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Max e Ducati. Voglia di riscatto

- Grandi aspettative per entrambi. Biaggi punta senza mezzi termini alla vittoria della SBK, proprio come Ducati 1098 F08. Intanto in Qatar è più rapido Xaus
Valentino Rossi e Max Biaggi non sono più rivali diretti, ma restano primi attori nei campionati motociclistici più seguiti e popolari. La sfida tra i due top rider italiani prosegue a distanza. Per il pesarese la scommessa più difficile sarà battere uno Stoner in palla come non mai sulla Ducati GP8. Ironia della sorte, la stessa Ducati che il pilota romano difenderà nel 2008; cambia solo il modello, in questo caso derivato dalla produzione stradale (1098 F08). Non è un mistero che l’azienda di Borgo punti su di lui, e sul coriaceo Troy Bayliss, per riportare in Italia il titolo della Superbike. Max era tornato dai test australiani di Phillip Island con riscontri positivi, il feeling con la moto cresceva rapidamente e i tempi erano al livello dei migliori. I test appena conclusi in Qatar hanno fornito dati contrastanti e hanno mostrato un Biaggi non del tutto soddisfatto dal comportamento della moto nella fase di impostazione della curva. A preoccupare non è tanto la caduta – senza conseguenze per il pilota – in cui il 4 volte campione del mondo della 250 è incappato nel finale delle prove, quanto il gap (5 decimi) che lo separa da Ruben Xaus, suo compagno di squadra in seno al team Sterilgarda Go Eleven. Vero è che entrambi i piloti, guidati da Marco Borciani, hanno dovuto lavorare sodo, alla ricerca della migliore mappatura da associare al nuovo sistema di scarico fornito da Akrapovic. Le prove sono servite anche a configurare i settaggi della ciclistica che verranno poi utilizzati in gara il 23 febbraio. Queste la parole di Max alla fine dei test: “"Non sono completamente soddisfatto dell'esito di questo test, non ho ancora raggiunto il feeling giusto con la moto soprattutto in inserimento di curva. Dopo il buon esito dei test in Australia mi sarei aspettato di avere meno problemi, ma queste sono le gare. Abbiamo comunque capito dove lavorare e lo faremo la prossima volta quando torneremo per l'apertura della stagione". Il tempo stringe, mancano meno di due settimane al primo semaforo verde del Mondiale Superbike 2008. Da Biaggi è attesa una prestazione maiuscola. Sulla carta, la moto vincente è la sua. Andrea Perfetti I TEMPI IN QATAR 1 Lorenzo Lanzi (Ducati) 1m59.0s 2 Ruben Xaus (Ducati) 1m59.5s 3 Gregorio Lavilla (Honda) 1m59.5s 4 Max Biaggi (Ducati) 2m00.1s 5 Regis Laconi (Kawasaki) 2m01.2s 6 Makoto Tamada (Kawasaki) 2m01.5s 7 Ayrton Badovini (Kawasaki) 2m01.8s 8 Vittorio Iannuzzo (Kawasaki) 2m01.9s 9 Karl Muggeridge (Honda) 2m02.3s
  • max6707, Prato (PO)

    GRANDE MAX

    Quest'anno sarà dura ma per me è il pilota più forte degli ultimi 10 anni, frenato da scelte sbagliate.
    Varamoto dice che si lamenta che Xaus ha fatto ottime cose!
    Ma dove? Ma quando?
    Scommetto qualsiasi cifra che arriva prima di Xaus!
    L'altr'anno ha messo a posto la Suzuki quest'anno farà con la Ducati ciò che ha fatto al debutto in 500 mettendo in crisi la squadra ufficiale e finì come tanti sanno!
    Speriamo nell'imparzialità Ducati.....
    Spero non si comporti come le 4 sorelle Jap......
  • varamolo, Montalto di Castro (VT)

    Biaggi-Ducati

    Siamo alle solite: si lamenta. La moto e il team sono di ottimo livello Xaus lo scorso anno ha fatto buone cose. Biaggi è stato un gran pilota ma credo che sia sul viale del tramonto. E' inutile cercare giustificazioni ogni volta che non arriva una buona prestazione. Bisogna avere il coraggio di mollare e credo che per lui sia arrivato il momento.
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