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Sachsenring - Il mondiale al momento è equilibrato eppure si vedono già due schieramenti distinti, uno a dir la verità maggioritario e l'altro minoritario: da una parte chi crede che dopo la pausa estiva Marc Márquez prenderà il largo (schieramento maggioritario) e chi crede invece che MM se la giocherà alla pari con altri piloti.
Quali altri?
Eh, sono diversi. Per quanto mi riguarda direi in quest'ordine Ogura, poi Bez-Martín parimerito, poi Diggia.
Ora andiamo con le cosiddette pagelle, cioè riflessioni con un numero accanto, numero che oscilla di solito tra 4 e 10 (e a volte con lode).
Marc Márquez voto 10: la questione dell'accento acuto sulla "a" del cognome non so quanto sia importante, ma cerco di metterla sempre. Che c'entra? Nulla, solo una piccola questione di rispetto nello scrivere il nome in modo corretto. Non ha fatto la differenza nettissima che ci si aspettava. Ha però fatto 37, che era la cosa importante.
Come detto da Marc e certificato da Bagnaia il fratello Álex era più veloce di Marc stavolta, però ha sbagliato. Marc domenica ha detto: "Sono a meno 18 più per gli errori degli altri che per meriti miei", poi si è dato 6 per questa prima parte di stagione.
E uno conoscendo MM potrebbe dire: pretattica, strategia. Non lo so, stavolta non lo so. Guardiamo le quattro gare in cui ha ricucito da meno 102 a meno 18:
- Balaton vinto entrambe le gare, bene, con Acosta vicino, ma bene. 37 punti
- Brno: secondo me il capolavoro di questa prima parte di stagione è la vittoria della domenica a Brno. Lì ha vinto da campione ottimizzando le sue risorse. 32 punti
- Assen: weekend completamente in difesa, obiettivo non farsi male. 13 punti
- Sachsenring: la sua pista ma non ha stra-dominato. Comunque 37 punti
Al momento non mi sento di dire che nella seconda parte di stagione prenderà il largo, ma il rischio che io sbagli è assolutamente concreto. Perché? Perché in questa pausa MM potrebbe recuperare forza muscolare nel braccio e nella spalla destra e con quella la capacità di essere il migliore o quasi un po' ovunque.
A quel punto sarebbe "au revoir les enfants", cioè arrivederci ragazzi (è un titolo di un film bellissimo, ma con le moto c'entra 0). Arrivederci ragazzi vado a vincere il decimo, potrebbe ben succedere. Io mi tengo il dubbio che non possa più fare quella differenza che faceva nel 2025.
Cose da annotare: MM ha detto e ridetto con convinzione che Ducati, sui 22 GP, è ancora la miglior moto, meglio di Aprilia. Come dobbiamo decifrare questa affermazione più volte detta dallo spagnolo?
Se lui la ripete così spesso, a parer mio, significa qualcos'altro, vuole far intendere qualcos'altro. Ma cosa? Che lui non è ancora a posto? Credo lo capiremo prima di andare in oriente, cioè nelle 4 gare europee che restano, ovvero: Silverstone, Aragon, Misano e Austria. Pronostico: 2-3 vittorie di MM alla domenica, nella fattispecie Aragon, of course! e Misano. Forse Austria. No Silverstone.
Mi sono dilungato su MM e allora visto che ci siamo vi ricordo che abbiamo avuto la possibilità di intervistarlo recentemente con Moto.it, rimetto qua sotto l'intervista, qualora qualcuno volesse vederla o rivederla. PS: cosa vi ha colpito delle sue parole?
Ai Ogura 10 su 10: parole sue. Alla domanda del collega Gianmaria Rosati su che voto si darebbe in questa prima parte di stagione Ogura ha sorpreso tutti, 10 su 10! Per la cronaca MM alla stessa domanda si è dato 6 e Raul tra 6 e 7.
Ma 10 su 10 glielo do anche io, però farei come i prof che riconsegnano i compiti dalla cattedra: danno il compito all'alunno col bel voto scritto grande e poi lo prendono per il braccio e gli danno l'avvertimento genitoriale: "ma ora non ti rilassare eh, continua a studiare".
