Per inviarci segnalazioni, foto e video puoi contattarci su info@moto.it
La Repubblica ci racconta chi è Elena De Cia, che voleva fare l’insegnante di matematica e si è ritrovata domenica scorsa sul podio di Buriram appena concluso il primo GP della stagione. Elena ha 38 anni ed è di Belluno: è la stratega di Aprilia che in Tailandia ha messo tutte e quattro le RS-GP tra i primi cinque classificati… Una impresa.
La vittoria di Marco Bezzecchi e il trionfo corale di Noale nasce anche dai suoi calcoli, notti intere passate a elaborare numeri e percentuali. Tutti i dati che servono per salvaguardare le gomme nel corso della gara, dosare il carburante e la potenza, garantire la migliore prestazione nel corso del GP. È stato l’ingegner Fabiano Sterlacchini, direttore tecnico del Reparto Corse, a spingerla sul podio per festeggiare con Bez e con Raul Fernandez. “Gioia pura“, ha ammesso Elena.
Intervistata dal quotidiano, De Cia ha spiegato di essere una matematica per vocazione.
“Il mio sogno era insegnarla, la matematica. Poi all’Università di Padova ho scoperto la matematica applicata e in Aprilia offrivano la possibilità di fare la tesi. In realtà ci sono andata senza troppa convinzione, perché pensavo ancora alla didattica. Invece mi sono laureata e sono rimasta. Ho scoperto un mondo nuovo. Soprattutto maschile, è vero: ma mi ci trovo benissimo, e poi nel paddock noi donne siamo sempre di più“.
Adesso ragiona solo da stratega dell’Aprilia Racing Factory Team.
“La stagione è cominciata benissimo. Un risultato così ci ha riempito d’orgoglio, le condizioni non erano facili: perché la pista è esigente, c’è il problema dei consumi elevati. Siamo riusciti a essere efficaci grazie anche alla collaborazione di tutti e quattro i piloti: il segreto è stato recuperare di più, spendendo di meno”.
La sua carriera l’ha portata in MotoGP, poi Superbike e un’esperienza con Suzuki. Infine il ritorno a Noale, non lontano da casa. E adesso con Aprilia sogna addirittura il mondiale…