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Fabio Di Giannantonio può essere soddisfatto del suo weekend in Thailandia, dove ha conquistato una pole e due podi. Il romano ha lottato in entrambe le gare con Marc Marquez, che sabato gli ha tolto il primo posto vincendo la Sprint.
Oggi Diggia non è stato da meno, riuscendo a rispondere agli attacchi di Marquez, a difendersi e a chiudere la gara al terzo posto. Fabio ha spiegato di aver imparato molto stando vicino a lui in gara e ha fatto un bilancio del weekend e del GP ai microfoni di Sky. Ecco cosa ha detto:
Il confronto con Marquez c’è stato ieri e c’è stato anche oggi…
“Ieri ha vinto lui il confronto e l'ha vinto vincendo la gara, oggi io ma facendo il podio, non è la stessa cosa. Molto meglio vincere la gara. Battagliare con un pilota con così tanta esperienza è più impegnativo e puoi imparare molto. Il mio obiettivo oggi era provare a vincere ma ho visto che l'Aprilia ne aveva di più con queste condizioni più scivolose. Il mio obiettivo era mantenere la mia posizione, fare podio e provare nel finale a rendere Jorge”
Quando ve l’hanno detto della distanza di gara ridotta (23 giri invece di 31)?
“Ce l'hanno detto 6 minuti prima della partenza. Infatti ho pensato di cambiare la gomma ma era impossibile”
Cosa ti è mancato per prendere Jorge?
“Quando le condizioni sono più scivolose noi perdiamo molto grip davanti e non possiamo più sfruttare il nostro punto forte, frenata e ingresso: Non riusciamo più a portare angolo, percorrenza e velocità dentro la curva, cosa che loro fanno. Sono posizionati meglio anche in uscita e ci guadagnano. Vanno prima sul ritmo, prima in temperatura sulle gomme. Poi gestisci e recuperi infatti alla fine stavo venendo su Jorge ma non ci sono riuscito. Bisogna migliorare”
Da fuori è sembrato di vedere due Fabio: curva 1, 2 e 3 facevi paura, andavi dentro molto bene invece nella 9, 10, 11 e 12 andavi un pò peggio. Confermi?
“Durante il weekend 9, 10, 11 e 12 ho perso una vittoria e mi sono pure steso, quindi ci andavo più cauto. Stamattina ho fatto una scivolata che non abbiamo molto capito e ho cercato di tenere un po' di margine. Curva 11 e 12 era molto scivoloso, si staccavano i pezzi ed era scivolosissimo. Ieri mi ha preso alla sprovvista e ho perso la gara, oggi ho cercato di non fare niente e di passarci sopra e basta”
Sia Sprint che gara le hai fatte lottando con Marc Marquez, cosa hai imparato?
“Speriamo che Marc non guardi la TV italiana così non capisce cosa ho visto (ride, ndr). Lui sa perfettamente quando usare le energie e dove, lo vedi che spinge ma si gestisce molto, ha un grande controllo della moto soprattutto nelle manovre azzardate e poi a sinistra ha decisamente qualcosa in più. Sto cercando di studiare come fa ma è difficile. Tanti spunti”