La FMI sospende la licenza a Fenati [AGGIORNATO]
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La FMI sospende la licenza a Fenati [AGGIORNATO]

Nella giornata in cui Fenati in diverse interviste ha dichiarato di non voler più correre, la FMI gli sospende la licenza
di Marco Berti Quattrini

Aggiornamento del 14/9/2018

L'audizione di Romano Fenati, tenutasi questa mattina presso il Palazzo delle Federazioni Sportive del CONI ha visto la conferma dei provvedimenti presi dalla FMI nei confronti del pilota ascolano. Il Tribunale Federale, presieduto dall'Avvocato Luigi Musolino e composto dagli Avvocati Gloria Brancher e Paolo De Matteis, ha infatti confermato l'ordinanza applicativa della sospensione cautelare sia dall'attività sportiva che dall'attività federale emessa nei confronti di Romano Fenati su richiesta del Procuratore Federale Antonio De Girolamo.

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Dopo il licenziamento e le scuse di ieri, oggi sembra che sia la giornata delle dichiarazioni e delle interviste di Romano Fenati. Tra ricostruzioni dell'avvenuto (le considerazioni di Zam) e analisi psicologiche, la domanda scivola sul futuro. E allora il pilota di Ascoli Piceno risponde più o meno a tutti allo stesso modo: che non ha intenzione di tornare a correre. In alcune interviste si parla di riprendere gli studi, in altre di lavorare in ferramenta, ma che la carriera di Romano sia giunta al capolinea sembra essere ormai un'ipotesi concreta. 


Oggi pomeriggio la proverbiale ciliegina: la Federazione Motociclistica Italiana ha comunicato il ritiro della licenza a Fenati, e lo ha convocato in udienza per il 14 settembre.

 

 

"In data 11 settembre 2018 - si legge nel comunicato stampa -, il Tribunale Federale della FMI si è riunito per esaminare la richiesta di misure cautelari nei confronti di Romano Fenati presentata dal Procuratore Federale Antonio De Girolamo.

 

A carico di Romano Fenati (vice presidente del Moto Club Accademia Motociclistica Italiana, tesserato Fmi ed in possesso di licenza FMI Elite), viene contestata la violazione dell'articolo 1.2 del Regolamento di Giustizia in relazione al fatto accaduto il giorno 9 settembre 2018 durante la gara di Campionato Mondiale Moto 2 del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini nei confronti del concorrente Stefano Manzi.

 

Vista la gravità dei fatti, la richiesta del Procuratore Federale è stata integralmente accolta ed il Tribunale Federale ha quindi disposto per Romano Fenati la sospensione di ogni attività sportiva e federale con conseguente ritiro della tessera e della licenza velocità, fissando inoltre l'audizione dello stesso - che ha facoltà di farsi assistere da un difensore - per il 14 settembre 2018."


 

 

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