MotoGP 2026. Jorge Martin: "La vita insegna che puoi passare dallo champagne all'ospedale. Ho imparato che tutto passa"

MotoGP 2026. Jorge Martin: "La vita insegna che puoi passare dallo champagne all'ospedale. Ho imparato che tutto passa"
Lo spagnolo è tornato sulla difficile stagione passata: "La MotoGP è il senso della mia vita e non c'era altra opzione che recuperare e tornare al 100%". L'89 ha poi parlato della stagione attuale e del futuro: "Non penserò al Campionato fino alla fine dell'anno"
17 aprile 2026

Jorge Martin sta vivendo una stagione 2026 all'insegna del riscatto dopo un 2025 segnato da brutti infortuni

In una recente intervista rilasciata all'agenzia EFE durante un evento del brand Dan John a Barcellona, suo sponsor, il pilota ha espresso grande fiducia nel percorso intrapreso, pur riconoscendo che la strada sia ancora lunga: “L'Aprilia non è cambiata molto. Sono arrivati ​​l'anno scorso con quell'approccio e hanno continuato da dove avevano lasciato. Per quanto mi riguarda, è chiaro che sono migliorato molto fisicamente. L'anno scorso non potevo essere al 100%, e ora, anche se mi manca ancora qualcosa, ci sono molto vicino

Martin ha poi riflettuto su quello che ha imparato lo scorso anno: “La vita ti insegna che puoi passare dal brindare con lo champagne e vincere il campionato del mondo all'essere in ospedale nel giro di pochi mesi. Ed è dura. Bisogna godersi il momento, perché tutto passa, sia il bene che il male, e questa è forse la lezione più importante che ho imparato l'anno scorso. Sottopormi a due interventi chirurgici è stato difficile, ma mi ha aiutato molto fisicamente. Quando il corpo è sano, anche la mente lo è”

L’89 continua: “La MotoGP è il senso della mia vita e non c'era altra opzione che recuperare e tornare al 100%. Il sacrificio è stato fondamentale. Ho cercato di trovare motivazione ovunque per tornare dove voglio essere e mi sto divertendo”

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Nonostante l'ottimo avvio che lo vede dietro solo al compagno di squadra Marco Bezzecchi, Martin preferisce non fare calcoli prematuri: “Non penserò al Campionato fino alla fine dell'anno, ma è chiaro che Aprilia ha fatto un grande passo avanti. Lottiamo per ogni gara. Questo è l'obiettivo. Lottare per il Mondiale è una cosa molto più importante e sarà molto difficile, ma abbiamo iniziato con il piede giusto ed è importante mantenere questo livello”

Guardando al prossimo appuntamento di Jerez, lo spagnolo rimane cauto ma ambizioso: “Non è uno dei miei tracciati migliori, ma è un circuito dove sono sempre stato competitivo. Vedremo come si comporterà l'Aprilia. Spero di confermare le sensazioni che ho avuto e magari di poter lottare per il podio. Sarebbe l'ideale, ma sarà un weekend difficile”
 

Il futuro e il regolamento 2027

Infine, l'intervista ha toccato temi cruciali per il futuro, tra la scadenza del contratto e il nuovo regolamento 2027. Martin ha spiegato: “Quando hai un contratto da firmare e sei in gara, può influenzarti mentalmente. L'anno in cui ho vinto il Campionato, ero pieno di incertezze sul mio futuro, ma credo che siamo professionisti. Noi piloti sappiamo come dare il 100%, anche se ci sono fattori esterni in gioco”

Riguardo alle future moto da 850cc, il pilota madrileno si è mostrato entusiasta della direzione intrapresa: “Penso che sarà una competizione in cui l'abilità di guida sarà più importante. Il pilota farà più la differenza, non tanto la moto, e penso che la capacità di controllare la derapata mi sarà utile. Sarà tutto più istintivo e potrò essere più forte”