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Dopo il difficile weekend di Le Mans, Alex Marquez è tornato alla vittoria conquistando la Sprint di Barcellona.
Lo spagnolo ha resistito nel finale agli attacchi di Pedro Acosta, nonostante i problemi con la gomma anteriore e un feeling non perfetto con la moto.
Alex ha spiegato di aver sofferto soprattutto negli ultimi giri, ma di essere riuscito comunque a gestire la situazione fino alla bandiera a scacchi, ecco le sue parole ai media:
Quanto è stato difficile gestire gli ultimi giri con Acosta dietro?
“Sentivo la sua moto in curva 5 già a due o tre giri dalla fine, quindi ho cercato solo di frenare molto tardi e chiudere tutte le porte. Nell’ultimo giro non ho neanche guardato il distacco, stavo solo cercando di fare meglio che potessi. Lui era molto vicino e io stavo soffrendo tantissimo con la gomma davanti, per questo mi ha ripreso molto facilmente”
I problemi all’anteriore erano dovuti al freddo o alla pista?
“No, penso che non stiamo aiutando la moto a girare. Mi manca feeling e stiamo facendo troppo movimento in ingresso, troppo spin con la gomma davanti e per questo abbiamo avuto graining. Stamattina abbiamo provato anche la gomma da 15 proprio per questo problema, ma alla fine siamo riusciti comunque a mettere insieme tutto. Per domani nel warm up sarà difficile provare qualcosa, però magari la media posteriore può aiutarci a non caricare troppo l’anteriore e avere una traiettoria migliore”
Ti aspetti una gara più di gestione domani?
“Sicuramente, penso che sarà una gara lunga, un po’ come l’anno scorso, tutta sul passo e cercando di non fare errori. Bisognerà essere calmi. È difficile da fare su questa moto, però qui è l’unico modo per finire bene la gara. Sono un po’ preoccupato soprattutto per la gomma davanti, ma credo nel mio team e sono sicuro che faremo uno step per domani”
Quanto sei vicino al feeling dell’anno scorso con la Ducati?
“A Jerez il feeling era anche migliore rispetto all’anno scorso, ma qui purtroppo con queste temperature non ho le stesse sensazioni. Dipende tanto dalla pista e anche dal fatto che gli altri costruttori hanno fatto un passo avanti. L’anno scorso, anche se facevamo un weekend brutto, eravamo quinto o sesto. Quest’anno invece fai un weekend brutto e sei decimo. È questo che dobbiamo gestire meglio senza buttare via punti come a Le Mans”
Quanto è importante questa vittoria dopo Le Mans?
“Per me è stata più importante la vittoria di Jerez rispetto a questa. Oggi è solo un piccolo passo, ma domani c’è la gara lunga ed è lì che si prendono davvero tanti punti. Bisogna restare calmi e sfruttare bene l’opportunità”
Cosa hai visto da vicino di KTM e Aprilia? Cosa fanno meglio?
“La KTM ha un punto di frenata davvero incredibile. All’inizio soffrono un po’ il grip dietro ma poi sul passo diventano davvero molto forti e sembra che le gomme non calino mai. Lo avevamo già visto anche con Pedro l’anno scorso. Anche Aprilia però è velocissima, sia all’inizio che alla fine della gara. Purtroppo se si sbaglia la qualifica sembra che il weekend sia un disastro, ma anche qui stanno andando fortissimo”