GP delle Americhe

MotoGP 2021. GP delle Americhe a Austin. La vigilia vista da Zam

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MotoGP 2021. GP delle Americhe a Austin. La vigilia vista da Zam

Il motomondiale va ad Austin, negli Stati Uniti, per il terzo e ultimo GP fuori dalla’Europa, dopo i primi due disputati in Qatar. Una gara importante, ma non ancora decisiva, ma se Fabio Quartararo dovesse arrivare davanti a Pecco Bagnaia, allora per il pilota della Ducati diventerebbe difficilissimo recuperare lo svantaggio.

Dopo 14 GP, Quartararo ha 234 punti, ben 63 punti più di Joan Mir, campione del mondo 2020 con 171 punti conquistati in 14 gare disputate. Sempre continuando nel confronto con la passata stagione, Quartararo ha totalizzato 107 punti in più, Bagnaia +139 (186 contro 47), Mir 4 in meno (167/171), Zarco +64 (141/77), Miller +8, nonostante due successi (140/132), Binder +37 (124/87), A. Espargaro +58 (104/42), Vinales -34 (98/132), Oliveira +38 (87/125), Nakagami -46 (70/116), Rins -71 (68/139), P. Espargaro -71 (64/135), A. Marquez -24 (50/74), Morbidelli -118 (40/158), Lecuona +11 (38/27), Petrucci -41 (37/78), Rossi -38 (28/66).

Ecco quali possono essere i temi alla vigilia del 15esimo appuntamento del 2021.

 

Il pilota che ha più da perdere

Fabio Quartararo. Con 48 punti di vantaggio, è ovvio che sia il grandissimo favorito per il titolo: nella sua situazione, è quello che ha più da perdere. Inevitabilmente, è Quartararo il più sotto pressione.

Il pilota che ha meno da perdere

Pecco Bagnaia. Con 48 punti di svantaggio, ha tutto da guadagnare e poco - o niente - da perdere: nessuno gli chiede di conquistare il titolo. E’ in una situazione psicologica ideale.

 

Il più vincente (ad Austin)

Marc Marquez. Qui ha vinto per sei volte consecutive, dal 2013 al 2018 e nel 2019 è caduto quando era ampiamente al comando. Sarà competitivo anche questa volta? Io credo di sì, perché a Misano ha fatto vedere dei miglioramenti fisici e Marc sa che questa è una buona opportunità per lui.

 

Il più carico

Enea Bastianini. Dopo il primo podio, Enea arriverà carinissimo ad Austin e con una gran voglia di riconfermarsi, al di là delle due cadute in due giorni nei test di Misano. Bastianini è in crescita, può essere competitivo anche negli Stati Uniti.

 

Il più in crescita

Franco Morbidelli. La mia è una speranza, più che una certezza. Ma dopo 15 giorni dal ritorno in moto, mi aspetto un Morbidelli decisamente in crescita rispetto a Misano.

 

Il più convalescente

Johann Zarco. Operato mercoledì scorso, 22 settembre, al braccio destro per sindrome compartimentale, Zarco torna in moto con la speranza di non avere più problemi, come è successo a Quartararo a inizio stagione.

 

Il pilota Ducati più in forma

Pecco Bagnaia. Ormai è il punto di riferimento della Ducati, nettamente il più in forma e per me anche il più forte.

 

Il più depresso

Joan Mir. Per la verità, sono in tanti ad attraversare un momento difficile: Alex Rins, Pol Espargaro, Miguel Oliveira, Takaaki Nakagami, Alex Marquez, Valentino Rossi, tutti messi molto peggio rispetto al campione del mondo. Ma dopo aver conquistato il titolo 2020, Mir era convinto di giocarsi costantemente il podio, invece non solo non ha ancora vinto un GP, ma fatica a stare nei tre. E a Misano ha capito di aver perso definitivamente il titolo.

 

Il più bisognoso di un risultato

Luca Marini. Il confronto con il compagno di squadra è nettamente sfavorevole, Luca deve assolutamente trovare il modo di essere competitivo con questa moto.

 

I favoriti del mondiale

Ecco come cambiano dopo 15 gare le mie percentuali sui favoriti al titolo: Quartararo 65%, Bagnaia 35%.

  • Mauro XC, Occhieppo Superiore (BI)

    Pecco ha due svantaggi che lo relegano ad un 10% di probabilità secondo me.
    Il primo ovviamente è il vantaggio di punti ed il talento di Quartararo che non è secondo al suo.
    Il secondo è la grande competitività della Ducati , in griglia ce ne sono la metà di mille, quindi il rischio che qualche suo compagno di marca gli porti via punti è tutt'altro che remoto.
    Vero al momento lui è certamente il più veloce tra i piloti della rossa, ma qua e la gli altri fanno bei risultati..

    Ad ogni modo forza Pecco !!!!
  • luca!, Affile (RM)

    Sarebbe facile dire che si danno i numeri.. Quartararo come fanno notare altri, ha il mondiale in tasca, e, a differenza degli pseudo campioni, è primo anche per numero di gran premi vinti. Un'analisi sul valore reale di Mir, potrebbe essere la differenza praticamente nulla di punti che ha rispetto al campionato scorso. Solo che quest'anno, si trova un top rider che fa..il top rider. Vincere i mondiali senza vincere gare, è un caso, il più delle volte, dovuto a circostanze particolari, e assenze ingiustificate dei numeri uno..quelli veri. Però i dati non dicono mai la verità, per cui mi limito semplicemente osservarlo stare sempre li, ad aspettare pateticamente che gli altri cadono da soli, senza mai dare una zampata, anche quando sembrerebbe in grado di darla.. e pensare che sul forum c'è chi ne esalta la capacità nei sorpassi. Vabbè.. sicuramente la Suzuki non aiuta, neanche la Honda aiuta però e Marquez con un braccio morto e la testa in pappa, ha comunque vinto un gran premio..
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