MotoGP 2026. GP di Catalunya. Luca Marini candida Pecco Bagnaia a presidente dei piloti, Enea Bastianini lo voterebbe, Joan Mir fa mea culpa

MotoGP 2026. GP di Catalunya. Luca Marini candida Pecco Bagnaia a presidente dei piloti, Enea Bastianini lo voterebbe, Joan Mir fa mea culpa
E Acosta: "Nessuna Safety commission avrebbe evitato quanto accaduto ieri"
18 maggio 2026

MontmelóPecco Bagnaia presidente dell'associazione piloti? Lo ha candidato un suo collega, Luca Marini. Il pilota HRC ha detto che molto spesso alla Safety commission (che si tiene ogni venerdì alle 18) sono presenti solo tre piloti in modo continuativo: Pecco, Luca e Miller.

Ovviamente il tema sicurezza è più forte in questi giorni dopo la drammatica domenica con due incidenti bruttissimi, tre partenze e due piloti in ospedali.

Così, nei vari incontri di questi giorni con i piloti ho chiesto varie impressioni a loro sulla sicurezza e sugli incidenti, un grande riassunto (che poi grande riassunto è un controsenso, un riassunto) di quel che hanno detto lo trovate qui.

Marini: "Pecco è il nostro presidente" ha detto ieri il pilota HRC, quindi eleggerete lui?, risposta di Marini: "Secondo me sì, è lui quello giusto".

Quando ho riportato a Bagnaia le parole di Marini il 63 ha detto: "Per me non c'è un capo ideale. L'importante sarebbe andare tutti insieme — una volta si andava tutti insieme, si faceva la votazione per le cose che andavano cambiate. Adesso essendo in tre fai fatica ad avere voce. Noi possiamo parlare, dire quante cose vogliamo, ma se non siamo tutti non si può fare niente".

Oggi ho chiesto a Mir: è vero che sono sempre loro tre, cioè Bagnaia, Marini, Miller. E perché?

Risposta dello spagnolo: "Ha completamente ragione. Non ti mentirò. Siamo andati molte volte alla commissione di sicurezza, abbiamo parlato di tante cose e molte volte non siamo stati ascoltati. In qualche modo i piloti hanno perso fiducia nel processo — è un errore nostro non aver continuato a insistere. Sono d'accordo. Credo che abbiamo un gruppo WhatsApp e spesso manca qualcuno che dica: 'Ragazzi, perché non andate alla safety commission?' È un fallimento collettivo, dobbiamo stare più uniti. Do completamente ragione a Pecco".

Bastianini invece ha detto che voterebbe Bagnaia: "Sì, sì, sì, Pecco è molto preciso, sarei favorevole".

Questo invece la risposta di Acosta, alla stessa domanda che ho fatto a Mir: "Non la penso così. Quando succede qualcosa di questa portata si radunano sempre molti piloti — come in Malesia l'anno scorso in Moto3. Non credo si debba andare ogni settimana a segnalare una buca nuova in pista. E non credo che nessuna safety commission avrebbe potuto evitare quello che è successo ieri. Adesso bisognerà capire quanto vogliamo rischiare la pelle dopo certi episodi".

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