MotoGP 2026. GP del Brasile. Toprak Razgatlioglu: "Tutti dicono che la M1 l'anno scorso girava meglio, io non mi sbilancio"

MotoGP 2026. GP del Brasile. Toprak Razgatlioglu: "Tutti dicono che la M1 l'anno scorso girava meglio, io non mi sbilancio"
Il pilota turco alla vigilia del gp brasiliano: "Io non mi sbilancio, sono concentrato sull'apprendimento quest'anno, il 2027 sarà l'anno più importante. Vengo dalla SBK dove finivo sempre nelle prime posizioni, ma la moto al momento non è pronta per combattere per le posizioni di vertice"
19 marzo 2026

Nel giovedì del GP del Brasile Toprak Razgatlioglu ha parlato della nuova pista, dell'adattamento alla Yamaha e della fiducia che ha nel progetto.

Sulla pista di Goiania...

"Ieri l'ho girata a corsa. Mi piace, ha un bell'aspetto. Solo alcune curve sono un po' difficili perché se cadi può essere complicato per i piloti, ma in generale mi piace davvero. Si deve solo pulire la pista perché ieri ho visto che era molto sporca, ma è una pista nuova, è normale. E penso che essendo giovedì, con tutti che devono ancora iniziare a girare, il tracciato migliorerà molto. Sembra un bel circuito. Vedremo domani"

Domani avrete 15 minuti di tempo extra in entrambe le sessioni. Quanto è importante, non solo per conoscere la pista ma anche per capire meglio la moto?

"Con la moto mi sto adattando sempre di più, stiamo anche cercando di migliorarla. Vedremo, forse su questa pista nuova per tutti potremo ottenere qualche risultato migliore, ma vedremo. Tutti cercano di dare il massimo, anche il team e il marchio, tutti lavorano duramente. Non sappiamo se questa pista sia favorevole alla Yamaha, ma tutti ci provano al massimo. Non è facile dirlo, anche perché è una pista nuova per tutti. Domani la cosa più importante è definire l'assetto e il cambio, che qui è molto importante"

C'è anche la questione del meteo...

"Sì, speriamo di non vedere pioggia, perché quando inizia a piovere qui normalmente è molto intensa. Quello sarebbe un grosso problema"

Ancora sulla M1...

"Tutti dicono che l'anno scorso la moto girava molto meglio, ma quest'anno tutto è nuovo, un nuovo progetto. Io non mi sbilancio perché sono concentrato sull'apprendimento. Per me il primo anno è l'anno dell'apprendimento, il 2027 è quello più importante. Vengo dalla Superbike dove finivo sempre nelle prime posizioni, e cerco sempre di dare il massimo, ma la moto al momento non è pronta per combattere per le posizioni di vertice. Credo però che tutti i ragazzi Yamaha stiano lavorando duramente, conoscono il problema e stanno cercando una soluzione. La troveranno presto, non so quando, ma per l'anno prossimo spero che torneremo più forti. So che questo marchio è sempre stato forte, sempre in lotta per il campionato. Gli ultimi due o tre anni sono stati molto difficili, lo capisco, ma stanno spingendo forte per tornare"

Un messaggio finale?

"Rispetto il lavoro di tutti. Anch'io cerco di dare il massimo, e tutti stanno cercando di migliorare la moto. Spero che presto torneremo"

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