MotoGP 2026. GP di Germania. Jorge Martin, Q2 diretta: "Mi manca ancora qualcosa, ma non penso di essere troppo lontano dalla lotta per il podio"

MotoGP 2026. GP di Germania. Jorge Martin, Q2 diretta: "Mi manca ancora qualcosa, ma non penso di essere troppo lontano dalla lotta per il podio"
L'89 al termine del venerdì: "Fin dall’inizio ho sentito poco grip al posteriore rispetto alle altre volte in cui avevo corso qui e questo è stato un limite. Abbiamo fatto alcune modifiche che mi hanno aiutato nel pomeriggio"
10 luglio 2026

Dopo un venerdì di lavoro intenso al Sachsenring, Jorge Martin è riuscito a conquistare l’accesso diretto alla Q2. Il pilota Aprilia, affermato di aver lavorato su elettronica, set-up e alcune novità portate dal team.

Lo spagnolo ha spiegato di aver trovato alcune difficoltà soprattutto sul feeling con il posteriore e nella percorrenza di curva, ma è convinto di poter migliorare ancora in vista delle qualifiche e della gara.

Ecco le sue parole:

Come è andata questa giornata?

"È stata una giornata di tanto lavoro, però siamo riusciti a entrare in Q2, che è sempre l’obiettivo del venerdì. Sento che il venerdì faccio più fatica, non avendo girato qui l’anno scorso e soprattutto essendo la prima volta con Aprilia. A livello di elettronica e di set-up ho più lavoro da fare rispetto agli altri, ma siamo migliorati a ogni uscita. Abbiamo anche provato una nuova componente arrivata qui e ha aggiunto altro lavoro. Tutto in ordine, credo che domani avrò bisogno dell’aiuto della squadra per fare un altro passo"

Che differenze hai trovato con la moto rispetto al passato su questa pista?

"Fin dall’inizio ho sentito poco grip al posteriore rispetto alle altre volte in cui avevo corso qui e questo è stato un limite. Abbiamo fatto alcune modifiche che mi hanno aiutato nel pomeriggio. Perdo ancora qualcosa nella percorrenza di curva rispetto alle altre Aprilia e penso che se riusciremo a migliorare un po’ in ogni curva farò un grande passo avanti"

Come valuti il passo gara?

"Mi manca ancora qualcosa. Non ho girato sempre nelle stesse condizioni degli altri piloti, ho iniziato con la media mentre gli altri erano con la soft e poi ho usato una media usata. È difficile da capire, ma non penso di essere troppo lontano dalla lotta per il podio. Ovviamente Marc è un passo avanti come sempre, ma proveremo a ridurre il distacco. Questa è sempre stata una pista che mi piace, sto facendo il mio lavoro e sono concentrato su di me"

Hai provato anche una nuova componente, di cosa si tratta?

"Non posso dirlo, ma è sicuramente una componente nuova. Abbiamo lavorato come fosse un test, facendo diversi confronti. Quando hai due moto con configurazioni diverse devi capire quale scegliere per il time attack e non è semplice durante un venerdì"

Con la possibile introduzione della regola della moto unica, saresti favorevole o contrario?

"Per noi non cambierebbe molto, però sarebbe un po’ strano. Ora puoi lavorare con due moto, fare più prove e modifiche durante il turno. Con una sola moto hai meno tempo perché devi aspettare tra una sessione e l’altra. Alla fine però sarà uguale per tutti"

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Domande in inglese

Guardi ancora i dati dei tuoi compagni di marchio o fai da solo?

"Mi concentro soprattutto su me stesso, ma sicuramente guardo anche i dati degli altri piloti Aprilia perché in questo momento sono un po’ più veloci di me. I punti in cui perdo di più sono alcune curve veloci, come la T7, T8 e T9. Dobbiamo migliorare lì rispetto a loro e trovare un feeling migliore con la moto"

Quanto sei lontano dalla lotta per la vittoria?

"Devo ancora analizzare i dati, ma sicuramente ho ancora molto lavoro da fare. Oggi pomeriggio mi sono sentito un po’ meglio, però sono ancora lontano dal lottare per la vittoria. Per il podio penso che possiamo essere nella lotta, ma dobbiamo fare altri passi avanti"