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Max Biaggi conclude i test Aprilia MotoGP al Mugello

- Tanti i giri percorsi da Max (176 nei tre giorni) con un miglior tempo finale di 1’50.94 fatto segnare questa mattina, ma il risultato più importante è aver incamerato dati fondamentali per lo sviluppo della moto attuale
Max Biaggi conclude i test Aprilia MotoGP al Mugello

 Scarperia, 2 luglio 2014 – Si sono appena conclusi i test di Max Biaggi in sella alla ART-Aprilia MotoGP al Mugello. Tanti i giri percorsi da Max (176 nei tre giorni) con un miglior tempo finale di 1’50.94 fatto segnare questa mattina, ma il risultato più importante è aver incamerato dati fondamentali per lo sviluppo della moto attuale (impegnata nel Campionato del Mondo MotoGP) e propedeutici al nuovo prototipo Aprilia che scenderà in pista nella classe regina nel 2016.

L’importanza di questi test è chiara per Romano Albesiano, Responsabile Aprilia Racing: «A chiusura del test non posso che dichiararmi soddisfatto. Il ritmo di Max è stato molto buono, abbiamo raccolto dati importanti sui quali ora ragioneremo in previsione futura. C’è poco da aggiungere rispetto a quanto detto nei giorni scorsi, abbiamo scelto di provare con Biaggi perché ritenevamo di poter ricavare indicazioni importanti dalla sua esperienza e, sotto questo punto di vista, il test è andato come programmato».

4.ART Aprilia Mugello

Max Biaggi è contento del feeling raggiunto con la ART in questi tre giorni di test: «Il bilancio di questi tre giorni è sicuramente positivo. Sotto tutti i punti di vista: adattamento alla moto, alle gomme, ai freni, senza contare l’impegno fisico che con così tanti giri diventa importante specie se non sali in moto da tempo. Abbiamo fatto un buon lavoro, siamo riusciti a valutare le diverse soluzioni disponibili e credo di aver fornito dei buoni spunti alla squadra. In questo ultimo giorno ci siamo concentrati soprattutto sul lavoro a medio-lungo termine, quindi provando a delineare una strada da seguire. Logico che con così tante prove sia anche facile perdere un po’ la bussola, ma alla fine procedendo con metodo per piccoli passi si possono raggiungere risultati importanti ».

  • Pianoforte, Piacenza (PC)

    Caro piega996...

    come volevasi dimostrare, hai saputo interpretare a tuo piacimento, ma erroneamente. Io non sono mai stato tifoso di Biaggi. Ho rischiato di essere linciato al Mugello quando all'ultima curva Criville lo ha infilato (mondiale vinto poi da lui) e io ho esultato, solo perché non mi stava simpatico Biaggi. Non posso però non essere obiettivo. E con quello che è poi successo alla Honda (dopo l'addio di Valentino), fino ad arrivare ad avere Biaggi nel team factory, continuando però a sviluppare la moto sulle indicazioni del tester giapponese del momento (l'anno in cui a fine stagione Biaggi finalmente sbottò, sparando a zero e raccontando la verità delle cose in casa honda - episodio che gli costò la fine della sua carriera in MotoGP... non aggiungo altri dettagli, che ho avuto la fortuna di sapere...), beh, da quel momento ho iniziato a tifare anche per lui (cmq sono italiano...).
    Fuori argomento: ma Peter.Pincolini (commento 43)... scrive simili commenti perché nella sua vita è andato solo in Ciao??? Devo credere che in questo "forum" c'è gente che non sa che qualsiasi pilota al mondo cerca di cucirsi la moto addosso??? Anche l'ultimo dei fermi???
    Da rimanere senza parole....
  • peter.pincolini, Fraconalto (AL)

    a che serve?

    Di che utilità possono essere le indicazioni di un pilota che per andare ha sempre avuto bisogno di moto fatte per lui e che andavano bene solo a lui
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