DAY 2

MotoGP test, Day 2. Viñales segna il miglior crono a Sepang

- Nella seconda giornata di test a Sepang è Vinales a staccare il miglior tempo davanti a Rins e Miller
MotoGP test, Day 2. Viñales segna il miglior crono a Sepang

SEPANG – Tempone di Maverick Viñales davanti ad Alex Rins e Jack Miller: tutti e tre hanno sfruttato la pista più veloce a fine sessione. Quarto Andrea Dovizioso, sesto Valentino Rossi, ottavo un acciaccato Marc Márquez, nono Danilo Petrucci, 12° Pecco Bagnaia, 15° Franco Morbidelli, 18° Andrea Iannone.

E’ stata un’altra giornata caldissima – l’asfalto ha anche superato i 60 °C! – e senza pioggia: i piloti hanno potuto girare a lungo, effettuando il lavoro previsto. Alla fine, il più veloce è stato Maverick Viñales, l’unico a scendere sotto l’1’59”: 1’58”897 lo strepitoso tempo del pilota della Yamaha. Ma Viñales non ha fatto un solo giro veloce: al mattino, attorno a mezzogiorno, si è reso infatti protagonista di un'impressionante serie di ben 7 giri consecutivi in 1’59” alto. Nessuno è stato così efficace. La Yamaha M1, evidentemente, funziona bene, perlomeno su questa pista, anche se Viñales nel giro secco ha fatto una bella differenza: Valentino Rossi è sesto a 0”728 dal compagno di squadra. Rossi ha fatto il suo “time attack” al mattino (l’ottavo giro è il suo migliore), poi si è concentrato sul bilanciamento della moto, non girando moltissimo (51 giri in totale, contro i 63 del compagno di squadra) e senza mai fare troppi passaggi consecutivi. Più in difficoltà del solito anche Franco Morbidelli, 15° alle spalle del compagno di squadra Fabio Quartararo.

 

DUCATI: LAVORO DI SQUADRA

Andrea Dovizioso ha mantenuto la prima posizione fino a 10 minuti dal termine, poi è stato scavalcato da Rins e Miller. Più tardi, quando Andrea parlerà, sapremo il giudizio, rimasto in sospeso ieri, sul nuovo telaio: sicuramente la velocità c’è, bisogna capire meglio la costanza. Lui e Danilo Petrucci hanno fatto due “long run” di una decina di giri ciascuno girando in 2’00”5 (media) sempre in coppia, in un lavoro di squadra sconosciuto in passato, e non solo in casa Ducati. I due piloti del team ufficiale lavorano in sintonia e in simbiosi, “aiutandosi” in pista uno con l’altro. Petrucci ha chiuso nono, ma nella simulazione ha ottenuto tempi paragonabili (forse un paio di decimi più lento) a quelli del compagno di squadra. Per finire con Ducati, 12°esimo tempo per Pecco Bagnaia.

 

HONDA: MÁRQUEZ FATICA

Il più veloce in Casa Honda è Cal Crutchlow, quinto assoluto, incappato anche in un'innocua scivolata. Crutchlow sta relativamente bene, riesce a guidare con continuità, cosa che non può fare un Márquez visibilmente affaticato, tanto da dover chiudere la sessione nel primo pomeriggio con soli 37 giri all’attivo. «Ho iniziato bene, ma la spalla ha perso progressivamente forza ed è aumentato il dolore: il corpo viene prima» ha detto Marc piuttosto provato. Sta soffrendo, questo è evidente, ma tiene duro per portare avanti lo sviluppo della moto, cercando di scegliere la migliore configurazione di motore.

 

SUZUKI: DA APPLAUSI

Il secondo tempo di Alex Rins è frutto di un “time attack” nel finale, ma al di là del singolo giro la moto Suzuki si conferma di ottimo livello, e il pilota spagnolo in grado di andare fortissimo. Possono fare davvero bene in questa stagione (“budget” permettendo…).

 

APRILIA: UN PASSO IN AVANTI

Aleix Espargaró ha effettuato una discreta simulazione (nel “live” i tempi nel dettaglio), mentre Andrea Iannone ha fatto un piccolo passo in avanti nel tempo sul giro. Niente di che, ma meglio di niente…

 

KTM: ZARCO MIGLIORA

11° tempo assoluto per Johann Zarco, mai così avanti con la KTM. E’ vero, il francese ha fatto un solo giro veloce e nel passo è decisamente più lontano, però sembra cominciare a trovare il modo di guidare la MotoGP austriaca.

