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Luigi Dall'Igna, direttore generale di Ducati Corse, ha commentato il drammatico weekend di Montmeló dove comunque la domenica si è conclusa con una vittoria di una Ducati. Stessa cosa al sabato.
Ma il primo pensiero del Dg è andato ovviamente agli incidenti e agli infortuni: "Avrebbe potuto andare molto peggio… Sono i soliti luoghi comuni, ovvi quanto veri e intensi. È stata una di quelle domeniche che scuotono ogni certezza, ricordandoci quanto sia dannatamente pericoloso il nostro sport e cosa significhi per ogni pilota scendere in pista e dare letteralmente tutto ciò che ha, con il coraggio di veri guerrieri. Sono episodi come questi che uniscono tutte le squadre in un’unica grande famiglia, ridefinendo i valori e rimettendo le “cose” nella giusta prospettiva. Sì, in effetti, tutto il resto passa in secondo piano dopo una giornata lunga e snervante come questa".
Dall'Igna ha poi parlato delle gare: "Tutto è successo in pista, si è visto chiaramente. Alla fine, ci siamo assicurati il podio completo di un GP folle, combattuto e imprevedibile, pieno di colpi di scena fino all’ultimo istante, e anche oltre con le penalità post-GP. Congratulazioni a Di Giannantonio e al suo Team VR46 per aver conquistato la sua seconda vittoria. Ha fornito l’ennesima prova di maturità, sfruttando al meglio le ripartenze dopo le bandiere rosse".
"È stata una gara complessa e gestita in modo eccellente, che si aggiunge a un inizio di stagione veloce e solido con risultati costanti, come ho già affermato molte volte quest'anno".
"Lo stesso entusiasmo - ha ripreso il Dg - lo esprimiamo per il Team Gresini – se così possiamo definirlo dopo lo spavento spaventoso – e al suo giovane pilota Aldeguer, che ha fatto dimenticare a tutti il suo grave infortunio invernale, tornando sul podio con una gara affrontata da protagonista, con una prestazione grintosa".
Chiusura su Bagnaia: "Pecco ha conquistato un terzo posto che fa bene al morale. Sì, fa sempre piacere, anche se si tratta di un podio inaspettato ottenuto in modo audace dopo – vale la pena sottolineare la circostanza – una grande ripartenza in seguito alla caduta che ha coinvolto Zarco".
Chiusura con un pensiero ai due piloti infortunati: "Un vero peccato per Alex Marquez, se guardiamo puramente al lato agonistico. C'era tutto perché fosse la sua giornata e, in generale, il suo weekend, dopo la solida e importante vittoria nella gara Sprint. Aveva un ottimo ritmo e la giusta determinazione per imporsi su avversari che erano comunque tosti e veloci. Inutile dirlo, non vediamo l'ora di riaverlo in pista. Questo augurio va anche a Zarco: mando a entrambi questi ragazzi il mio più caloroso “in bocca al lupo”. Forza, ragazzi! Forza MotoGP!".