MotoGP 2026. Il mondo di Jorge Martín, un anno esatto dopo il drammatico incidente in Qatar. La mamma: "I suoi occhi brillano di nuovo". La fidanzata: "Orgoglio e paura"

MotoGP 2026. Il mondo di Jorge Martín, un anno esatto dopo il drammatico incidente in Qatar. La mamma: "I suoi occhi brillano di nuovo". La fidanzata: "Orgoglio e paura"
Il pilota, la madre e la fidanzata Maria hanno parlato in un'intervista. L'89: "Oggi sono un pilota migliore"
13 aprile 2026

Un anno fa oggi, 13 aprile, subiva il più drammatico degli incidenti, l'investimento involontario di Diggia al GP del Qatar. Un anno dopo Jorge Martín ha ritrovato forma fisica e competitività. 

Ne ha parlato in un'intervista con la collega Carmen Ruiz ad As, di cui riportiamo alcuni estratti interessanti. Oltre al pilota hanno parlato anche la mamma, Susana Almoguera e la fidanzata Maria Monfort.

Riguardo ai momenti difficilissimi del 2025...

"Posso parlare degli angeli che ci sono stati vicini - ha detto la madre -, degli eroi che emergono dal caos, delle persone che ci sono state accanto. Posso parlarvi del coraggio di Ángel (Martín, il padre di Jorge) , sempre in secondo piano, a sostenere questa famiglia con il suo amore. Posso parlarvi del coraggio e della dimostrazione d'amore di María (Monfort, la sua compagna), al suo fianco, in ogni nuovo passo, in ogni respiro, in ogni bacio… Posso parlarvi della sofferenza di suo fratello e della sua maturità, che è la mia ancora, perché io e Javier abbiamo vissuto tutto da lontano. In realtà, sarebbe ingiusto se parlassi solo di Jorge, perché sia ​​Javier che Jorge sono incredibili, sono gladiatori temprati dalle battaglie su due ruote”

Naviga su Moto.it senza pubblicità
1 euro al mese

La fidanzata Maria: "Orgoglio e paura sono parole che mi accompagnano da quando ho iniziato con Jorge. Ammiro immensamente quello che fa, e allo stesso tempo mi terrorizza. Ora che è passato un anno e lo vedo andare incredibilmente bene, direi che la vedo diversamente. Prima non volevo che salisse in moto, e ora ho più paura che non gareggi perché è lì che lo vedo al meglio, dove so che è felice".

Ancora la mamma Susana: "Non potrei essere più felice di vedere i suoi meravigliosi occhi brillare di nuovo, di quel verde intenso, come a dire: "Sono tornato a godermi la mia passione, la mia vita, me stesso…".

La madre deve comunque fare i conti con la paura: "Vivo con un mix costante di paura e orgoglio sconfinato. Non credo che mi abituerò mai alla paura, e la cosa peggiore è che, dopo questa brutta esperienza, quella paura è persino maggiore. Ma credo che il mio orgoglio per i miei figli cresca più forte della paura".

E Martín che dice dopo questo anno fatto di recupero?

“A livello personale sono lo stesso di sempre , ma sono decisamente un pilota migliore di prima, al 100%. Sono più maturo, ho più esperienza, vado più veloce ed è chiaro che spero di continuare a migliorare, questo è il mio obiettivo quotidiano. E non mi concentro sulle vittorie, mi concentro sul migliorare ogni giorno, in modo che il risultato finale sia la conseguenza di tutto questo lavoro".