Classifica Day 2

 

 

Pos   Rider Team Fastest lap Lead. Gap Prev. Gap Laps Last lap
1   VIÑALES, Maverick Monster Energy Yamaha MotoGP 1:58.897     62 / 63  
2   RINS, Alex Team SUZUKI ECSTAR 1:59.424 0.527 0.527 58 / 61  
3   MILLER, Jack Alma Pramac Racing 1:59.517 0.620 0.093 48 / 49  
4   DOVIZIOSO, Andrea Mission Winnow Ducati 1:59.562 0.665 0.045 19 / 60  
5   CRUTCHLOW, Cal LCR Honda CASTROL 1:59.566 0.669 0.004 14 / 53  
6   ROSSI, Valentino Monster Energy Yamaha MotoGP 1:59.625 0.728 0.059 8 / 51  
7   RABAT, Tito Reale Avintia Racing 1:59.664 0.767 0.039 74 / 75  
8   MÁRQUEZ, Marc Repsol Honda Team 1:59.790 0.893 0.126 5 / 37  
9   PETRUCCI, Danilo Mission Winnow Ducati 1:59.845 0.948 0.055 11 / 65  
10   NAKAGAMI, Takaaki LCR Honda IDEMITSU 1:59.966 1.069 0.121 57 / 60  
11   ZARCO, Johann Red Bull KTM Factory Racing 1:59.973 1.076 0.007 56 / 58  
12   BAGNAIA, Francesco Alma Pramac Racing 1:59.995 1.098 0.022 51 / 52  
13   ESPARGARO, Aleix Aprilia Racing Team Gresini 2:00.101 1.204 0.106 9 / 54  
14   QUARTARARO, Fabio Petronas Yamaha SRT 2:00.108 1.211 0.007 11 / 58  
15   MORBIDELLI, Franco Petronas Yamaha SRT 2:00.151 1.254 0.043 56 / 58  
16   BRADL, Stefan Honda Test Team 2:00.230 1.333 0.079 25 / 59  
17   ESPARGARÓ, Pol Red Bull KTM Factory Racing 2:00.305 1.408 0.075 66 / 67  
18   IANNONE, Andrea Aprilia Racing Team Gresini 2:00.510 1.613 0.205 21 / 39  
19   KALLIO, Mika Red Bull KTM Factory Racing Test Team 2:00.523 1.626 0.013 4 / 41  
20   OLIVEIRA, Miguel KTM Tech 3 Racing 2:00.672 1.775 0.149 7 / 61  
21   MIR, Joan Team SUZUKI ECSTAR 2:00.876 1.979 0.204 17 / 64  
22   ABRAHAM, Karel Reale Avintia Racing 2:01.245 2.348 0.369 9 / 56  
23   TEST 1, Yamaha Yamaha Test Team 2:01.406 2.509 0.161 15 / 42  
24   GUINTOLI, Sylvain Suzuki Test Team 2:01.654 2.757 0.248 3 / 45  
25   SYAHRIN, Hafizh KTM Tech 3 Racing 2:01.859 2.962 0.205 39 / 53  
26   TEST 2, Yamaha Yamaha Test Team 2:02.989 4.092 1.130 8 / 16  
27   TSUDA, Takuya Suzuki Test Team 2:03.276 4.379 0.287 17 / 22
  • MAXPAYNE IT, Fusignano (RA)

    Onore a vinales ma occhio che i test non sono lo specchio del campionato!
    Inoltre,come ammesso dallo stesso Rossi,le condizioni climatiche estreme,fanno funzionare bene il pacchetto yamaha-gomme,ma non e' segno di costanza.
    L'iniezione di fiducia c'e',ed e' evidente,ma andrei molto molto cauto con gli entusiasmi.
    Honda sta lavorando si e no a meta',causa infortuni e recupero dei piloti di punta,Ducati non si e' scoperta del tutto neppure lei,a mio avviso,con l'insolito lavoro di squadra dei due piloti del team ufficiale,quindi non c'e' stata una ricerca vera a propria del tempone.
    Chi mi stupisce di piu',invece e' SUZUKI,non potrei essere piu' felice,che proprio quest'anno torno a far l'amatore pistaiolo della domenica,con un glorioso k5 1000 suzu.
    SPero che si mantengano costanti per tutto il campionato,cosi' da potersi permettere bagarre costanti per il podio,almeno non sarebbero sempre i soliti 2 a giocarsela.
    Ktm e aprilia,ciao,ancora indietro,purtroppo.
    GAS a randello ragazzi e buon motocampionato a tutti!!!
  • spartacus49, Torino (TO)

    Ma come si permette sto moccioso di mettersi dietro l'Immacolato nonche' suo capitano? Allora non ha capito niente.....Vale.. cazziatone please
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