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Parlando sul canale YT PecinoGP Álex Barros ha analizzato il primo GP del 2026 fornendo interessanti punti di vista, eccone alcuni.
Su Acosta: "Per me, il pilota del weekend è stato Pedro Acosta. Bezzecchi ha vinto, e c'era già attesa intorno a lui, ma Pedro è stato la sorpresa" ha detto Barros
Barros è stato ancora più chiaro: “Il risultato non è stato raggiunto dalla KTM, ma da Pedro".
La frenata di Acosta: “È il primo pilota che vedo che frena nello stesso modo in cui frenavo io in ingresso di curva - ha spiegato il brasiliano. Frena, entra in curva, si ferma per un attimo, curva e accelera in uscita. È esattamente la tecnica che usavo io".
Barros ha sottolineato: "È una frazione di secondo in cui si rallenta un po' di più la moto a metà curva, si gira e poi si accelera. Sembra che il pilota dietro stia per avvicinarsi, ma in quel momento ha già girato la moto ed è ripartito" ha aggiunto chiarendo ulteriormente la tecnica dello spagnolo classe 2004: "Per riuscirci, serve molta sensibilità per sapere fin dove si può arrivare senza perdere la ruota anteriore".
Barros è rimasto estasiato da Acosta: “Quando raggiungi quel livello, è perché sei al 100% delle tue capacità".
L’ex pilota brasiliano ha analizzato anche l’esordio del rookie connazionale Diogo Moreira: "Lo vedo molto equilibrato. Non è caduto né ha fatto nulla di folle”.