GP del Portogallo

MotoGP. GP del Portogallo a Portimao. Le dichiarazioni dei piloti dopo la gara

- I commenti dei piloti al termine del GP del Portogallo, terza tappa del Mondiale 2021
MotoGP. GP del Portogallo a Portimao. Le dichiarazioni dei piloti dopo la gara

Alcune dichiarazioni dei protagonisti al termine del GP del Portogallo, terza prova del campionato 2021.

- Joan Mir - Suzuki (3°): "Sono competitivo, arriveranno piste migliori"

"Sapevo che se non fosse stato possibile superarlo nell’ultimo giro, sarebbe stato impossibile superare Bagnaia in rettilineo. Per me è stata una gara positiva: nel warm up mi sentivo molto forte, ma a metà gara ho avuto dei problemi con alcune parti della moto, ho perso un po’, ma negli ultimi giri ho ritrovato un buon ritmo. Jerez e Le Mans non sono piste particolarmente favorevoli, ma anche in Qatar e qui, piste per me complicate, è stato possibile stare vicino o sul podio. Adesso, in questo momento, bisogna limitare i danni, arriveranno piste migliori.

Mi aspettavo un risultato così da Marquez, è stato un ritorno consistente, è stato forte. E’ tutto più difficile per lui, ha fatto un grande lavoro. La sua è la prima Honda. Nel primo giro è vero che c’è stato un momento critico con Marquez: volevo passare e lui ha chiuso la traiettoria. Per me era troppo tardi fare qualcosa di differente. Ma non avevo capito che era Marc. Partendo da dietro devi essere aggressivo all’inizio. Se partirò più avanti, potrò essere meno aggressivo. Come nel 2020, il primo passo della stagione era salire sul podio.

Per noi non è un inizio facile di campionato per le caratteristiche della nostra moto, ma io sono sempre competitivo: aver fatto un podio qui mi dà fiducia. Penso gara dopo gara, non al campionato".

- Aleix Espargaro - Aprilia (6°) : "Mi diverto come non mai"

"Dopo il warm up nel quale ero partito con gomme usate e mi ero sentito molto bene, mi sarei aspettato forse anche qualcosa di più da questa gara. Ma non dobbiamo dimenticare il percorso che ci ha portati fino a qui, a lottare per tre gare consecutive nel gruppo di testa, con velocità e senza errori.

Per essere ancora più incisivo mi è mancato un po' di grip al posteriore, con 20 gradi di asfalto in più rispetto a stamattina forse non sarebbe stato così azzardato scegliere la dura. Non avendola mai provata a fondo durante il weekend non ce la siamo sentita e, al netto di tutto, continuiamo comunque a dimostrare il nostro valore. Io mi diverto come non mai in sella, sono carico e non vedo l'ora di scendere in pista per vedere quali soddisfazioni ci potremo togliere".

- Maverick Vinales - Yamaha (11°): "Mi è mancato tanto grip al posteriore"

"In Qatar sono stato sempre competitivo ed efficace, qui sempre in difficoltà a parte un giro in qualifica, che poi mi è stato cancellato…

Se fossi partito avanti avrei potuto finire nei primi cinque, ma bisogna capire perché mi è mancato così tanto grip al posteriore. Dobbiamo lavorare e trovare una soluzione a questo problema”.

- Luca Marini - Ducati (12°): "Male la gara, bene nel complesso"

"Non sono contento della gara di oggi e del passo: ho girato almeno mezzo secondo più piano rispetto a quanto fatto vedere in prova e dobbiamo analizzare i dati per capire il motivo. Un ritmo positivo fin dalle libere mentre oggi è successo qualcosa.

Nel complesso sono contento, un weekend in crescita dove abbiamo lavorato bene con tutto il team. Sono arrabbiato per la gara, dobbiamo capire cosa succede perché anche in Qatar abbiamo sofferto di più nel long run rispetto alle prove. Un trend da ribaltare”.

- Danilo Petrucci - Ktm (13°): "Sto acquisendo molta esperienza"

"Ad essere onesti, la gara non è stata troppo positiva per me. Stavo lottando e ho fatto alcuni sorpassi, ma alla fine, non sono riuscito a passare Marini. Non siamo ancora nella nostra forma migliore, dobbiamo migliorare il nostro setup. Però sto acquisendo molta esperienza. Almeno, abbiamo ottenuto alcuni punti e questo è importante per l'umore.

Vorrei ringraziare tutta la mia squadra, perché stanno facendo un ottimo lavoro. Per me è ancora una nuova esperienza, ma so che abbiamo il potenziale per essere più vicini ai migliori, ma c’è ancora tanto lavoro da fare. Abbiamo alcune idee per Jerez e non vedo l'ora di correre lì".

- Jack Miller - Ducati (ritirato): "La caduta è stata completamente un mio errore"

"Sicuramente questo non è il modo in cui speravamo di chiudere il fine settimana. Oggi mi sentivo forte e, dopo una buona partenza, sapevo che avrei dovuto iniziare a spingere. Purtroppo sono arrivato molto vicino ad Aleix Espargaro, ho frenato tardi, chiedendo troppo alla gomma anteriore. La caduta è stata completamente un mio errore.

Gli ultimi tre weekend sono stati piuttosto difficili, ma ho passato momenti molto più complicati nella mia carriera. Ora, dobbiamo solo continuare a fare bene il nostro lavoro, cercando di rimanere concentrati per ottenere dei buoni risultati già dalla prossima gara”.

- Fabio Quartararo: "Mentalmente mi sento molto più forte del 2020"

- Valentino Rossi: "Caduta a parte, sono più fiducioso"

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L'editoriale di Nico sul ritorno di Marc Marquez

  • Mezzo litro, Bologna (BO)

    Ecco perché Dovizioso si è dato al cross: per sfruttare con la moto quei salti (di gioia...) che gli vengono quando vede le disfatte Ducati...
  • Katoh74, Firenze (FI)

    Insomma anche oggi (dopo quella data a Miller in Qatar) Mir una piccola sportellata l'ha data e guarda caso proprio dopo il "caso" delle prove di ieri. Comincia a insospettirmi un po'il ragazzo. Spero di sbagliarmi e che sia in buona fede.
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