Prove libere a Valencia, De Puniet è il più veloce

Prove libere a Valencia, De Puniet è il più veloce
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Nicky Hayden domina le prime libere con il bagnato. Nel pomeriggio, con condizioni miste dell’asfalto, il più rapido è De Puniet, in un turno poco significativo | G. Zamagni, Valencia
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8 novembre 2012

Punti chiave

VALENCIA – Nicky Hayden domina le prime libere con il bagnato, con un secondo di vantaggio su Dani Pedrosa e 1”460 su Jorge Lorenzo, con Andrea Dovizioso quarto (1”536) e Valentino Rossi settimo (2”193). Nel pomeriggio, con condizioni miste dell’asfalto, il più rapido è De Puniet, in un turno poco significativo. Non c’è pace per la MotoGP al venerdì: anche a Valencia, un’altra giornata quasi buttata. Se non altro, nel turno delle libere del mattino si è girato con il bagnato, con un risultato per certi versi sorprendente: era dai tempi di Casey Stoner che non si vedeva una Ducati rifilare un secondo (!) al più immediato inseguitore.


UN SOLO TURNO

Nel pomeriggio si è iniziato con le gomme da bagnato e si è finito con qualche pilota che ha azzardato le “slick”, ma con tempi poco significativi, tanto che Lorenzo, Pedrosa, Stoner non sono nemmeno saliti in sella. Di fatto, quindi, un solo turno interessante, con la conferma che la Ducati sul bagnato è davvero competitiva, con Hayden che ha battuto più volte su tempi interessanti, dopo che era stato Pedrosa a dettare il ritmo per molta parte del turno. Con il bagnato, le sorprese, negative, sono stati Valentino Rossi, solo settimo a 2”193 e Casey Stoner, addirittura decimo a 3”042 in condizioni dove, solitamente, faceva una grande differenza. Naturalmente in difficoltà anche Claudio Corti, al debutto in MotoGP sulla CRT Inmotec: per Claudio una prima presa di contatto, poi, da martedì, salirà sulla Suter-BMW del team Forward, con il quale correrà nella prossima stagione.


PREZIOSI: “TANTO MATERIALE PER I TEST”


In una giornata così, viene più naturale pensare al futuro, ai test di martedì e mercoledì, quando, di fatto, inizierà la stagione 2013. Lo fa anche l’ingegnere Filippo Preziosi, direttore tecnico di Ducati.
         

Nel pomeriggio, con condizioni miste dell’asfalto, il più rapido è De Puniet, in un turno poco significativo

«Andrea Dovizioso sarà un riferimento molto importante, perché guiderà la Ducati dopo aver corso con la Yamaha: ci potrà dare informazioni preziose, anche se lui ci ha detto che su questa pista ha sempre fatto fatica. Per quanto riguarda Andrea Iannone, che ha già provato la Ducati al Mugello, ci sarà un cambiamento importante dalla Moto2 alla MotoGP e non sarà semplice. Peccato che non ci sarà Spies, che abbiamo scelto perché lo riteniamo un pilota molto veloce con una gran voglia di riscatto. Nei test avremo molto materiale da provare, ma dovremo adoperarlo con cautela: prima e più importante che i piloti prendano confidenza con la nuova moto. Anche perché poi, a fine novembre, avremo altri tre giorni di test a Jerez».

 

 

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