L'INTERVISTA

MotoGP 2021. GP di Catalunya a Barcellona. Valentino Rossi: “Persa la strada nel pomeriggio”

- Valentino in grande difficoltà: “Nelle FP1 avevo buone sensazioni, ma per le FP2 abbiamo cambiato bilanciamento per migliorare la frenata, ma non riuscivo più a guidare la M1. La dura può essere una opzione, su una pista con pochissimo grip"
MotoGP 2021. GP di Catalunya a Barcellona. Valentino Rossi: “Persa la strada nel pomeriggio”

Montmelò - In grande difficoltà. Purtroppo non è la prima volta in questa stagione, ma fa comunque sempre effetto vedere Valentino Rossi così indietro in classifica.

Nelle FP1 ero solo 15esimo, ma non avevo cambiato gomme: mi sentivo abbastanza bene sulla moto, avevo buone sensazioni. Per le FP2, però, abbiamo cambiato il bilanciamento della moto, spostato i pesi per migliorare in frenata, ma ho perso troppo in entrata, ero lento, non riuscivo più a guidare la moto. Nelle libere di domani mattina dovremo tornare a una moto più simile alle FP1”.

I problemi del pomeriggio ti hanno un po’ sorpreso?

Sì, sono stato un po’ sorpreso, non riuscivo più a guidare bene, ero molto lento in inserimento.

L’assetto è quello del Mugello?

Nelle FP1 ero simile al Mugello, con i normali adattamenti per le caratteristiche di questa pista. Poi non so nel dettaglio.

Ma è normale dopo tanto tempo non avere ancora una base sulla quale lavorare?

In realtà, gli spostamenti fatti tra le FP1 e le FP2 sono movimenti normali, soprattutto il venerdì.

E rispetto al 2020, quando eri stati competitivo?

Non lo so, ma la moto è differente stiamo seguendo un’altra strada. E anche la temperatura è differente dal 2020, quando avevamo corso in ottobre, così come le gomme: l’anno scorso avevamo corso con la soffice, domenica si userà o la media o la dura.

Morbidelli è stato efficace con la dura, ci stai pensando?

Solitamente a me piace di più correre con la dura, ma a volte non riesco a usarla. Oggi Franco e altri piloti sono stati molto efficaci: domani sarà una buona idea provare la mescola più dura.

Come si lavora quando c’è così poco grip?

Le gomme soffrono molto, perché qui ci sono tante curve veloci e lunghe, si sta tanti piegati e per questo gli pneumatici vanno in crisi. E’ una caratteristica di questa pista: qualcosa puoi fare, ma non più di tanto con la messa a punto, ci devi convivere.

Per la prima volta, ti è stato messo il cardio frequenzimetro.

Me l’hanno chiesto, è interessante anche per noi, per capire anche come prepararsi. Ero tra i 150 e 160 battiti, non è male. Ci alleniamo per avere più o meno quei battiti, sono in linea con le aspettative. Negli ultimi anni, si è capito come quello dei battiti cardiaci dipenda molto da atleta ad atleta, non è che chi li ha più bassi sta meglio e fa meno fatica. L’importante è stare tra 145 e 160 battiti.

  • 2T4Ever, Verbania (VB)

    Cambiano le piste ma la situazione è sempre la solita. A occhio e croce si prospetta il peggior campionato per Rossi e credo anche che non si stia divertendo granché.
  • MAXPAYNE IT, Fusignano (RA)

    È una sua scelta continuare w farsi prendere per il cll praticamente da tutti.
    E sta ancora parlando di che farà jl prox anno???
    Cioè seriamente pensa anche solo di striscio di continuare questa buffonata??
    Vabbè quest' anno deve pagarsi la barchetta, il prossimo dovrà cambiare lamborghini....
    Ma sta diventando un pericolo in pista per se stesso e per gli altri, va fermato, subito!!!!!!!
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