MotoGP 2024. GP d'Italia. Pecco Bagnaia: "Abbiamo fatto paura. I fischi (a Marc Marquez, ndr)? Non li sopporto, sono irrispettosi"

MotoGP 2024. GP d'Italia. Pecco Bagnaia: "Abbiamo fatto paura. I fischi (a Marc Marquez, ndr)? Non li sopporto, sono irrispettosi"
Dopo dieci mesi il campione del mondo è tornato alla vittoria nella Sprint. La sua analisi della gara, le molte critiche agli stewards panel e la paura provata nell'ultimo giro
1 giugno 2024

Scarperia - Non vinceva una Sprint da Austria 2023, era il 19 agosto, oltre dieci mesi fa. Oggi è finalmente tornato a vincere nel suo Mugello. Dodici punti che valgono molto sia perché è la prima vittoria al sabato dopo tanto tempo che per il fatto che Jorge Martin è caduto. 

Bagnaia ha ora 128 punti, meno 27 dal pilota Pramac. L'italiano è felicissimo per la vittoria, per come è maturata, per dove è avvenuta.

È fiducioso anche per la gara, nonostante partirà quinto e non secondo, causa penalizzazione. Ma con una partenza come quella di oggi non c'è da aver paura: c'è da rifarla!

Bagnaia ha detto la sua anche sui fischi rivolti a Marquez dagli appassionati, durante il podio della Sprint: non gli piacciono, li trova irrispettosi. Nota bene: come vedrete non ha risposto a una domanda sui fischi, ma ne ha parlato volontariamente, da solo.

Il ritorno alla vittoria nella Sprint, dieci mesi dopo...

"Intanto l'ho finita, ed è già buono considerando che nelle ultime quattro è la prima, e poi abbiamo vinto. Abbiamo fatto paura, passo incredibile. Sono veramente contento perché ci voleva, non solo per me ma per tutti, perché alla fine il sabato porta tanti punti, era fondamentale"

Prospettive per domani? Gomme, temperatura più bassa...

"Vedremo, domani sembra faccia un po' più freddo, però la gomma dietro a me ha retto molto bene, è più il davanti che ha avuto un consumo inaspettato, mi aspettavo durasse di più invece davanti era già calata abbastanza. Vedremo, domani le gomme potrebbero cambiare, soprattutto la posteriore, ma aspettiamo di vedere il meteo"

Oggi sei partito perfetto, domani che parti quinto ti cambia molto?

"Un po' cambia sicuramente, devo azzeccare un'altra partenza come quella di oggi, perché una partenza come quella di oggi, anche da quinto, potrebbe portarmi comunque in prima posizione"

Non ti aspettavi la penalizzazione?

"Assolutamente no perché abbiamo dimostrato chiaramente che c'è stato un po' di show, da telemetria. È abbastanza ridicolo, ma diciamo che di cose ridicole con le penalità ne stanno succedendo veramente tante. Ieri c'è stato un caso identico al mio ma non è stato penalizzato, l'anno scorso uguale, nessuna penalità per una cosa esattamente uguale in qualifica... non ha senso. Oggi cosa è successo, con Enea? Nessuno è contento, nessun pilota è contento della situazione con gli steward, ci vorrebbe un cambio. Ogni volta prendono decisioni molto discutibili"

Abbiamo chiesto anche a Fabio, anche lui molto arrabbiato, perché non fate una lettera unica voi piloti, con tutti i team manager e chiedete ufficialmente che vengano cambiati?

"Non so come si possa fare... cosa mi è stato detto a Portimao? Non ti penalizziamo perché sei caduto anche tu, oggi cosa è successo tra Martin e Bastianini? Caduto solo Bastianini, ma la penalità non c'è, è con Oliveira? È molto altalenante non c'è un filo logico, ieri mentre parlavo con loro e stavamo facendo un discorso serio è uscito il comunicato della penalizzazione. Non c'è modo di parlarci, non ascoltano e prendono decisioni davvero discutibili"

Qui sei fortissimo, è un discorso di guida, di motivazione, o?

"Qui la motivazione è molto alta, il pubblico è incredibile, sono fantastici. Onestamente non mi piace quando fischia il pubblico (è stato fischiato Marquez, ndr), non lo sopporto, non lo sopporto su di me come mi è successo a Barcellona e non sopporto quando viene fatto in Italia, agli altri, perché penso sia irrispettoso. In ogni caso non posso gestirla questa cosa, ma spero che migliori nel futuro. Comunque quando senti un calore del genere è qualcosa di incredibile e quando arrivi in griglia e vedi tutta la gente che spinge per te è una motivazione incredibile, e lo senti. E poi è una pista che si adatta estremamente bene a come guido, tanti curvoni, tante percorrenze e mi trovo molto bene"

L'inno?

"L'inno è stato magico, l'inno cantato così mi emoziona molto, è qualcosa che fa la differenza"

Nel giro 9 sei passato da oltre un secondo di vantaggio su Marquez a 0.7, è successo qualcosa?

"Ho visto Martin cadere dal grande schermo nella curva 3 e ho detto posso rallentare un po', perché non pensavo che Marc fosse lì attaccato ma appena ho visto che era lì ho spinto di nuovo per aprire di nuovo il gap"

Nell'ultimo giro, pensando anche a Barcellona, cosa hai pensato?

"Mi sono cagato addosso (ride, ndr)... comunque alla curva 10, che è simile alla 5 di Barcellona, me la sono giocata nel modo giusto"