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Dopo aver vinto la gara Sprint e conquistato un secondo posto in Thailandia, Pedro Acosta non è riuscito a riconfermarsi e a difendere il primo posto in campionato, conquistato nel primo weekend di gara.
Durante il weekend brasiliano la KTM si è trovata molto in difficoltà, con il solo Pedro capace ancora una volta di fare davvero la differenza, riuscendo a chiudere la gara della domenica al settimo posto. Il pilota ne ha spiegato le motivazioni e ha fatto un bilancio del weekend ai microfoni di Sky:
Il bilancio del Brasile?
“Chiaro che la KTM non ha lavorato come in Thailandia, non sono l'unico a soffrire ma tutti. Dobbiamo lavorare. La partenza non è andata male ma dopo mi mancava tanta velocità nel rettilineo ma abbiamo fatto quello che potevamo”
Sia in Thailandia che qui, mi sembra di vedere una KTM più lenta sul rettilineo, cosa è cambiato?
“Non so se sono migliorati gli altri ma noi andiamo peggio. Abbiamo bisogno di velocità perché così è difficile fare anche sorpassi. Penso che faremo fatica anche ad Austin ma in Europa arriveranno circuiti più congeniali”
Qual è il tuo stato d'animo?
“Penso che dobbiamo essere soddisfatti, abbiamo fatto il 100% con il pacchetto che abbiamo. Sappiamo che Ducati è velocissima e che Aprilia ha fatto uno step quest’anno che fa paura. Dobbiamo sapere il nostro posto e in gare difficili come questa non fare un disastro”
Manca velocità perché non riuscite a lanciarla bene in uscita di curva? Mi ricordo che la KTM di potenza ne ha…
“La potenza della KTM è andata via… L'accelerazione è più o meno positiva ma quando mettiamo la quarta non abbiamo più potenza, non so perchè. Dobbiamo analizzare”