Motomondiale

Aprilia MotoGP e i piloti: il commento di Zam

- La scelta "obbligata" di Aprilia e le prospettive per l'anno prossimo
Aprilia MotoGP e i piloti: il commento di Zam

Aprilia, quindi, è stata costretta a confermare sia Lorenzo Savadori sia Bradley Smith: per il momento, non è stato ancora deciso chi tra i due sarà il pilota a fianco di Aleix Espargaro, anche se nelle liste diramate dalla FIM (provvisorie) c’è il nome di Savadori. E quindi, in questo caso, Smith farebbe il collaudatore.  “Ma decideremo i ruoli alla fine dei test invernali” sono le parole dell’AD di Aprilia Racing, Massimo Rivola.

È chiaramente una soluzione di ripiego, dopo che è fallita la trattativa con alcuni giovani, soprattutto con Joe Roberts: con il pilota statunitense, rivelazione (a tratti) della Moto2, l’accordo era quasi fatto, ma il team Italtrans non ha voluto liberare il pilota, con il quale esisteva già un contratto, scelto per sostituire il neo campione del mondo Enea Bastianini.

Decisiva la scelta di Dovizioso e Crutchlow

Nel comunicato stampa si legge: "L’unica <colpa> di Aprilia è l'essere rimasta fedele a Iannone e aver correttamente confidato in tempi ragionevoli per la conclusione del procedimento". Effettivamente, la Casa di Noale sta pagando carissima la vicenda di Andrea, ma era anche probabilmente convinta che uno tra Andrea Dovizioso e Cal Crutchlow, da tempo senza moto per il 2021, avrebbe accettato la proposta di correre con Aprilia. Invece Andrea non ha ritenuto il progetto Aprilia interessante per lui, non ha voluto “ricominciare da capo” a 34 anni, mentre Cal ha fatto una scelta di vita, considerando per lui più adatto il ruolo di collaudatore, piuttosto che quello di pilota a tempo pieno.

Questo sì che ha spiazzato completamente l’Aprilia, che così si è ritrovata con l’acqua alla gola e la necessità di scegliere un pilota per effettuare i test a Jerez di oggi, domani e mercoledì. Incassato il no da Roberts (o meglio, dal team Italtrans), non c’erano alternative, se non forse Chaz Davies (che si era proposto, non era stato cercato). Ma si è preferito puntare sulla continuità, non rischiare un pilota che viene da tutto un altro mondo, senza nessuna esperienza di MotoGP: ecco perché è stata fatta questa scelta. In questi tre giorni, e nei test di febbraio e marzo - al momento programmati in Malesia e in Qatar - Smith e Savadori si giocheranno quindi il posto da titolare.

  • alec_leamas, Genova (GE)

    Povera Aprilia...
    La gestione manageriale in MotoGP è stata molto sfortunata e forse neppure incolpevole, sia per l'ingaggio dei piloti sia per lo sviluppo della moto.
    E' difficile giudicarne la competitività, considerando la mediocrità dei risultati ottenuti.
    Però gli anni passano e gli altri progrediscono e vincono, vedi Suzuki e KTM, mentre Aprilia resta ferma al palo.
    E non credo sia solo questione di risorse finanziarie e di dimensioni tecniche/industriali (in questo Aprilia è imparagonabile ai big che corrono in MotoGP).
    Dovizioso e Crutchlow sarebbero stati piloti perfetti per lo sviluppo della moto (soprattutto considerando la loro esperienza con i motori V4 di Ducati e di Honda), ma capisco anche le loro riserve: il progetto sembra sempre una tela di Penelope e loro sono comunque a fine carriera... adesso le prospettive di vittoria sarebbero zero.
    Espargaro e Savadori non sembrano in grado di far fare il necessario salto di qualità al progetto e Smith ha dimostrato evidenti limiti di competitività: Aleix sono anni che naviga a metà classifica in MotoGP (il decimo posto al traguado non può essere un obiettivo per Aprilia!), mentre Lorenzo, provenendo dalla SBK, deve ancora adattarsi alla MotoGP (elettronica, gomme, circuiti...) e la sfida sembra improba.
    Peccato per lo stop alla trattativa con Roberts... il pilota è giovane e inesperto, forse si farà con il tempo e forse no, ma, in quanto americano e con un forte seguito, avrebbe almeno contribuito in maniera importante alla promozione del brand Aprilia in un mercato ricco come quello statunitense.
    Il fatto è che la coperta è corta: per lo sviluppo della moto servono piloti di esperienza (in MotoGP non in SBK!), ma per puntare a qualche bella gara servono piloti giovani e affamati di vittorie...
    La Moto2 è piena di piloti giovani, più o meno promettenti, già con discreta esperienza nel motomondiale (almeno per la conoscenza delle piste): possibile che in Aprilia non abbiano trovato nessuno disposto a sposare il loro progetto?
  • Curvapiano, Pescara (PE)

    A questo punto datela a Biaggi: porterebbe sponsor e interesse mediatico. E poi non sono mica così sicuro vada peggio di Smith o Savadori.....
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