea (Honda World Superbike Team) Honda CBR1000RR 39'06.032
5. Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) Kawasaki ZX-10R 39'07.631
6. Carlos Checa (Althea Racing) Ducati 1098R 39'07.868
7. Davide Giugliano (Althea Racing) Ducati 1098R 39'15.036
8. Loris Baz (Kawasaki Racing Team) Kawasaki ZX-10R 39'20.109
9. Ayrton Badovini (BMW Motorrad Italia GoldBet) BMW S1000 RR 39'20.252
10. Sylvain Guintoli (PATA Racing Team) Ducati 1098R 39'20.355
11. Lorenzo Zanetti (PATA Racing Team) Ducati 1098R 39'25.980
12. John Hopkins (FIXI Crescent Suzuki) Suzuki GSX-R1000 39'29.469
13. Max Biaggi (Aprilia Racing Team) Aprilia RSV4 Factory 39'29.906
14. Maxime Berger (Team Effenbert Liberty Racing) Ducati 1098R 39'36.417
15. Hiroshi Aoyama (Honda World Superbike Team) Honda CBR1000RR 39'41.239
16. Lorenzo Lanzi (Liberty Racing Team Effenbert) Ducati 1098R 39'50.728
17. Norino Brignola (Grillini Progea Superbike Team) BMW S1000 RR 39'24.912
RT. Brett McCormick (Team Effenbert Liberty Racing) Ducati 1098R 30'18.544
RT. Leon Haslam (BMW Motorrad Motorsport) BMW S1000 RR 17'36.790
RT. Marco Melandri (BMW Motorrad Motorsport) BMW S1000 RR 15'34.320
RT. Michel Fabrizio (BMW Motorrad Italia GoldBet) BMW S1000 RR 15'57.025
RT. Alexander Lundh (Team Pedercini) Kawasaki ZX-10R 12'11.662

 

  • Marci 1952, Milano (MI)

    BMW

    Se la bmw perderà il mondiale,sa bene chi dovrà ringraziare.
    Ma con il caos che regna ad ogni gara in sbk puo succedere ancora di tutto. Naturalmente io da buon italiano tifo APRILIA.
    .
  • france561922, Firenze (FI)

    che classe

    in gara 1 Max ha dimostrato tutto il suo valore e talento e le Aprilia incredibilmente performanti grazie al suo lavoro di anni di messa a punto.
    CHE PILOTA, peccato per la troppa foga di gara 2 dimostrata anche in Russia.
    Vai MAX !
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