MotoGP 2026. GP d'Olanda ad Assen. Jorge Martin, terzo e nuovo leader del mondiale: "Ho visto la caduta di Bezzecchi, gli mando forza. Dobbiamo continuare a migliorare"

MotoGP 2026. GP d'Olanda ad Assen. Jorge Martin, terzo e nuovo leader del mondiale: "Ho visto la caduta di Bezzecchi, gli mando forza. Dobbiamo continuare a migliorare"
L'89 è al comando della classifica con 7 punti di vantaggio sul compagno di squadra: "Nelle ultime tre gare abbiamo sofferto in termini di feeling, qui penso che abbiamo fatto un passo avanti, ma mi manca ancora qualcosa"
28 giugno 2026

Jorge Martin torna sul podio ad Assen conquistando il terzo posto e, complice la caduta di Marco Bezzecchi, si riprende anche la prima posizione nella classifica del mondiale con 7 punti di vantaggio sull'italiano.

Lo spagnolo dell'Aprilia guarda però soprattutto ai progressi fatti in termini di feeling con la RS-GP, pur ammettendo che c'è ancora lavoro da fare sulla lunghezza di gara.

Ecco le sue parole a Sky dopo la gara:

Ritmo incredibile fino a un certo punto poi c'è stato un crollo, cosa è successo?

"Troppo fisica questa gara. Prima di tutto voglio mandare forza a Marco, ho visto la caduta, non è mai bello vedere cadere un pilota cosi forte, nemmeno il tuo compagno. Ero partito al massimo, ho provato a tenere il passo che potevo tenendo le gomme per la fine ma ho visto che Ai e Raul stavano arrivando, ero pronto a lottare ma alla fine non avevo più niente, ho provato a portarla a casa e abbiamo fatto punti che servono. Per me l'importante è che abbiamo fatto uno step in termini di feeling, mi sentivo meglio di ieri. Arriviamo sempre un po' in ritardo la domenica ma speriamo di lavorare insieme alla prossima"

Dalle immagini sembrava un calo della gomma...

"Anche il mio, ero fisicamente stanco"

Ora sei in testa alla classifica, sei a + 7 da Bezzecchi:

"Si alla fine non è solo per questa gara, stiamo facendo un bel lavoro. Vero che nelle ultime tre gare abbiamo sofferto in termini di feeling, qui penso che abbiamo fatto un passo avanti, ma mi manca ancora qualcosa, dobbiamo continuare a lavorare. Oggi mi sono sentito davvero bene, in qualifica abbiamo fatto un bello step, ma sulla lunghezza gara dobbiamo fare un altro step. Anche se non sono al 100% fisicamente, gli ultimi giri soffro abbastanza e dobbiamo fare una moto più veloce"

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