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Fabio Di Giannantonio chiude il weekend di Brno con un quarto posto, al termine di una gara solida ma con il rammarico di non essere riuscito a sfruttare fino in fondo il buon potenziale mostrato nel weekend.
Il pilota romano ha ammesso di aver commesso un errore nel primo giro, perdendo varie posizioni, ma ha anche sottolineato gli aspetti positivi di un fine settimana comunque competitivo. Diggia guarda al bicchiere mezzo pieno, tra punti recuperati in campionato e la consapevolezza di avere ancora margine per crescere come pilota.
Ecco le sue parole ai giornalisti:
Il resoconto del weekend...
“Sicuramente è un weekend da cui ho tanto da imparare. Ieri potevo fare una scelta migliore, oggi invece potevo stare un po’ più calmo, soprattutto al primo giro dove ho perso il posteriore, poi ho perso tanta spinta e anche altre due posizioni. Quello è stato il mio errore di oggi. Però fa parte del gioco. Torniamo a casa con tante cose positive, la velocità c’è, ho fatto un altro weekend solido e alla fine ho recuperato punti in campionato, che non è mai scontato. Quindi cerchiamo di vedere il bicchiere mezzo pieno”
Sei rimasto a lungo dietro Acosta, ma negli ultimi giri giravi su tempi da podio...
“È vero che qui è molto difficile superare e forse, senza il problema che ha avuto Pedro, avrei perso più tempo per passarlo. Quando stai dietro la gomma sale a temperature incredibili e andando così forte si rischia tanto. Però sì, quando ho avuto pista libera ho fatto il mio passo, che era più o meno quello che avevo anche stamattina, e andavamo fortissimo. Peccato, perché è sempre un po’ una gara a rincorrere”
Avevi ancora margine con la gomma o stavi già spingendo al massimo?
“Stavo spingendo ovviamente, però alla fine mi usciva abbastanza bene. E quando un tempo non lo fai una volta sola ma due o tre, vuol dire che alla fine ce l’hai. Quando faccio un tempo so anche perché lo sto facendo, quindi sapevo di stare andando più forte. Peccato solo che sia arrivato un po’ troppo tardi”
Ora sei a 23 punti di distacco, cosa ti fa pensare?
“Io voglio migliorare, voglio crescere ancora. Da una parte sono contento di aver fatto un weekend così, dove si poteva fare di più e non l’ho fatto, perché ho ancora tanto da imparare e tanto da crescere. Più che pensare ai punti in campionato, voglio diventare un pilota migliore, perché non lo sono ancora. In una pista dove volevo fare così bene, questo weekend mi lascia tante cose utili per il futuro”
Una volta il tuo punto forte era la gestione della seconda metà di gara, mentre il limite era la qualifica. Ora ti qualifichi meglio, ma in partenza succede spesso qualcosa, come si migliora questa fase?
“Le volte in cui non è stato sotto il mio controllo non posso farci molto. Oggi, invece, semplicemente quando sono stato attaccato da Marc dovevo stare più calmo con il gas ed evitare di perdere il posteriore, perché lì ho perso tanta spinta tra curva 3 e curva 4, e poi anche tra la 4 e la 5. Per la tanta voglia di rimanere lì ho fatto un piccolo errore. In questo caso si migliora così, guardando le immagini, capendo cosa è successo e restando più calmi. Sulla partenza invece stiamo migliorando tanto, oggi sono partito davvero forte anche guardando i dati. Stiamo lavorando su tante aree e il primo giro è una di queste”
Ti va di commentare quello che è successo a Marco Bezzecchi?
“Non è importante la mia opinione. Penso solo che sia stato bello che poi si siano riconfrontati e come si è chiusa la vicenda a livello umano tra loro due”
Da pilota capisci che certe situazioni in pista siano difficili da giudicare da fuori?
“Non è importante la mia opinione”
Sullo steward panel...
“Alla fine è giusto dare il buon esempio in tanti ambiti. Abbiamo mille telecamere addosso, siamo seguiti da persone grandi e piccole. Io ho sempre detto che il nostro potere mediatico, se usato bene, ha un grande impatto, ma allo stesso tempo se usato male ha una grande influenza. Dobbiamo essere professionisti e consapevoli che quando facciamo errori siamo in mondovisione. Bisogna stare sempre attenti e cercare di essere il più professionali possibile”
Cosa ti aspetti dal prossimo weekend?
“Cerchiamo di continuare così come stiamo facendo, di migliorare ancora. Voglio mettere in pratica quello che ho imparato da questo weekend e continuare con questo livello, poi vediamo”
Diggia ha parlato anche con Sky della sua gara e del suo weekend a Brno, ecco le sue parole:
Una valutazione su oggi...
"Dobbiamo essere contenti perchè abbiamo fatto un bel weekend, purtroppo abbiamo fatto due quarti posti, prossima gara mi presento con il casco di Vale con la medaglia di legno. Ambivamo a qualcosa in più, ho sbagliato alla terza curva, mi son fatto passare da Marc e poi aprendo il gas l'ho persa dietro.Lì poi mi si è complicata la gara, qui non è facile sorpassare. Solo grazie al fatto che Pedro ha avuto un problema l'ho passato e lì la mia gara è rinata, avevamo un super passo ma non è bastato"
In gara secondo me non hai raccolto tutto quello che avresti potuto raccogliere, è mancato qualcosa?
"Sicuramente, se parli del campionato fino ad oggi abbiamo avuto cadute involontarie non per colpa nostra, quando il risultato dipendeva da noi siamo andati forte, sicuramente devo imparare tantissimo e oggi il primo giro davvero una grande lezione. Ci sono tante cose positive e le gare sono in linea con le nostre ambizioni"
Mi hanno colpito le tue incertezze a inizio gara, avevi un passo a singhiozzo, come si concilia un avvio così difficoltoso con un fine di gara come il tuo?
"Se provassi a girare con la MotoGP a Brno con queste temperature capiresti che non è facile fare 53.1 con la gomma davanti che ti va a cento gradi. Non è che avevo un passo a singhiozzo, semplicemente all'inizio siamo tutti con gomme nuove ed era difficile superare, in alcuni momenti devi seguire il pilota davanti a te anche se hai un passo migliore. Devi aspettare il momento giusto per fare un attacco e non fare un errore, siamo in una situazione in cui c'è anche tanto da perdere, era più che altro il fatto di non fare l'errore alla tre"
Secondo te il mondiale è riaperto?
"Completamente riaperto, in un weekend se ci pensate ora si possono guadagnare 37 punti. Prima uno quando vedeva un distacco di 40 punti era tranquillo, ora è un weekend. Prima ho visto la classifica, dal primo al settimo è una gara e mezza di distanza come punti, quindi sicuramente apertissimo"