MotoGP 2021. I test del Qatar positivi anche per Michelin: la soddisfazione di Piero Taramasso

MotoGP 2021. I test del Qatar positivi anche per Michelin: la soddisfazione di Piero Taramasso
Piloti e team soddisfatti e indicazioni importanti raccolte in vista del doppio GP sul circuito di Losail. Ma bisognerà aspettare le gare per capire se e quanto l'incognita penumatici sarà determinante nel 2021
15 marzo 2021

I test del Qatar hanno fatto registrare anche la soddisfazione dei piloti per la crescita in termini di performance dei pneumatici Michelin. Quasi tutti, infatti, hanno sottolineato che le nuove gomme portate dal produttore francese sono migliori rispetto a quelle della passata stagione, anche se i dati reali si vedranno solo in gara. Lo ha sottolineato, su tutti, Maverick Vinales che non ha nascosto i suoi dubbi sulle prestazioni degli pneumatici su asfalti già gommati da giorni di prove e, soprattutto, dai GP di Moto3 e Moto2. Al momento, però, i feedback sono tutti, o quasi, positivi.

Tanto che Piero Taramasso, responsabile del settore racing di Michelin, ha potuto, per una volta, non giocare in difesa. “Ai piloti - ha affermato Taramasso sulle pagine di paddock-gp.com - sono piaciute molto le caratteristiche delle morbide, sia all’anteriore che al posteriore. Hanno funzionato molto bene: il grip è buono, così come la stabilità”. I tempi effettuati lo dimostrano e, se non bastasse, anche il record messo a segno da Jack Miller ne è ulteriore conferma come sottolinea lo stesso Taramasso. “Negli ultimi giorni - ha infatti aggiunto - i piloti hanno stressato molto le gomme anteriori e posteriori, e addirittura Jack Miller ha fatto il record della pista e Zarco ha anche battuto il record di velocità, il che significa che il grip delle gomme era buono”.

Le soluzioni portate da Michelin per il 2021 differiscono in maniera notevole rispetto al 2020 e il bilancio alla fine dei test è, quindi, più che positivo, anche grazie al lavoro dei team che ha tenuto maggiormente conto degli pneumatici. “I team e i piloti - ha concluso Taramasso - hanno lavorato bene, poiché l'usura rimane alta ma accettabile. Dovremo vedere cosa succederà durante il weekend di gara in termini di temperature della pista e sabbia, ma comunque abbiamo ancora le specifiche medium e hard nell'assegnazione. Il midrange ha meno grip, ma la stabilità è leggermente migliore, così come la consistenza. La soluzione dura verrà utilizzata solo nelle FP1 e FP3 se la temperatura della pista sale a 45 o 50°. In ogni caso questo test è stato positivo e ancora una volta team e piloti hanno lavorato molto bene sulle moto. Il feeling è buono e abbiamo visto molte moto competitive, quindi sono sicuro che faremo una grande gara qui in Qatar”.

Da Automoto.it

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