MotoGP 2026. GP d'Olanda ad Assen. Marc Marquez: "Voglio continuare a divertirmi negli ultimi anni della mia carriera"

MotoGP 2026. GP d'Olanda ad Assen. Marc Marquez: "Voglio continuare a divertirmi negli ultimi anni della mia carriera"
Il 93 ha parlato in conferenza stampa anche dell'addio al suo attuale compagno di squadra e dell'arrivo di Acosta: "Pedro era uno dei migliori piloti sul mercato, quindi penso sia stata una delle migliori scelte possibili. Pecco è un due volte campione del mondo, quindi è un grande pilota"
25 giugno 2026

Nel giovedì di Assen, a pochi giorni dall’annuncio del rinnovo con Ducati fino al 2028, Marc Marquez ha parlato in conferenza stampa tra futuro, condizioni fisiche, sensazioni sulla 850cc e aspettative per il weekend olandese.

Ecco le sue parole:

Sulla decisione di un contratto biennale con Ducati:

"Sono molto contento, è quello che speravo. L'inverno non è stato semplice dopo l'infortunio in Indonesia ma Ducati ha dimostrato di credere in me, mi ha dato la fiducia e tempo per continuare a dimostrare. Quando sei in un processo di riabilitazione è difficile prendere decisioni sul futuro, loro mi hanno dato tempo. Sono pronto per il prossimo biennio, voglio continuare a divertirmi facendo quello che mi piace, stando in MotoGP. Penso e spero che la mia condizione fisica mi seguirà e che gli infortuni mi permetteranno di farlo. Le ultime settimane mi hanno dato la possibilità di dimostrare a me stesso che posso essere competitivo. Voglio essere concentrato sul 2026 perchè il presente è la cosa più importante. Obiettivi per i prossimi due anni? Il risultato più ambizioso è continuare a godermi la passione per le corse negli ultimi anni della mia carriera. Ci sono tanti piloti che hanno terminato la loro carriera odiando lo sport che hanno fatto, perchè negli ultimi anni tendi a sentire infortuni e pressione. Quello che voglio fare io è semplicemente continuare a divertirmi negli ultimi anni della mia carriera"

Sui test con la 850 cc a Brno...

"Le prime impressioni sono sempre delle prime impressioni, bisogna tenere tutto sott'occhio, c'è tanto lavoro da fare e tante cose nuove da provare nel futuro. La base di partenza non è stata niente male"

Quali sono le aspettative per Assen?

"Questo è un tracciato che non mi è mai piaciuto particolarmente, anche se ho vinto varie volte ho sempre fatto fatica, anche in piena forma. Mi aspetto di fare difficoltà, Brno mi ha insegnato che devo vedere giorno dopo giorno, mi aspetto che farò un po' di fatica ma spero che il weekend potrà terminare in una buona maniera per noi"

Sulla rivalità con Acosta in futuro:

"Sicuramente Pedro era uno dei migliori piloti sul mercato, quindi penso sia stata una delle migliori scelte possibili, e lo sarebbe stata per ogni squadra. Giovane e veloce, sarà veloce sin dall'inizio ma non voglio andare oltre perchè ho un grande rispetto per Pecco che è il mio attuale compagno di squadra"

Come hai gestito tutti i momenti durante il rinnovo? Ducati è stata l'unica opzione?

"Come sempre nella mia carriera quando mi sento bene in un luogo, mi sento rispettato e ci sono risultati quella rimane la prima opzione. Non mi piace parlare con altre marche in queste condizioni, Ducati è sempre stata la mia prima opzione, abbiamo iniziato a parlare passo dopo passo appena finita la scorsa stagione. Abbiamo poi rimesso in pausa le conversazioni dopo l'Indonesia perchè dovevo vedere la mia forma fisica, poi è arrivato un momento in cui ho preso la decisione. Loro hanno rispettato le mie tempistiche, ma ad un certo punto questa decisione andava presa. Penso che prima o poi tornerò ad un livello accettabile, voglio essere competitivo, nelle ultime gare ho ricevuto un bel boost di fiducia per poterlo fare"

Prima dell'ultimo intervento eri spaventato?

"Si, ogni intervento che fai perdi percentuale di potenziale, talvolta è poco altre di più. Il braccio destro avevo perso tanto potenziale rispetto alla parte sinistra del mio corpo e in quel momento mi sono detto che dovevo aspettare, se avessi perso tanta capacità di guidare non posso farlo e non posso decidere. La prima parte di stagione con quella spalla è stata un disastro, poi sono tornato ad un livello accettabile per continuare a guidare e godermi la mia passione"

Quest'anno è finalizzato alla vittoria o altro?

"Voglio godermi la mia passione e ricordarmi gli ultimi anni in cui non ho mai saputo se quello sarebbe stato l'ultimo contratto della mia vita o meno. Voglio godermeli bene, non soffrendo. Questo è l'obiettivo, certamente voglio essere competitivo, voglio spingere al 100% e avremo tempo per pensare a quale sarà l'obiettivo sul futuro"

Andare contro Pedro sulla stessa moto ti sembra di essere contro un giovane Marc?

"Ci sarà tempo per parlarne"

Il miglior ricordo ad Assen:

"La gara flag to flag nel 2013, il mio primo successo flag to flag in carriera. Fuori dalla pista? Sinceramente non ricordo, non ho particolari ricordi"

Era un'opzione per te firmare un contratto annuale?

"L'opzione c'era, ma alla fine penso che il meglio per il progetto fosse un biennale"

Cosa ti aspetti che Pecco possa fare con Aprilia?

"C'è tempo in inverno, non mi piace parlare ora del futuro. Voglio parlare del presente, in inverno ripeteremo le stesse cose. Pecco è un due volte campione del mondo, quindi è un grande pilota"

Sei a 40 punti dalla vetta, quali sono le tue chance per il titolo?

"Non lo so, non so come, ma sono a 40 punti dal leader, è un regalo che mi è arrivato da qualche parte. Io continuerò con la mia mentalità, so cosa devo continuare a fare, lo farò anche questo weekend. Ero completamente fuori e ora sono rientrato nella battaglia, capiremo cosa fare questo weekend e poi vedremo se andare in modalità attacco. Assen difficile per me perchè? Molto fluida, tanta difficoltà da portare in curva... Tutti i miei punti deboli sono su questa pista, aggiungiamo che mi manca forma fisica e faccio difficoltà, il modo giusto forse sarà essere più calmo"

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