GP d'Australia

MotoGP 2019. Protagonisti e ambizioni a Phillip Island

- Ecco cosa è stato detto a Phillip Island nella conferenza ufficiale alla vigilia del GP d’Australia da Marquez, Dovizioso, Quartararo, Rossi, Miller...
MotoGP 2019. Protagonisti e ambizioni a Phillip Island

Le dichiarazioni dei piloti presenti alla conferenza stampa pre GP d’Australia

MARQUEZ: “ZARCO? NESSUNO PUO’ PREVEDERE COSA FARA’”
«Arriviamo da un altro grande GP in Giappone. L’obiettivo per domenica è, come sempre, lottare per la vittoria. Questo circuito va “sentito”, te lo devi sentire bene: ci sono curvoni ad alta velocità, se non hai un ottimo feeling con la moto diventa complicato. Credo che qui si lotterà soprattutto con Yamaha e Suzuki, con la grande incognita del meteo.
Zarco? Nessuno può prevedere cosa farà. Ha grande talento, ha fatto grandi risultati in Moto2, ma è difficile dover dare tutto in tre gare: sicuramente farà di tutto per dimostrare il suo potenziale, dimostrare che si merita una moto in MotoGP.
Il sorpasso più bello del 2019? Thailandia, all’ultima curva, quando ho superato Quartararo. Il momento era significativo, ho anche conquistato il titolo. Ma anche con Dovizioso in Qatar è stato bello, anche se lì non c’è stato un singolo sorpasso».

DOVIZIOSO: “DOBBIAMO PRENDERE IL BUONO DI MOTEGI”
«Dire che siamo ottimisti per questo GP è un po’ troppo, ma in Giappone abbiamo fatto una bella gara e nel 2018 qui sul avevo conquistato il podio. A Phillip Island Marquez va molto forte, ma qui sono molto competitive anche le Yamaha e mi aspetto anche la Suzuki. Dobbiamo prendere il buono del Giappone, dove siamo stati veloci fino alla fine: questa è una pista molto diversa, bisogna capirne bene le condizioni, come funzionano le gomme. Come sempre, non si può mai sapere come andrà prima di scendere in pista».

QUARTARARO: “BISOGNA ADATTARSI AL METEO”
«La Yamaha è sempre stata competitiva su questo circuito, ma bisogna vedere il meteo: sembra possa cambiare durante questi giorni. Non dobbiamo essere ossessionati con la vittoria, ma preoccuparci più di far lavorare tutto al meglio su una pista che mi piace. Non abbiamo molto esperienza sul bagnato, ma le poche volte che abbiamo girato con l’acqua ci siamo adattati bene».

ROSSI: “400 GP: UN LUNGO VIAGGIO, MOLTO DIVERTENTE”
«Ne ho fatte di gare in questo circuito: Phillip Island è un’icona del motociclismo, tutti i piloti amano questa pista. Purtroppo il bel tempo arriva sempre prima della gara, da domani è previsto brutto.
400 GP? Quando sei giovani non pensi a un traguardo del genere, non sai cosa succederà, non sai per quanto tempo correrai: quando hai 17 anni, hai tutta la vita davanti. Adesso è come se fossi mio nonno quando ne avevo 17… Nelle ultime stagioni in MotoGP, la situazione è strana, bisogna decidere il futuro dei prossimi due anni con grandi anticipo, tutti i piloti cercano di firmare molto prima.
La motivazione non manca: devi essere forte nei momenti difficili. Con queste moto il modo di frenare è cambiato, abbiamo provato nuove soluzione. Zarco l’ho visto in grande forma: tranquillo, abbronzato, carico. Qui si gioca il futuro, darà sicuramente il massimo. Più dei 400 GP, il problema sono le 4.000-5.000 interviste… Fino qui è stato un lungo viaggio e bello: mi sono sempre divertito, è stato un grande impegno, gran parte della mia vita. Arrivo a questa gara in una situazione abbastanza difficile, è qualche GP che sto facendo abbastanza fatica: ci riproviamo qui su una pista fantastica. È sempre speciale, oggi è estate, ma le previsioni dicono che sarà molto variabile, bisognerà adattarsi».

MILLER: “BISOGNA ESSERE PRONTI PER OGNI CONDIZIONE”
«Questa non è una pista particolarmente adatta alla Ducati, ma ci proveremo, è una delle migliori gare in calendario ed è il mio GP. Sono previste condizioni variabili: qui la giornata può cambiare da un momento all’altro, bisogna sfruttare il momento. Credo di potermi difendere».

ZARCO: “VOGLIO GODERMELA FINO IN FONDO”
«E’ difficile porsi un obiettivo: avevo fatto due anni buoni in MotoGP, ma il 2019 è stato complicato. Ho accolto questa possibilità; mi ero preso un rischio interrompendo il mio contratto per il 2020 con la KTM. Io voglio gareggiare, stare qui, godermela fino in fondo».

LECUONA: “NON CI POSSO CREDERE”
«Sono felicissimo per questa opportunità - ha detto il nuovo pilota KTM MotoGP nel 2020 - è una notizia emozionante, così come è emozionante essere seduto a fianco di questi campionissimi, realizzo il sogno di correre con loro. Grazie a KTM per l’opportunità che mi hanno dato. Da ragazzino vedevo le gare in TV, per me era impressionante vedere questi piloti in pista. Poi il mio manager mi ha detto che c’era questa possibilità e non ci volevo credere: è davvero una bella sensazione».

 

  • Sballone, Seregno (MB)

    Buongiorno bellezzeeee!!😉😉
    Siamo arrivati in Australia con uno che ormai ha gia un titolo in tasca e gli altri stanno facendo a pugni per le briciole in questo campionato assai monotono e poco combattuto, ehhh già perché quando si punta su un solo pilota un team come HRC prendendone un altro (lorenzo) solo per toglierlo alla concorrenza fa capire di chi e di cosa stiamo parlando in questo team completamente spagnolo pieno di talento ma scarso nella sportività, quella sportività che ha fatto diventare leggende piloti che nella vita non hanno fatto grandi numeri ma che rimarranno indimenticabili!!
  • Davidem46

    Burgess ha detto quello che pensa, cose che mi sembrano condivisibili, poi i giornalisti e tifosi come sempre devono ricamarci la polemica sopra. Anche sul fatto che sia stato "licenziato", come Galbusera, bisogna sapere come sono andati i fatti, che accordi c'erano, ecc..visto che comunque si tratta di lavoro. Comunque 400 gp sono un numero spaventoso, anche se non avesse vinto così tanto. Poi tutto sommato è ancora abbastanza integro fisicamente, che per un pilota non è cosa da poco.
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