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MotoGP. Marc Marquez: operazione ok, ma c’è un’infezione

- La HRC, attraverso un comunicato ufficiale, fa un aggiornamento sulle condizioni del campione spagnolo dopo la terza operazione di giovedì sera alla spalla destra. “Situazione post operatoria soddisfacente, ma Marc ha bisogno di un trattamento con gli antibiotici: rimane in ospedale a Madrid”
MotoGP. Marc Marquez: operazione ok, ma c’è un’infezione

La HRC, finalmente, decide di fare un aggiornamento ufficiale sulle condizioni di Marc Marquez, dopo l’operazione subita giovedì sera al braccio destro.

Ecco quanto scritto sul comunicato stampa: “La situazione clinica post-operatoria di Marc Marquez è stata giudicata soddisfacente dal team medico dell’ospedale Ruber Internacional di Madrid. Tuttavia, gli accertamenti fatti durante l’intervento di 'pseudoartrosi' hanno evidenziato un'infezione precedente nella zona della frattura; per questo Marquez verrà sottoposto nelle prossime settimane a un trattamento antibiotico specifico (per eliminare l’infezione, nda). Marquez rimarrà nell’ospedale Ruber di Madrid”.

Insomma, va tutto bene, ma non così bene: un altro intoppo che potrebbe rallentare il recupero dell’otto volte campione del mondo.

  • pelos, Moncalieri (TO)

    Apprendo, leggendo, altre cose.
    L'infezione era preesistente! Assolutamente impossibile.
    Mi spiego: l'osso, come tutti i tessuti umani, è vascolarizzato. L'apporti del sangue è garantito dall'involucro dell'osso, detto periostio.
    La frattura, oltre l'osso, danneggia anche la vascolarizzazione.
    Il trattamento chirurgico, poi, aggredisce il periostio, peggiorando la vascolarizzazione locale.
    Certo, il danno vascolare si ripara rapidamente, circa 10 gg., ma in questo frangente l'osso è in sofferenza, non solo per l'apporto nutritivo, ma anche per la protezione immunitaria, che il sangue garantisce.
    Questo è il motivo per cui la chirurgia ortopedica prevede standard di sterilità più alti, tuttavia la sterilità assoluta non esiste e, anche se in quantità minore, germi ambientali rimangono. Questi possono essere favoriti, nell'infezione, dalla carenza della protezione vascolare dell'osso.
    Il recente intervento dovrebbe aver rimosso l'osso infetto, sostituito con altro ben vascolarizzato. Intervento con tecniche di microchirurgia.
    Le probabilità di successo sono concrete ma comunque, non garantite.
    Per cui, incrociamo le dita, e chi ha fede, faccia anche una preghiera a qualche santo o alla Madonna, perché Marc su una moto è un po' come Maradona con un pallone!
  • allemo73, Milano (MI)

    PER BACCO... questa situazione è stata gestita davvero male. La domanda vera è perchè gli abbiano permesso di tornare in moto subito dopo il primo intervento. Può essere che abbiano sbagliato in buona fede una valutazione o che sia stato un azzardo che ha generato poi tutto queste disgraziate situazioni.
    Errore o superficialità resta che una stagione è andata, la prossima è in forte dubbio... ma sopratutto chissà se tornerà quello di prima?!?!
    Chissà...
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