Gran Premio di Teruel

MotoGP 2020. GP di Teruel, a Nakagami le FP2

- Takaaki Nakagami è il più veloce delle FP2 (e della combinata), davanti a Maverick Vinales e Cal Crutchlow. Malissimo gli italiani: Franco Morbidelli è 15esimo, Danilo Petrucci 17esimo, Andrea Dovizioso 18esimo, Pecco Bagnaia 19esimo. Aprilia nei dieci: Aleix Espargaro è ottavo (nono nella combinata)
MotoGP 2020. GP di Teruel, a Nakagami le FP2

La temperatura è accettabile (27 °C sull’asfalto), ma c’è vento: non a caso, la Ducati soffre. Non soffre, invece, la Honda, che dopo aver ottenuto il miglior tempo nelle FP1 con Alex Marquez, mette Takaaki Nakagami davanti a tutti, con un buon 1’47”782.

Su questa pista, sembra evidente, la RC213V è molto competitiva, tanto che Alex Marquez può permettersi nelle FP2 di lavorare solo in configurazione gara, forte del tempo delle FP1: Alex chiude al decimo posto la sessione, sesto assoluto nella combinata. A confermare la velocità della moto, ecco il terzo tempo di Cal Crutchlow. Insomma, considerando a quanto è in forma Marquez, non è utopia pensare a una Honda prima sotto la bandiera a scacchi domenica, e un Nakagami per la prima volta sul podio in MotoGP. Naturalmente è molto presto, sappiamo anche quanto cambi tutto in gara, ma la fotografia di oggi è questa: la Honda e i suoi piloti sono il riferimento di giornata.

Yamaha bene con Vinales e Quartararo, male con Morbidelli

Al secondo posto, Maverick Vinales a 0”175 dalla vetta. Lo spagnolo è sembrato in forma, bravo a lavorare sul passo gara - più che discreto - ed efficace nel finale con la gomma nuova, così come lo è stato Fabio Quartararo, risalito nel finale fino alla quarta posizione: Fabio ha un buon passo, al momento è uno dei più costanti. Fatica, invece, Franco Morbidelli, solo 15esimo e inaspettatamente in difficoltà. Franco, probabilmente, ha cercato di capire meglio il funzionamento delle gomme, che lo hanno penalizzato (strano…) domenica scorsa, ma al momento non riesce a essere efficace come lo era stato settimana scorsa.

Suzuki nei 10

Joan Mir quinto e Alex Rins sesto (è settimo nella combinata), staccati di soli otto millesimi: la sfida tra i due compagni di squadra è molto serrata. Davide Brivio fa sapere che non ci saranno ordini di scuderia, perlomeno in questo GP: come aveva detto ieri Mir, sarà così finché Rins sarà ancora in lotta per il titolo. Tra i due, la competizione è evidente, ma per il momento è anche positiva: si spronano a vicenda. E mai, quest’anno, erano stati entrambi così efficaci e davanti nelle libere: entrambi hanno un ottimo passo. Un bel “pacchetto” moto/piloti, non c’è che dire.

Ducati in fondo

Per trovare le Ducati davanti bisogna… rovesciare la classifica. Così facendo, Jack Miller sarebbe primo invece di 21esimo, Tito Rabat secondo (20°), Pecco Bagnaia 3° (19°), Andrea Dovizioso 4° (18°), Danilo Petrucci 5° (17°). Poco meglio Johann Zarco, 13esimo: è evidente che c’è un problema tecnico, non può essere colpa dei piloti. Un disastro forse causato anche dal vento, che da sempre dà fastidio alla Desmosedici, ma la situazione è davvero preoccupante, anche se alcuni piloti Ducati, come per esempio Dovizioso, non hanno montato la gomma nuova per fare il tempo, scommettendo tutto sulle FP3. Un’altra conferma delle grandissime difficoltà della GP20: evidentemente Andrea è talmente lontano dall’essere competitivo in configurazione gara, da non poter perdere nemmeno 10 minuti per fare l’attacco al tempo.

I primi 10

Ecco i dieci piloti al momento in Q2: Nakagami, Vinales, Crutchlow, Quartararo, Mir, Marquez, Rins, Lecuona, A. Espargaro, P. Espargaro.

La classifica

Pos. Num. Rider Nation Team Bike Km/h Time Gap 1st/Prev.
1 30 Takaaki NAKAGAMI JPN LCR Honda IDEMITSU Honda 346.1 1'47.782  
2 12 Maverick VIÑALES SPA Monster Energy Yamaha MotoGP Yamaha 345.0 1'47.957 0.175 / 0.175
3 35 Cal CRUTCHLOW GBR LCR Honda CASTROL Honda 347.3 1'48.111 0.329 / 0.154
4 20 Fabio QUARTARARO FRA Petronas Yamaha SRT Yamaha 342.9 1'48.164 0.382 / 0.053
5 36 Joan MIR SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 340.7 1'48.182 0.400 / 0.018
6 42 Alex RINS SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 342.9 1'48.190 0.408 / 0.008
7 27 Iker LECUONA SPA Red Bull KTM Tech 3 KTM 345.0 1'48.360 0.578 / 0.170
8 41 Aleix ESPARGARO SPA Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 341.8 1'48.426 0.644 / 0.066
9 44 Pol ESPARGARO SPA Red Bull KTM Factory Racing KTM 341.8 1'48.439 0.657 / 0.013
10 73 Alex MARQUEZ SPA Repsol Honda Team Honda 342.9 1'48.443 0.661 / 0.004
11 6 Stefan BRADL GER Repsol Honda Team Honda 345.0 1'48.444 0.662 / 0.001
12 88 Miguel OLIVEIRA POR Red Bull KTM Tech 3 KTM 342.9 1'48.527 0.745 / 0.083
13 5 Johann ZARCO FRA Esponsorama Racing Ducati 346.1 1'48.532 0.750 / 0.005
14 33 Brad BINDER RSA Red Bull KTM Factory Racing KTM 345.0 1'48.545 0.763 / 0.013
15 21 Franco MORBIDELLI ITA Petronas Yamaha SRT Yamaha 340.7 1'48.612 0.830 / 0.067
16 38 Bradley SMITH GBR Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 339.6 1'48.810 1.028 / 0.198
17 9 Danilo PETRUCCI ITA Ducati Team Ducati 344.0 1'48.870 1.088 / 0.060
18 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Ducati Team Ducati 351.8 1'49.240 1.458 / 0.370
19 63 Francesco BAGNAIA ITA Pramac Racing Ducati 347.3 1'49.319 1.537 / 0.079
20 53 Tito RABAT SPA Esponsorama Racing Ducati 341.8 1'49.733 1.951 / 0.414
21 43 Jack MILLER AUS Pramac Racing Ducati 345.0 1'49.794 2.012 / 0.061
  • Angelo142, Verdello (BG)

    Non è plausibile che in honda siano riusciti nel progetto iniziato con Lorenzo di fare una moto più guidabile per l arrivo del giovane marquez? Visto anche il prolungato infortunio di Marc...
  • giorgio.ferraresi, Bologna (BO)

    Beh, Nakagami quest'anno è cresciuto tantissimo come pure Marquez, ma oramai è troppo tardi per una rimonta, il mondiale è saldamente nelle mani di Mir, che per inciso se lo è strameritato.
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