MotoGP 2026. GP di Germania. Pecco Bagnaia: "Mi do 5 e mezzo. Favoriti per il mondiale? Ogura, Márquez e Bezzecchi"

MotoGP 2026. GP di Germania. Pecco Bagnaia: "Mi do 5 e mezzo. Favoriti per il mondiale? Ogura, Márquez e Bezzecchi"
Il piemontese sesto in gara e settimo nella Sprint: "Alex faceva linee diverse, Marc ha fatto la differenza, ma Alex andava più forte. Come squadra siamo in difficoltà, ci mancano delle cosine. Ogura è un osso duro"
12 luglio 2026

SachsenringPecco Bagnaia ha chiuso il weekend del Sachsenring al sesto posto, dopo un settimo nella Sprint. Il ducatista ha parlato di grip mancante, dell'equilibrio mostrato da Aprilia e delle difficoltà del team in questa prima parte di stagione, dando un 5 e mezzo al proprio rendimento fin qui.

Un quasi flashback di un paio di anni fa, verso la fine, nella sfida con Martin (i due hanno battagliato per la 5ª posizione, ndr). Com'è andata lì?

"Quando sei in lotta comunque da pilota ti diverti sempre, devi mettere da parte le posizioni a volte, ma è divertente. Diciamo che ho visto che lui era abbastanza in difficoltà col davanti, io ero col dietro, quindi ci mecciavamo abbastanza. Purtroppo non sono riuscito a trovare lo spazio, e per farlo avrei dovuto rischiare di stenderci entrambi, quindi va bene così. Diciamo che, visto il weekend, viste le enormi difficoltà di tutto il weekend, due grandissimi risultati"

Senti, mi sembra che Fernández abbia detto che Marc riesce a fare qui delle linee che gli altri non riescono a fare, non possono fare. Confermi?

"Alex Marquez riusciva a fare delle linee diverse dagli altri. Marc, devo dire che rispetto al solito ha fatto la differenza — vabbè, come sempre in questa pista — però Alex andava più forte, guidava, aveva più margine, e mi ha stupito come riusciva ad essere veloce qua. Però, a parte questo, questa è una pista dove Marc riesce a fare la differenza in due, tre punti che lo mettono nella condizione di poter gestire meglio altre situazioni: è come al solito, altrimenti non avrebbe vinto dieci volte in MotoGP"

Senti, oggi abbiamo visto, appunto, la caduta di Di Giannantonio e la caduta di Alex — comunque due errori che pesano un po' anche in classifica, perché adesso Ai è secondo in campionato. Acosta ha detto scherzando che sembra che gli altri non vogliano vincere questo campionato. Tu cosa ne pensi di questo mondiale?

"Vedo che come squadra siamo un po' in difficoltà, ci mancano delle cosine, c'è chi è riuscito a trovarla e cerchiamo di migliorarci. Diciamo che la dominanza che c'era qualche anno fa non c'è più: adesso c'è una gara in cui va più forte uno, la gara dopo va più forte un altro. Però è difficile come squadra essere tutti costantemente davanti, mentre l'Aprilia in questo momento mi sembra abbia un equilibrio che funziona veramente bene dappertutto. Oggi, ad esempio, ad Ogura sono mancati un po', come sempre, i primi giri, però guida veramente forte, e in questo momento, a parte Bezzecchi che è fuori per infortunio, credo che Ogura sia un osso veramente duro"

Con l'onestà e l'esperienza che hai: Martin 208 punti, Ogura 194, Marquez 190, tu come lo vedi questo campionato? Chi sono secondo te i favoriti, includendo anche tutti gli altri, tra cui anche te?

"Io vedo in questo momento Ogura, Marquez e Bezzecchi favoriti, e Martin che nelle ultime due gare era un po' in difficoltà, però ha imparato tanto negli anni a portare sempre a casa il risultato anche nelle difficoltà, e sta ottenendo punti un po' come noi, che alla fine non siamo mai riusciti a fare dei gran risultatatoni. Purtroppo ho avuto due zeri per altri problemi, però c'è stata la mia stesa a Le Mans che ero davanti e tutto quanto, e bisogna sempre portare a casa il risultato, perché guarda, solo con le sprint quest'anno sto portando sempre punti, e questo aiuta"

Che voto dai alla tua prima parte di stagione?

"Sei, 5 e mezzo"

Comunque rispetto all'anno scorso hai mostrato dei segnali di crescita importanti, quindi dai...

"Sì, stiamo migliorando tanto, però non abbiamo risolto, dalla prima gara, il problema principale, che è quello del grip: non c'è modo di farcela. Fortunatamente in Ducati, con Alex Marquez, hanno fatto un grandissimo passo in avanti da Jerez e speriamo di riuscire a capire anche noi come poterlo fare, magari nella stessa direzione"

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