MotoGP 2026. Fabio Di Giannantonio svela: “Copiare Marc Marquez? Sarei ultimo. Pecco? Non ha dimenticato come si guida"

MotoGP 2026. Fabio Di Giannantonio svela: “Copiare Marc Marquez? Sarei ultimo. Pecco? Non ha dimenticato come si guida"
Il pilota si è espresso sulle difficoltà della stagione, rispondendo a una domanda ricorrente: “Perché non copiare l’assetto del pilota che vince?”
9 gennaio 2026

Nel 2025 il pilota del team VR46 ha potuto contare su un trattamento ufficiale, con a disposizione una Ducati GP25. Nonostante i diversi podi conquistati nel corso della stagione, il pilota romano ha alternato ottimi risultati a weekend più complicati, faticando a trovare una costanza continua.

Durante l’anno ha più volte lamentato problemi di feeling con la moto, che non gli hanno permesso di esprimersi al meglio. Una situazione simile a quella vissuta da Pecco Bagnaia, protagonista di una stagione 2025 particolarmente difficile.

L’unico pilota capace di fare davvero la differenza, non solo rispetto ai compagni di marca ma sull’intera griglia della MotoGP, è stato Marc Marquez. Lo spagnolo, dopo anni complessi, è riuscito a conquistare il nono titolo mondiale con Ducati, dominando il campionato fino all’infortunio che ha portato alla chiusura anticipata della sua stagione. Lo spagnolo ha iniziato da qualche settimana il percorso di recupero, tornando finalmente in pista, anche se continua a lamentare dolore alla spalla.

Copiare il setup di Marc Marquez?

Proprio su questo tema si è espresso Diggia in un’intervista a Crash, rispondendo a una domanda che spesso può nascere tra chi non è esperto del settore, ovvero perché non copiare il setup di Marc Marquez: “Il problema è che ogni pilota lavora, cerca soluzioni e guida in modo diverso. Credetemi, sto studiando gli altri piloti e cercando di migliorare negli aspetti in cui sono più forti di me, ma non potrò mai riprodurre esattamente il loro modo di lavorare o di guidare. Puoi anche copiare il setup, ma poi la storia cambia completamente quando devi guidare quella moto.”

Proprio su Marc Marquez ha poi aggiunto: “Se copiassi il setup di Marc arriverei ultimo, al 100%. Tutto dipende da cosa chiedi alla moto, da cosa chiedi al team, da ciò di cui hai bisogno per sentirti a tuo agio, per spingere, fidarti della moto e andare forte.”

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Le parole su Bagnaia

Di Giannantonio ha infine voluto spendere delle parole su Pecco Bagnaia, sottolineando come spesso le difficoltà non dipendano solo dal pilota: “Per quanto riguarda Pecco… a volte non è una questione legata a lui. Forse stanno semplicemente cercando la cosa sbagliata. È diverso, ma Pecco di sicuro non ha perso le sue capacità di guida.”

 

La prossima settimana (14 Gennaio) il Team VR46 presenterà le livree con cui correrà nel 2026: rivedremo Fabio Di Giannantonio e Franco Morbidelli pronti a prepararsi per quella che la squadra ha definito la “Black and Light Era”.