box infuocato

Il manager di Lorenzo risponde a Rossi

- Non si placano le polemiche nel team Yamaha. Ora è il manager di Lorenzo, Hirsch, a rispondere a Rossi: è desolante che Valentino si occupi tanto di Lorenzo
Il manager di Lorenzo risponde a Rossi


Marcos Hirsch cura gli interessi del suo cavallo di razza, Jorge Lorenzo, e non ha certamente apprezzato le ultime esternazioni del nostro (9 volte) campione del mondo Valentino Rossi. 

"E 'sconfortante vedere come un campione del calibro di Valentino Rossi sia così preoccupato per le sorti di Jorge

Il Dottore ha recentemente dichiarato che, dopo il 2010, la Yamaha dovrà necessariamente scegliere tra lui e Lorenzo. Due galli nello stesso pollaio aumentano le probabilità di vincere il Mondiale, accrescono a dismisura lo spettacolo, ma portano un pesante fardello: rendono l'aria dei box irrespirabile e accendono gli animi dei piloti anche a motore spento. La paura che l'uno possa, più o meno scientemente, approfittare del lavoro dell'altro è tangibile, giusticata e ha spinto Valentino a porre un aut aut al suo datore di lavoro giapponese.

Tutto questo non è stato "digerito" dal clan di Lorenzo, nonostante Rossi abbia cercato di ammorbidire i toni della discussione.
Marcos Hirsch, parlando di Rossi, c'è andato pesante con la stampa francese:  "E' sconfortante vedere come un campione del calibro di Valentino Rossi sia così preoccupato per le sorti di Jorge. Dovrebbe piuttosto apprezzare la lotta in pista. Invece la sua preoccupazione è tutta per Lorenzo. La sua strategia è quella di inviare messaggi attraverso la stampa al suo rivale, mentre a noi interessa solo affrontarlo in pista".  

E ancora: " E' triste prendere atto che Rossi ricorra a queste battaglie dietro le quinte, fatte per trarre un vantaggio. Di certo l'anno prossimo valuteremo le proposte migliori di Suzuki, Honda o Ducati. Ma la decisione finale non sarà assolutamente influenzata dalle parole che il signor Rossi ha speso in questi giorni nei nostri confronti".

Che dire? Manca parecchio all'inizio della stagione 2010 (che riparte l'11 aprile 2010 dal Qatar), ma gli animi sono già caldi. Ci penseranno le lunghe vacanze invernali a riportare un po' di quiete tra i piloti e i loro manager dalla lingua lunga.


Andrea Perfetti

 

  • rikirix, Roma (RM)

    hirsh

    ....l'unica vergogna e' che ci siano dei parassiti del genere in circolazione che alimentano polemiche per potersi mettere in luce, facendo gossip dove non serve e dicendo solo cretinate.
    [...]
  • Runner10, Roma (RM)

    Marcos Hirsch, amico si ma non manager

    Marcos Hirsch, piu che un manager è un destabilizzatore, solo uno stupido come lui poteva portare un campione come Lorenzo in un Team dove il lider è Valentino Rossi.
    I risultati li abbiamo visti tutti, e chi rimane obbiettivo nei suoi giudizi, non potrà che convenire che due stagioni fà Lorenzo era più con il culo sull'erba che sulla moto, la stagione scorsa ambedue sono caduti più volte per ricercare il massimo del limite per prevalere l'uno su l'altro, poi il "mestiere" non lo puoi inventare ed il risultato è stato ROSSI.
    Ma in questa "stupida" lotta uno Stoner più calcolatore, avrebbe portato a casa il mondiale.
    Marcos Hirsch, se era furbo e un buon maneger faceva crescere il suo pilota in un team satellite, con altre garanzie sulle moto da utilizzare.
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