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Ivan Ortola conquista la sua prima vittoria in Moto2 al termine di una gara tiratissima, decisa soltanto all’ultimo giro. Lo spagnolo, costretto a scontare un long lap penalty per l’incidente nel GP di Balaton, è riuscito comunque a restare nelle posizioni di vertice e a giocarsi il successo fino alla fine.
In partenza è stato David Alonso a mantenere il comando, con Ortola subito alle sue spalle. Lo spagnolo ha poi scontato la penalità senza perdere la seconda posizione, recuperando decimi sul colombiano nonostante il tentativo di fuga. Con il passare dei giri Ortola ha ricucito del tutto il distacco, mentre alle loro spalle Salac, Guevara e Agius si sono giocati il podio.
Nel finale Alonso ha provato a difendersi, ma all’ultimo giro Ortola ha piazzato il sorpasso decisivo nel cambio di direzione dell’ultima curva, andando a prendersi una vittoria importante. Alonso ha chiuso secondo dopo aver comandato per tutta la gara, mentre Salac ha completato il podio in casa. Più indietro Gonzalez, che nel finale ha avuto la meglio su Guevara, chiudendo in quinta posizione, importante in ottica punti nella classifica mondiale.
Tra gli italiani, il migliore è stato Celestino Vietti, nono al traguardo. Più staccati e fuori dai punti invece Tony Arbolino, 19°, e Luca Lunetta, 20°.
Ivan Ortola, primo, al parco chiuso:
"Fantastico, ho fatto un ottima partenza che mi ha messo in una buona posizione all'inizio della gara, il long lap l'ho fatto molto rapidamente e ho perso poco nulla. Ho cercato di conservare bene le gomme, ieri durante le prove la gomma anteriore si era rovinata, per cui mi sono detto di conservare bene la gomma. L'unico modo per sorpassare David era quello, lui è molto forte in frenata. Voglio ringraziare il team e tutte le persone che mi supportano"
David Alonso, secondo, al parco chiuso:
"Sono stanchissimo ma anche molto felice di essere qui ed essere salito sul podio, come pilota vuoi sempre di più ma questa stagione mi ha insegnato che devi prendere quello che viene. Il mio obiettivo era stare al comando dall'inizio alla fine, è stato molto stancante ma mi ha aiutato ad imparare. Per me non era possibile difendermi da Ortola, complimenti a lui. Voglio ringraziare il team"
Filip Salac, terzo, al parco chiuso:
"Giornata più bella della mia vita, ho realizzato un sogno, il podio a casa, è incredibile"