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La prima gara della stagione di Moto2 è stata vinta da Manu Gonzalez, al termine di un GP molto particolare, caratterizzato da due bandiere rosse e tre diverse partenze.
Le interruzioni sono state causate da due brutti incidenti: il primo ha coinvolto il pilota del team Aspar David Alonso, mentre il secondo è stato provocato da una caduta di Sergio Garcia, che ha coinvolto anche Luca Lunetta.
A causa delle bandiere rosse, la gara ha subito diverse modifiche. La prima ripartenza prevedeva una distanza di 11 giri, mentre la seconda è stata ridotta a 7 giri rispetto ai 22 inizialmente previsti.
In realtà, prima degli incidenti erano stati completati soltanto 3 giri. Alla seconda ripartenza, invece, è stato completato un solo giro prima della nuova interruzione. La gara si è poi conclusa venendo disputata sulla distanza di 7 giri, ma il giro precedente non si sarebbe dovuto contare. Complessivamente, quindi, sono stati percorsi 10 giri effettivi.
Secondo il regolamento, in caso di interruzione della gara, se il numero totale di giri completati raggiunge almeno il 50% della distanza prevista, vengono assegnati tutti i punti. In caso contrario, viene attribuita solo la metà del punteggio.
In un primo momento, tuttavia, la classifica era stata pubblicata con l’assegnazione completa dei punti. Solo successivamente la FIM ha individuato un errore nel calcolo della distanza effettivamente percorsa. Venerdì la Federazione ha quindi corretto l’assegnazione dei punti ai primi 15 classificati della gara Moto2, attribuendo metà punteggio.
Nel comunicato ufficiale, la FIM ha spiegato:
“A seguito di una revisione dei risultati della gara Moto2 in Thailandia, è stato identificato un errore nel calcolo della distanza totale percorsa. I risultati erano stati inizialmente pubblicati con l’assegnazione completa dei punti. In condizioni normali, il software della direzione gara segnala automaticamente quando non è stato completato il 50% della distanza originale, così da assegnare metà punti. A causa delle molteplici partenze avvenute nel Gran Premio di Thailandia, il giro completato nella seconda partenza, che avrebbe dovuto essere considerato nullo, è stato erroneamente aggiunto al totale della distanza percorsa.
In conformità con il regolamento sportivo, la distanza di gara effettivamente completata richiede quindi l’assegnazione di metà punti. L’allocazione dei punti è stata pertanto corretta e la classifica del campionato aggiornata. Saranno inoltre introdotti ulteriori controlli di verifica per evitare che situazioni simili si ripetano in futuro”