Per Ogura non si tratta di continuare a studiare, ma forse a fare qualcosa di più difficile, molto. Deve gestire la pressione che gli si sta creando intorno, sta diventando un personaggio, sta diventando conosciutissimo, sta diventando uno da cui ci si aspetta sempre molto/moltissimo, sotto forma di gare in rimonta, sorpassi, forza nel finale, pochi errori. Aspettative altissime, che lui ha creato. Ragazze e ragazzi la cosa è semplice: se continua così questo vince il mondiale con l'Aprilia Trackhouse. Non sarebbe una storia meravigliosa?
Raul voto 8: bravo Raul, non è stato il pilota più veloce ad apprendere i segreti della MotoGP, ma ora con una moto che funziona si sta dimostrando forte. Difficoltà adesso: ripetere nella seconda parte di stagione quanto fatto nella prima.
Martín voto 6,5: che strano dare solo 6,5 a chi è in testa al mondiale. Ma che weekend è stato quello di JM in Germania. Un weekend piuttosto anonimo, mentre le Aprilia satellite andavano molto forte, vicine alle Ducati. Quindi sì, 208 punti e in testa al mondiale, però anche boh: da dopo la Catalunya (7 cadute in un weekend) ha perso qualcosa.
E uno dirà: oh, ma al Mugello è andato fortissimo e ha fatto 33 punti. Vero. Allora diciamo dall'Ungheria in poi qualcosa è successo (incidente al via stendendo anche Bez). Al momento, nonostante il primo posto, le sue quotazioni sono in ribasso. Vediamo come riprenderà dopo la sosta. A differenza di MM e Bez può godersi maggiormente queste settimane di riposo, e questo può essere un vantaggio, non ha da recuperare da un'operazione, né da mettere su massa muscolare. Può fare mantenimento e riposo. Sì, è un vantaggio.
Bezzecchi: no, non darò un voto. Spero che si riprenda presto, ma soprattutto bene. Se la sua dimensione è quella di correre come underdog e non come favorito, spero torni a farlo. La sua storia complessiva sembra dire che quando è davanti qualcosa si inceppa. In Germania era veloce nonostante tutti gli acciacchi: "Sto male", aveva detto venerdì. Ma sabato con il primo time attack ha fatto l'8° tempo, quindi ehhh se ne aveva. Ma poi è successo quel che non doveva succedere.
Ps: quando dico che la sua dimensione potrebbe essere quella di correre da underdog, sfavorito, non dico che non può vincere il mondiale, ma che potrebbe trovare una strategia per sentirsi sempre underdog, anche quando è davanti
Aprilia ufficiale: i due piloti sono stati in testa al mondiale insieme per un bel po'. Poi sono iniziati dei problemi qua e là. Questa è solo un'annotazione. Aspettiamo il proseguo della stagione per capire meglio cosa è successo - se qualcosa è successo - all'interno della squadra ufficiale di Noale
Diggia voto 5: podio nella Sprint e aveva la possibilità di rifarlo in gara. Primo errore vero dell'anno, ci sta. Prima parte di stagione da 7,5
Acosta voto 8: con le unghie e con i denti, nonostante una KTM che ha ammesso i suoi problemi e la sua richiesta di aiuto ad Aprilia. Quindi super Pedro
Bagnaia voto 5,5: è quello che si è dato lui stesso. Secondo me sta facendo meglio del 2025 e nella seconda parte di stagione può crescere ulteriormente. Fino a ora 4 podi in gara lunga e una vittoria nella Sprint
Álex Márquez voto 8: ha l'accento acuto anche sulla prima "A" del nome, non semplicissimo. In Germania era velocissimo e con una livrea bellissima. L'anno prossimo sarà in KTM, intanto che si goda queste ultime gare con Ducati però
Luca Marini voto 6: sempre costante, prima moto giapponese in classifica, in top 10 nel mondiale. Domani, mercoledì alle 11,30, lo avremo in diretta su Moto.it: l'occasione buona per voi, se volete, di fargli domande e proporgli considerazioni
piloti che si apprestano a fare le ultime gare in MotoGP: Rins, Vinales (che triste vederlo e sentirlo così), Miller, Morbidelli e Binder
voto 10 al Kebab nell'hospitality Pramac: era buonissimo, Toprak, ma anche noi giornalisti, abbiamo apprezzato moltissimo
gare vinte: 6 per Aprilia e 5 per Ducati, quasi pari!
gare vinte piloti: 4 Bez, 3 MM, 1 Álex Márquez, 1 Martín, 1 Diggia, 1 Ogura (5 italiane, 5 spagnole, 1 giapponese)
11 gare vinte da moto italiane! 🥳