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Fabio Di Giannantonio ha chiuso il GP ad Assen al quarto posto, un'altra "medaglia di legno", che conferma la sua costanza di rendimento e che gli permette di recuperare punti preziosi in classifica, complice anche la caduta di Bezzecchi.
Il pilota VR46 ha raccontato la sua gara, soffermandosi sul Long Lap Penalty che gli è stato inflitto dopo il contatto con Marc Marquez.
Il romano si è poi anche espresso sulla sicurezza del tracciato di Assen in seguito alle cadute come quella di venerdì di Aldeguer o quella di oggi di Bezzecchi.
Ecco le sue parole:
Il resoconto della domenica...
"È stata una grande gara e sono felice. Un'altra medaglia di legno, ma questa vale tantissimo perché sapevamo che qui le Aprilia erano fortissime. Ridurre il distacco dal leader del campionato è un risultato importante. Il quarto posto oggi è positivo, è stata una gara durissima, probabilmente la più impegnativa fisicamente del calendario, quindi esco con un grande sorriso"
Hai rivisto la gara di Assen 2015 prima di venire qui?
"Sì, quando ho rivisto le immagini è stato interessante notare le somiglianze. A volte succedono queste coincidenze, come anche con date e orari, ma penso sia solo una casualità"
Ti ha infastidito prendere la penalità?
"In quel momento sì, me l'aspettavo perché avevo tagliato la chicane, ma sinceramente non ricordavo il regolamento onestamente. Ero completamente concentrato sulla gara. Quando mi hanno comunicato la penalità mi sono chiesto il motivo, poi ho capito. È stato anche un mio errore non aver provato la long lap durante il weekend, cosa che di solito faccio sempre almeno una volta. Per questo in gara non ero sicurissimo di eseguirla bene, ma alla fine era una penalità giusta"
It all goes wrong for @marcmarquez93 at the final chicane! 😱#DutchGP 🇳🇱 pic.twitter.com/FaO7TDxziw
— MotoGP™🏁 (@MotoGP) June 28, 2026
Com'era la zona del Long Lap (dopo la pioggia della notte, ndr)?
"Non è mai perfettamente pulita, neanche quando è asciutta quando succedono queste cose. Inoltre non è completamente piatta. Quando ci entri non puoi semplicemente affrontare una curva, devi fare molta attenzione ai dossi perché non è una parte del tracciato vero e proprio, ma un'area di fuga asfaltata. Gli organizzatori fanno un ottimo lavoro, però bisogna stare molto attenti"
Come stai vivendo questo campionato?
"Sono contento perché oggi ho tirato fuori il massimo da me e dalla moto. L'unica cosa che mi preoccupa è il piccolo gap dalle Aprilia, perché stanno andando davvero fortissimo. Non è solo merito dei piloti, credo che anche la loro moto abbia qualcosa in più, sicuramente i piloti sono fantastici. La nostra è una buona moto, ma dobbiamo migliorarla se vogliamo lottare con loro"
Il supporto Ducati è cambiato con i tuoi risultati?
"Sinceramente no. Da quando sono entrato nel programma ufficiale Ducati ci sono sempre stati per me. L'unica differenza è che quando Marc era fuori avevano un po' più di tempo per stare nel garage, mentre con un pilota in più devono dividersi. Per il resto non posso dire nulla di negativo, solo cose positive"
Hai visto la caduta di Bezzecchi? C'è un problema con la ghiaia qui?
"L'ho vista ed è stata una grossa caduta. In Safety Commission abbiamo detto più volte che la ghiaia dovrebbe essere almeno allo stesso livello dell'asfalto, se non addirittura leggermente più alta, per aiutarci a rallentare. A volte invece non è così. Non è molto diversa dalla caduta di Fermin, appena tocchi la ghiaia la moto salta. È una situazione pericolosa e credo che il circuito possa migliorare sotto questo aspetto, come hanno già fatto altri tracciati"